Attraverso un emendamento, quella porzione di litorale è stata classificata come “Spiaggia per il Kitesurf – SKS”, una spiaggia ad utenza specifica che, come le altre previste dal Piano, potrà essere dotata di servizi, presidiata da operatori qualificati e organizzata per garantire la pratica di questa disciplina in condizioni di sicurezza.
Si tratta di un primo risultato importante, ottenuto grazie all'ascolto di una comunità che da anni chiede spazi adeguati, riconoscimento e attenzione. Abbiamo scelto di sostenere questa proposta perché crediamo che il kitesurf rappresenti uno sport straordinario, capace di avvicinare persone di tutte le età al mare, al rispetto dell'ambiente e a uno stile di vita attivo.
Ora, però, il lavoro non è finito. Le norme e la pianificazione devono trasformarsi in una realtà concreta. Serve dare seguito agli impegni assunti, garantendo procedure chiare, tempi certi e opportunità effettive per chi pratica questa disciplina e per le associazioni che, con passione e responsabilità, hanno tenuto vivo questo sport sul litorale romano fino ad oggi.
Il riconoscimento della Spiaggia per il Kitesurf è un punto di partenza, non un punto di arrivo. Continueremo a lavorare affinché alle intenzioni seguano i fatti e affinché una comunità che per troppo tempo è rimasta inascoltata possa finalmente trovare risposte, partecipazione e considerazione.
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