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mercoledì 12 febbraio 2025

Mafia: Boss in carcere organizzavano summit con cellulari criptati

Esattamente! Un controsenso che mette in luce quanto spesso la realtà venga piegata per convenienza, mentre si fa finta di non vedere ciò che sta accadendo sotto il proprio naso. 

Nordio sostiene che i mafiosi non parlano al telefono, ma nel frattempo i boss in carcere si incontrano in videoconferenza per continuare a delinquere, sfruttando proprio quella tecnologia che il governo vuole minimizzare. 

E poi c'è Giorgia Meloni, che vede la tecnologia come un'alleata solo quando è proposta da un oligarca come Elon Musk, dimostrando un appiattimento senza precedenti verso Trump. 

La realtà ci mette davanti l'evidenza, ma loro preferiscono ignorarla. Un controsenso che sembra sfidare la logica, eppure è ciò che sta accadendo sotto gli occhi di tutti!

mercoledì 17 giugno 2020

Noi non ci arrendiamo e continuiamo a lavorare senza sosta.

Informazione distratta e balordi impuniti. Per ora. Dispetti e intimidazioni non si raccontano ma per fortuna noi non molliamo. Abbiamo raso al suolo un sistema di gestione degli Arenili liberi malsano, con fatica e impegno, ma l'abbiamo fatto. A Ostia si bruciano i bagni sulla spiaggia, distruggono le porte e gli arredi interni ogni due giorni, si portano a casa i mattonati dei percorsi e delle docce che abbiamo riqualificato, bruciano i contenitori della spazzatura sul lungomare.

Sopratutto entrano con una jeep (vedi foto) e si 'divertono' a radere al suolo le paline posizionate sulla sabbia per il distanziamento e la sicurezza dei bagnanti. Poi rubano gli strumenti per il salvataggio vandalazzinado le strutture dove risiedono (è successo proprio ieri) e certa stampa fa le pulci al vetro tra la sabbia che sempre questi balordi hanno rotto e lasciato lì e alle cazzate che servono ad attaccare questa grande amministrazione.

lunedì 11 marzo 2019

Sono criminali che vanno consegnati alla giustizia

Siamo in una fase di cambiamento che va sostenuta e incoraggiata ma qualcuno prova a destabilizzare e a rendere vano il nostro operato. Ancora un atto criminale ai danni dei cittadini. Questa mattina, alcuni balordi hanno dato fuoco ai nuovi cassonetti presenti sul lungomare di Ostia.

 Noi non ci scoraggiamo: li contrasteremo con ogni mezzo a nostra disposizione. Sappiano, questi balordi, che non arretreremo di un millimetro.

sabato 20 ottobre 2018

STRANAMENTE QUELLI CAPACI NON L'AVEVANO FATTO.

Dopo che gli altri hanno dormito per anni tocca a noi ripristinare la normalità.

Sentite cosa dice la gente alla Polizia di Roma Capitale. Sentite. Ognuno dovrebbe condividere queste parole. Quello che sta facendo questa amministrazione in tutta Roma e nel municipio di Ostia insieme a Giuliana Di Pillo è immenso. Forza! #Italia5Stelle

 

sabato 9 giugno 2018

Roma Capitale può contare su persone di grande spessore umano e professionale

Cinzia Esposito è stata figura apicale del X Municipio durante lo scioglimento per mafia e ora dirige il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica della nostra città. Due lauree, una in Architettura e una in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale.

Inutile dire quanto è stato importante il suo contributo sul maxi-progetto del Pua, il Piano di Utilizzazione degli Arenili che rivoluzionerà il panorama del mare, con meno cemento e più spiagge libere. Un altro progetto che abbiamo fortemente voluto e che stiamo portando a termine.

Lei ha aperto il vaso di Pandora che giaceva sotto il demanio marittimo, oggi oggetto di inchieste della procura di Roma. Quando hai coraggio di metterti nel mezzo tra certi interessi e alcuni personaggi malsani ci vuole poco ad ottenere l'attenzione di chi non gradisce il cambio di passo SULLA GESTIONE DELL'ALTRO ORO GIALLO, quello della sabbia di Ostia.

Cinzia Esposito è una garanzia per l'amministrazione e per tutte le forze politiche in Campidoglio. E' nostro dovere affiancare e proteggere, per quanto possiamo, tutte le persone dell'amministrazione che sono minacciate da chi vuole il male della città. Il messaggio potrà arrivare in modo chiaro proprio dove deve arrivare. Noi lo faremo.

In questi anni ho visto la sua determinazione nel perseguire obiettivi importanti; sempre per la legalità. Lei dimostra come si possono fare grandi cose rispettando le regole, ma soprattutto i cittadini romani. Brava Direttrice!

mercoledì 23 maggio 2018

Il Lungomare della legalità con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Oggi abbiamo voluto portare il consiglio comunale ad Ostia. Un consiglio straordinario, in occasione della commemorazione della morte di Giovanni Falcone, in cui abbiamo chiesto di intitolare un tratto di Lungomare, da Piazza Gasparri al porto turistico di Ostia, a Falcone e Borsellino.

Abbiamo voluto dare un segnale concreto per la lotta e il contrasto al malaffare. Vogliamo trasformare letteralmente quella parte di territorio dove la criminalità organizzata ha imperversato indisturbata per anni. Stiamo lavorando per creare un’economia sana che renda i quartieri liberi dall’oppressione delle mafie. Stiamo riconquistando quegli spazi che per troppi anni sono stati riempiti da criminali senza scrupoli. Ostia è bellissima.

La grandissima maggioranza delle persone che la abitano è fatta di persone ONESTE. Le persone che vivono sul litorale lo sanno e amano questo territorio. La criminalità, la mafia e certi poteri si contrastano anche con l’amore per la città.

L’amore per il proprio lavoro e per il paese è stato uno degli insegnamenti più grandi che Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ci hanno lasciato: hanno combattuto amando il paese. Sono stati brutalmente uccisi da chi lo odia nell’adempimento della funzione più alta che li ha visti combattere le mafie; per questo il paese li ricorderà sempre.

Oggi abbiamo il dovere di ricordare Giovani Falcone, ucciso il 23 maggio del 1992 insieme a sua moglie Francesca Morvillo, e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. E abbiamo il dovere di ricordare Paolo Borsellino, ucciso il 19 luglio dello stesso anno, con i suoi agenti di scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Intitolare il lungomare a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino, non significa solo ricordarli. Significa dire qui l'amministrazione è presente, qui la legalità vince.

domenica 28 gennaio 2018

È assurdo, è follia!

Il MoVimento 5 Stelle lo diceva, lo urlava, lo denunciava pubblicamente, faceva i nomi delle famiglie coinvolte: quei nomi che nessuno voleva pronunciare. Qualcuno negava che ci fosse la mafia e ha continuato a negarlo anche pochi mesi fa, addirittura gioiendo perchè al processo di “Mafia Capitale” è saltata l'aggravante per metodo mafioso. Hanno gioito... Eppure a Ostia il racket c'era, c'erano le vittime che avevano paura di ritorsioni, c'erano gli estorsori, c'erano le storie che i cittadini di Ostia conoscevano e raccontavano a mezza bocca, c'era il bar dove era meglio non andare, c'era lo stabilimento balneare “chiacchierato”.

 E c'erano anche quelli, i soliti del Pd, che da soli si erano dati il “patentino di giudici”, pretendendo di avere una superiorità morale sul resto dei cittadini che i fatti però gli negano. Sono gli stessi che non dicono nulla sulla deposizione di un pentito secondo il quale a Nuova Ostia, il quartiere dove vivevano gli Spada, la sede del Pd di Sabrina Giacobbi pagava il pizzo, così come anche un'edicola della stessa coordinatrice del Pd. Sono gli stessi che sembrano dimenticare che Andrea Tassone, presidente del Municipio eletto con il Pd, è stato arrestato e condannato a 5 anni.

 È un paradosso: i professionisti delle chiacchiere sono colpevoli di tacere. La debolezza di un partito che tace, invece di denunciare, è sconfortante. Il loro silenzio la dice lunga sul perché determinate famiglie abbiano potuto agire indisturbate negli anni e rafforzare il loro 'potere'. Ci sono stati commercianti più forti delle istituzioni. Non credo sia solo mancanza di coraggio. È assurdo, è follia!

giovedì 25 gennaio 2018

Dopo gli arresti del clan Spada si intravede una luce

Troni dorati con imbottitura rossa. A trovarli i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma insieme ai Carabinieri di Ostia durante il blitz di questa notte. Simboli di un clan fondato su una potenza familistica che, come ha scritto il Gip, gravitava in un’area impunita, scaturente dalla forza evocativa e minatoria del nome degli Spada. 

L’ordinanza con cui sono state disposte le 32 misure cautelari di stanotte descrive un’associazione a delinquere di stampo mafioso che ha provocato un profondo degrado sul territorio, consentendo il dilagare di reati gravissimi. Il M5s non ha mai avuto paura.

La presidente del X Municipio, Giuliana Di Pillo, ha condotto la sua campagna elettorale all’insegna del ripristino della legalità. Abbiamo condannato l’endorsement degli Spada a Casapound e siamo stati gli unici.

Abbiamo manifestato in prima linea, con la sindaca Virginia Raggi, dopo la testata di Roberto Spada a un giornalista. Grazie. Grazie di cuore a tutti. Alle forze dell’ordine, alla Procura e a tutti i cittadini che ci hanno creduto.

"Speriamo che li portino via tutti". Così è stato.

Stamattina sono stato svegliato dal rumore di un elicottero. Erano da poco passate le 4.00. È stato un bel risveglio perché ho capito cosa stava succedendo. Ho subito pensato: "Speriamo che li portino via tutti". Così è stato.

Un'operazione di Polizia e Carabinieri a Ostia contro il clan Spada ha portato all'arresto di oltre 30 persone. Un blitz all'alba che ha riguardato sia presunti capi sia decine di affiliati ai clan. Tra i destinatari delle misure cautelari c'è anche Roberto Spada, rinviato a giudizio nei giorni scorsi per una testata a un giornalista. A queste persone la procura di Roma contesta a vario titolo l'associazione a delinquere di tipo mafioso. Voglio congratularmi con tutti per l'ottimo lavoro. Grazie.

martedì 2 gennaio 2018

Imposimato un uomo giusto

Con lui abbiamo condiviso idee e battaglie. Un uomo di grande spessore che avremmo voluto Presidente della Repubblica. Oggi è un giorno triste per la scomparsa di Ferdinando Imposimato, magistrato simbolo della lotta alle mafie, al terrorismo, a cosa nostra, alla camorra un persona che ha rappresentato il valore delle Istituzioni. Uomo giusto.

Una perdita incolmabile per il paese. Alla famiglia va tutta la mia vicinanza e del Gruppo capitolino del Movimento 5 Stelle.

mercoledì 23 marzo 2016

Pd infetto, Roma corrotta.

Era un arresto al giorno nel Pd, oggi in Calabria ne hanno prelevati quattro in un colpo solo. Sandro Principe (PD), dell’ex sindaco Bernaudo del PD e l’ex assessore ai lavori pubblici Pietro Ruffolo nonché ex consigliere provinciale del PD. Ma anche di Rosario Mirabelli, approdato alle ultime elezioni regionali nel centro sinistra. La DDA di Catanzaro ha scoperto accordi elettorali tra politici ed esponenti mafiosi della cosca “Lanzino-Rua’“ della provincia di Cosenza.


Anche oggi scattano le manette per gli uomini del Pd. L’accusa: ‘ndrangheta e voto di scambio. I 5 sono stati arrestati...
Pubblicato da Paolo Ferrara M5S su Mercoledì 23 marzo 2016

giovedì 14 gennaio 2016

Eurodeputato Pd indagato per voto di scambio mafioso #CaputoDimettiti

Un altro indagato nelle nelle fila del partito democratico. Non si contano più.

Andiamo avanti e ci lasciamo alle spalle l'ennesimo tentativo di screditare l'unica speranza di cambiamento. Il...
Posted by Paolo Ferrara M5S on Giovedì 14 gennaio 2016

martedì 12 gennaio 2016

Pd: Un partito che ha il monopolio dell'immoralità.



In questa intervista rimarco la differenza tra un PARTITO DEMOCRATICO MARCIO che ad Ostia sosteneva un presidente del municipio coinvolto e poi arrestato in mafia capitale e un MOVIMENTO SANO, onesto e che appare come tale. Non prendiamo lezioni da un partito democratico che con i suoi collusi ed arrestati ha numeri degni di un'organizzazione criminale. Un partito che ha il monopolio dell'immoralità.

lunedì 28 dicembre 2015

Sosteniamo Biblio Mafia

Bibliomafia.it partirà come previsto nel 2016. Le adesioni dei cittadini e delle associazioni, tramite il sito, sono state tantissime. Sono stati acquisiti moltissimi libri. Nel mese di gennaio sarà convocata una conferenza stampa per presentare il progetto di sensibilizzazione rivolto alle scuole, alla società e alle realtà del territorio del litorale romano CONTRO TUTTE LE MAFIE. Un percorso per promuovere la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile fra i giovani. Sensibilizzare ed informare sulle tematiche relative alla lotta contro la mafia e contro ogni forma di corruzione è uno dei nostri obiettivi più importanti. Separare il buono dal cattivo per far emergere le bellezze e le risorse sane della nostra comunità.

DAL SITO BIBLIOMAFIA.IT


giovedì 10 dicembre 2015

Solidarietà a Davide Barillari.

Tutta la mia solidarietà all'amico Davide Barillari, nostro consigliere in Regione Lazio del Movimento 5 Stelle. L'atto intimidatorio nei suoi confronti e il sabotaggio della sua auto di famiglia è una cosa ignobile e non ci farà arretrare di un passo. Con noi ad Ostia e nel municipio è arrivata la legalità. Questi criminali sappiano che Davide non è solo e che la loro fine è vicina. Non molleremo di un centimetro la nostra posizione e aumenteremo la lotta alla mafia e a questi criminali.

domenica 22 novembre 2015

Spiagge e legalità: Noi proponevamo, loro bocciavano


La verità non può trovarsi nelle chiacchiere di quattro cialtroni e di alcuni giornali asserviti al padrone. La verità si trova nei fatti e nelle carte che dimostrano chi ha fatto bene e chi per convenienza a taciuto sul malaffare di Ostia. Oggi fanno i comunicati stampa e richieste di legalità sulle spiagge del litorale romano, ci vuole coraggio, una certa dose di incoerenza e opportunismo visto che sono gli stessi esponenti locali del Partito Democratico e di Sinistra Ecologia e Libertà che nel 2013 hanno bocciato la nostra proposta di un Osservatorio con le Forze dell'Ordine sugli arenili del litorale romano. Nelle premesse del documento che ho scritto personalmente si può leggere: "Risulta agli atti una possibile infiltrazione della criminalità organizzata relativa alle assegnazioni delle spiagge del litorale romano". Siate curiosi e documentatevi. Diffidate di chi non vi racconta questo in quanto è in malafede o non conosce cosa è accaduto in questo territorio. Date uno sguardo al documento nel quale noi denunciavamo le irregolarità per motivare la necessità di istituire il tavolo con gli enti preposti. Diffondete, condividete e aiutate la verità. Qui il documento protocollato  

DAL BLOG DI BEPPE GRILLO 

La nostra battaglia per la legalità sulle spiagge del litorale è grande

Abbiamo fatto un lavoro enorme sulle spiagge del litorale romano. Senza precedenti perché mai nessun partito o movimento politico si era spinto così avanti nel denunciare e proporre soluzioni. Il Movimento 5 Stelle è l'unica forza politica che si è presa a cuore il bene comune spiaggia contrastando con atti concreti l'illegalità ad Ostia. Sono i documenti a parlare e sono gli unici reperibili agli atti. I nostri.Il primo atto che ho presentato in municipio, nel 2013, è stato per richiedere la revoca del bando finito nell'indagine condotta dalla Squadra Mobile di Roma che ha portato il 4 novembre 2014 all'arresto del dirigente dell'Ufficio Tecnico e dell'Unità organizzativa Ambiente e Litorale del Municipio di Ostia, l'ingegner Aldo Papalini, e altre otto persone responsabili di abuso d'ufficio, turbata libertà degli incanti, falsità ideologica, concussione, corruzione e reati finanziari, finalizzati ad agevolare il clan Spada alleato dei Fasciani. Gli atti del gruppo municipale sulle spiagge e sull'illegalità nel municipio di Ostia. (gli atti gli ho scritti personalmente in condivisione e con l'aiuto degli attivisti).
1. Risoluzione per richiedere contrasto alla criminalità sul litorale
2. Delibera di iniziativa popolare per il contrasto alla mafia negli appalti e le assegnazione delle spiagge
3. Richiesta di un osservatorio con le forze dell'ordine sulle spiagge del litorale romano
4. Richiesta di un consiglio straordinario sulla mala gestione delle spiagge del litorale romano
5. Ordine del giorno presentato dal M5S nel consiglio straordinario e riguardante la mala gestione degli arenili.
6. Esposto per assegnazione diretta arenile in zona protetta (apertura di un fascicolo di inchiesta)
7. Denuncia parcheggi concessi a canoni irrisori su suolo demaniale ai concessionari balneari
8. Occupazione del consiglio municipale per protestare sulla mala gestione delle spiagge del litorale romano
9. Accesso agli atti su tutte le concessioni demaniali degli arenili per scongiurare le proroghe senza controlli
10. Risoluzione per richiedere due varchi per l'accesso libero al mare nella zona del lungomuro
11. Delibera di iniziativa popolare per richiedere un varco di accesso libero al mare nei pressi della Rotonda (stabilimento Balini) raccolte 1500 firme nel municipio Proprio in questi giorni personalmente ho denunciato come sulle spiagge ci sia ancora l'ombra di mafia Capitale e come questo accada sotto gli occhi dell'attuale amministrazione capitolina CONTINUA A LEGGERE




martedì 1 settembre 2015

Dall'orgoglio democratico di Berlinguer passano al cannibalismo democratico di orfini

La manifestazione contro mafia capitale organizzata da un partito infiltrato da mafia capitale è aberrante. Ad ispirare l'evento sono coloro che hanno venduto, umiliato e barattato Ostia, pagando con l'onorabilità di una classe politica locale allo sbando, tutto per salvare Renzi, Marino e le poltrone in Campidoglio.
CANNIBALISMO DEMOCRATICO DI ORFINI che si avvale del tagliatore di teste Esposito. Qualcuno piegherà la schiena e alla fine andrà alla manifestazione e allora giù applausi con il rischio di consumare le mani per proteggere una dignità che non hanno mai posseduto.

lunedì 31 agosto 2015

Mafia e incoerenza sono il male della città

Il partito democratico si è presentato come il rimedio alla criminalità organizzata, poi si è scoperto essere il maggior azionista di mafia capitale. Casapound protesta contro il degrado, ma continua ad imbrattare la città. Quel manifesto accanto alla scritta di uno scemo che sporca un muro del nostro municipio non è mafia capitale, ma fa parte di un insieme di cose che umiliano una comunità. Scoperto il crimine non rimane che perseguire chi lo commette e soprattutto combattere l'incoerenza che rappresenta. Le persone non hanno bisogno di sermoni, le persone hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo. Noi la città la vogliamo cambiare così.

giovedì 27 agosto 2015

Spiagge e mafia: I nodi vengono sempre al pettine. Grande vittoria!

Nel 2013, prima delle elezioni amministrative, in campagna elettorale, scrissi sul blog di Beppe Grillo della cattiva gestione e "profanazione" delle spiagge del popolo di Roma, dell'intreccio tra potere politico, mafie e imprenditori parlando di responsabilità evidenti, dei membri silenti del PD e degli sprovveduti amministratori del PDL, passando per tutti quelli che per convenienza elettorale, tenevano la bocca ben cucita. Per questo sono stato querelato da un candidato della lista di Ignazio Marino. Oggi arriva l'archiviazione del Giudice anche sulla base di quello che poi realmente si è avverato. Fanno piacere anche i complimenti ricevuti per questo. Spedirò a Sabella ed Esposito una copia del provvedimento tanto per rinfrescare loro la memoria, con la speranza che la prossima volta, prima di aprire bocca e sparare CAZZATE sul ‪#‎M5S‬ , ci possano pensare dieci volte.

DA OSTIATODAY


Movimento 5 Stelle Roma
Ostia: denunciato per diffamazione Paolo Ferrara, candidato presidente M5S „Denuncia per diffamazione nei confronti di Paolo Ferrara, candidato alla presidenza del municipio X, (ex XIII), per il Movimento 5 Stelle. A presentarla è Andrea Schiavone, candidato al consiglio municipale con la Lista civica Marino. Il motivo sono le dichiarazioni a mezzo stampa del grillino giudicate “gravissime, false e tendenziose” in relazione alla notizia del cinque chioschi sottoposti a sequestro sulla spiaggia di Castelporziano da parte della capitaneria di porto. La frase ‘incriminata’: “Molteplici sono i poteri coinvolti nella cattiva gestione e ‘profanazione’ delle spiagge del popolo di Roma. Ci sono responsabilità evidenti, dai membri silenti del Pd agli sprovveduti amministratori del Pdl, passando per tutti quelli che per convenienza elettorale (vedi coalizioni) oggi tengono la bocca ben cucita”. “Il link alla voce 'coalizioni' si riferisce all'articolo del quotidiano Repubblica dove si cita anche la Lista Civica Marino di cui il sottoscritto, per il X Municipio, fa parte. Non accettiamo in alcun modo questo modo becero di fare politica, soprattutto da parte di chi, come Paolo Ferrara, vive da sempre ad Ostia e risulta arruolato nella guardia di finanza (di Ostia) dal 1989. Allora, glielo domandiamo noi: dove era Paolo Ferrara negli ultimi 10 anni?”, domanda Schiavone. Per parte sua, Paolo Ferrara aveva 'attaccato' sia Andrea Tassone, capogruppo Pd e candidato alla presidenza del municipio per il centrosinistra, sia l’intera giunta di centrodestra. “Sembra che le strutture che operavano sugli arenili da oltre dieci anni, assegnate da amministrazioni di destra e sinistra, non abbiano mai pagato canoni di concessione e servizi, passando da cubature originali di 70 mq a 10 volte di più. Com'è possibile che queste violazioni passino inosservate agli occhi degli amministratori?”, si chiedeva il candidato del M5S. Da qui le sue considerazioni sui “molteplici poteri coinvolti nella cattiva gestione e ‘profanazione’ delle spiagge del popolo di Roma”.


martedì 25 agosto 2015

Il funerale della coerenza lo porta in scena il pd

Un partito infiltrato dalla mafia il 3 settembre organizza una manifestazione per la legalità da farsela addosso dalle risate. Così tra un funerale di criminali e una raduno di inadeguati, in pochi giorni, il Pd è capace di umiliare la propria coerenza e l'intera città. Preparate pomodori e ortaggi e mirate bene. Infondo se a Roma sono più partecipati i cortei funebri dei CRIMINALI di quelli del partito democratico, un motivo ci sarà. Un partito finanziato da BUZZI e invischiato fino al collo negli scandali porta avanti l'antimafia delle chiacchiere e magari sogna una partecipazione come quella della fiaccolata dell'onestà ad ‪#‎Ostia‬ dove migliaia di persone ONESTE si sono contrapposte a quella cultura del malaffare che LORO hanno contribuito da sempre a rafforzare. Orfini, Causi, Sabella ed Esposito dovrebbero sapere che un Movimento credibile è un Movimento credibile, mentre un partito indecente, rimane un partito indecente. Il sindaco Marino rimanga anche in vacanza con il beneplacito dell'assessore alla legalità, tanto serve a poco in questa città. Incoerenti e poco credibili credono ancora di poter prendere per il sedere la gente. Per il bene della città andate a casa.

DA IL MESSAGGERO

Ritornare lì per manifestare contro la mafia. E' l'iniziativa lanciata dal commissario del Pd Matteo Orfini. «E il 3 settembre alle 18 - scrive su Facebook - ci ritroveremo lì con chi vorrà dire ai criminali che Roma non è e non sarà mai la loro città». L'appuntamento è a piazza Don Bosco. Continua Orfini: «Di fronte a quello che è accaduto ieri si individuano i responsabili ma soprattutto ci si stringe intorno alle istituzioni e ci si compatta contro il crimine. A Roma non ci sono re. I mafiosi non conquisteranno mai questa città. Questa consapevolezza dovrebbe unire la politica e invece ancora una volta non mancano le stridule grida di sciacalli senza scrupoli». Per Orfini «quella del funerale stile Padrino è una provocazione, una sfida». Alla città, alle istituzioni, ai romani. «Quella che stiamo combattendo è una battaglia durissima, che vinceremo, ma della cui portata bisogna che tutti acquistino consapevolezza».