Parco Orazio Vecchi all'Infernetto avrà la sua strada di emergenza in caso di ALLAGAMENTI.
CI SARANNO TELECAMERE, una nuova ILLUMINAZIONE e la riqualificazione dell'intera area.
Liberiamo un quartiere che avrà meno paura. Erano anni che si aspettava. Lo abbiamo fatto noi.
Visualizzazione post con etichetta Allagamenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Allagamenti. Mostra tutti i post
giovedì 31 ottobre 2019
La sicurezza dei cittadini al primo posto
giovedì 6 dicembre 2018
Risolviamo il problema degli allagamenti stradali.
La verità è che non l'aveva fatto mai nessuno. Se girate per la città in questo periodo troverete molti cantieri aperti in tutta Roma. Qui siamo nel Decimo municipio, a Ostia, dove gli interventi sono moltissimi.
Una cosa semplice per far defluire le acque al fine di rimuovere le criticità degli allagamenti stradali. METTERE IN COMUNICAZIONE I POZZETTI DRENANTI TRA LORO. Non ci voleva una scienza. Per anni ci hanno costretto a passare sopra tavole improvvisate o nell'acqua prima di attraversare una strada.
Ci vorrà tempo ma stiamo affrontando il problema con determinazione. In questo modo il carico nei punti critici verrà suddiviso con effetti importanti sul drenaggio delle acque. Sono piccole rivoluzioni oneste a favore della città. Cose nuove come è nuova questa amministrazione.
Una cosa semplice per far defluire le acque al fine di rimuovere le criticità degli allagamenti stradali. METTERE IN COMUNICAZIONE I POZZETTI DRENANTI TRA LORO. Non ci voleva una scienza. Per anni ci hanno costretto a passare sopra tavole improvvisate o nell'acqua prima di attraversare una strada.
Ci vorrà tempo ma stiamo affrontando il problema con determinazione. In questo modo il carico nei punti critici verrà suddiviso con effetti importanti sul drenaggio delle acque. Sono piccole rivoluzioni oneste a favore della città. Cose nuove come è nuova questa amministrazione.
martedì 15 agosto 2017
A Roma torna la normalità e la programmazione
Ama, in collaborazione con l'Assessorato all'Ambiente, ha messo in cantiere una serie di interventi mirati di spazzamento e rimozione del fogliame per un totale di 2.700 chilometri lineari. Solo nel mese di agosto saranno 1.000 gli interventi, per un totale di 1.600 chilometri di strade.
giovedì 29 ottobre 2015
Un piano di assetto idrogeologico per la sicurezza dei cittadini
Abbiamo passato il fine settimana a spiegare ai cittadini l'importanza di un Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.). I cittadini devono essere informati per essere sovrani e siamo costretti a recuperare il tempo perso dai partiti. Il P.A.I. è l'unico strumento utile per ricevere dalla Regione e dall'Europa fondi adeguati, per non operare sempre dopo e in regime d'urgenza. Per programmare gli interventi. Troppo spesso i partiti (tutti) legati alla lobby del cemento non hanno voluto risolvere il problema garantendo assegnazioni dirette di fondi e somme urgenze al malaffare (vedi mafia capitale). Così noi programmiamo un buon Governo. Così noi vogliamo sconfiggere la corruzione.
Servizio di Paolo Leone - Canale10
Da RomaToday articolo del 23 giugno 2015
del Ostia, M5S: "Subito un Piano di Assetto Idrogeologico per il X Municipio" Uno studio idraulico sul bacino delle Acque Alte (Infernetto e Palocco) è stato consegnato in Regione e per evitare che diventi l'ennesima carta prodotta sul tema è necessario che venga inserito nel P.A.I.
Ostia, M5S: "Subito un Piano di Assetto Idrogeologico per il X Municipio"
„ Presso la sala convegni della Kucina di Ostia Antica il tavolo Ambiente del M5S del X Municipio ha organizzato un convegno sul dissesto idrogeologico nel nostro territorio alla presenza di rappresentanti di Comitati di Quartiere, associazioni ambientaliste e cittadini interessati.
La necessità di dotare il nostro territorio di un Piano di Assesto Idrogeologico (PAI) è diventata improrogabile; il M5S la sta chiedendo da tempo. Uno studio idraulico sul bacino delle Acque Alte (Infernetto e Palocco) è stato consegnato in Regione e per evitare che diventi l’ennesima carta prodotta sul tema è necessario che venga inserito nel P.A.I. Altro punto ribadito è stato l’impegno dello scorso dicembre della Regione Lazio a far mappare tutto l’entroterra del Municipio X con il massimo livello di rischio idrogeologico, R4, senza che poi si sia dato seguito a tale onere. La nostra mozione in Regione per ricordare gli impegni presi e l’attuazione degli stessi in maniera celere, resta però ancora in attesa di essere messa in calendario Dichiara Antonio Colacicco, coordinatore del Tavolo Ambiente del gruppo locale M5S: “Aver ricostruito, durante l’evento, le ragioni ataviche che hanno portato l’entroterra del Municipio X al limite del collasso idrogeologico e l’importanza di una certificazione ufficiale del livello di fragilità idrogeologica di quelle zone attraverso la mappatura P.A.I. è il dovere più grande che abbiamo verso la nostra cittadinanza che soffre il problema degli allagamenti”.
Da OstiaTv di Maria Grazie Stella
Dissesto idrogeologico, M5S: “La nostra mozione diventa decreto di perimetrazione”
Ostia - Dissesto idrogeologico: la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle X municipio in Regione diventa decreto. E’ stato pubblicato sul Burl Lazio il decreto n. 42/2015 di perimetrazione P.A.I. della zona fociale del Tevere a seguito della mozione del M5S presentata dopo l'occupazione della sede del municipio di Ostia da parte dei cittadini che hanno subito alluvioni in più occasioni. “L'atto costituisce un importante segnale per tutte quelle zone tristemente soggette ad allagamento”, dichiara in una nota il M5S X Municipio. “La mappatura permetterà una corretta valutazione sulle criticità idrogeologiche di tutto il territorio con visione corretta ed ordinata dei reali valori di rischio. Il Comune di Roma sarà quindi tenuto a recepire le norme P.A.I. (Piano di Assetto idrogeologico) nel piano regolatore per cui iniziare a ripensare le logiche di sviluppo urbanistico nel territorio del X Municipio. Un grosso grazie va al tavolo ambiente del M5S ed al loro lavoro che ha permesso l'inizio dell’iter di adozione della nuova mappatura”, conclude la nota.
Servizio di Paolo Leone - Canale10
Da RomaToday articolo del 23 giugno 2015
del Ostia, M5S: "Subito un Piano di Assetto Idrogeologico per il X Municipio" Uno studio idraulico sul bacino delle Acque Alte (Infernetto e Palocco) è stato consegnato in Regione e per evitare che diventi l'ennesima carta prodotta sul tema è necessario che venga inserito nel P.A.I.
Ostia, M5S: "Subito un Piano di Assetto Idrogeologico per il X Municipio"
„ Presso la sala convegni della Kucina di Ostia Antica il tavolo Ambiente del M5S del X Municipio ha organizzato un convegno sul dissesto idrogeologico nel nostro territorio alla presenza di rappresentanti di Comitati di Quartiere, associazioni ambientaliste e cittadini interessati.
La necessità di dotare il nostro territorio di un Piano di Assesto Idrogeologico (PAI) è diventata improrogabile; il M5S la sta chiedendo da tempo. Uno studio idraulico sul bacino delle Acque Alte (Infernetto e Palocco) è stato consegnato in Regione e per evitare che diventi l’ennesima carta prodotta sul tema è necessario che venga inserito nel P.A.I. Altro punto ribadito è stato l’impegno dello scorso dicembre della Regione Lazio a far mappare tutto l’entroterra del Municipio X con il massimo livello di rischio idrogeologico, R4, senza che poi si sia dato seguito a tale onere. La nostra mozione in Regione per ricordare gli impegni presi e l’attuazione degli stessi in maniera celere, resta però ancora in attesa di essere messa in calendario Dichiara Antonio Colacicco, coordinatore del Tavolo Ambiente del gruppo locale M5S: “Aver ricostruito, durante l’evento, le ragioni ataviche che hanno portato l’entroterra del Municipio X al limite del collasso idrogeologico e l’importanza di una certificazione ufficiale del livello di fragilità idrogeologica di quelle zone attraverso la mappatura P.A.I. è il dovere più grande che abbiamo verso la nostra cittadinanza che soffre il problema degli allagamenti”.
Da OstiaTv di Maria Grazie Stella
Dissesto idrogeologico, M5S: “La nostra mozione diventa decreto di perimetrazione”
Ostia - Dissesto idrogeologico: la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle X municipio in Regione diventa decreto. E’ stato pubblicato sul Burl Lazio il decreto n. 42/2015 di perimetrazione P.A.I. della zona fociale del Tevere a seguito della mozione del M5S presentata dopo l'occupazione della sede del municipio di Ostia da parte dei cittadini che hanno subito alluvioni in più occasioni. “L'atto costituisce un importante segnale per tutte quelle zone tristemente soggette ad allagamento”, dichiara in una nota il M5S X Municipio. “La mappatura permetterà una corretta valutazione sulle criticità idrogeologiche di tutto il territorio con visione corretta ed ordinata dei reali valori di rischio. Il Comune di Roma sarà quindi tenuto a recepire le norme P.A.I. (Piano di Assetto idrogeologico) nel piano regolatore per cui iniziare a ripensare le logiche di sviluppo urbanistico nel territorio del X Municipio. Un grosso grazie va al tavolo ambiente del M5S ed al loro lavoro che ha permesso l'inizio dell’iter di adozione della nuova mappatura”, conclude la nota.
Etichette:
Acilia,
Allagamenti,
Dissesto Idrogeologico
Roma
Roma, Italia
mercoledì 4 marzo 2015
Entroterra in Movimento
C'è una novità che diventerà una abitudine e si chiama "Entroterra in Movimento". Faremo il punto sulle necessità di un territorio trascurato, ricordato dai vecchi partiti solo in campagna elettorale. Il Movimento Cinque Stelle sarà giovedì 5 marzo in via di Dragoncello 483 con inizio alle 19.30, per informare, confrontarsi e costruire proposte condivise. Dissesto idrogeologico, degrado dei quartieri dell'entroterra saranno al centro dell'attenzione e dell'ascolto del nostro gruppo di attivisti e dei consiglieri municipali.
mercoledì 28 gennaio 2015
Piano degli investimenti: tutto sul dissesto idrogeologico
VOTA IL SONDAGGIO SU FACEBOOK
Etichette:
Allagamenti,
Dissesto Idrogeologico
sabato 29 novembre 2014
Tutti a protestare contro Zingaretti e Marino con Andrea Tassone
il consiglio straordinario sul dissesto idrogeologico di ottobre 2014
I nodi vengono al pettine e il tuo FALLIMENTO PRESIDENTE DEL MUNICIPIO è lampante - direi accecante. Le tue promesse rimangono promesse e il tuo solo parlare, a distanza di poco, viene smentito. I 25 milioni che annunci nel video, FONDI EUROPEI, vanno in fumo per mancanza di progetti. Il tuo partito alla pari degli altri è stato incapace di presentare o proporre qualcosa di utile in questi anni. Ci sono solo studi di fattibilità e consulenze pagate a privati guarda caso, studi e consulenze che alla comunità europea non bastano, giustamente. Tutte le grandi città italiane prendono fondi cospicui come Genova (179 milioni), Firenze (80 milioni), Cagliari (35 milioni). Roma, invece, riceverà 5,2 milioni ovvero lo 0,70% dei 700 milioni di euro distribuiti dalla banca europea, per 9 città italiane (una disgrazia, una miseria). Mi ricordo le parole del sindaco Marino che prevedeva 60 milioni di euro e non sapeva nemmeno che non c'erano i progetti (inadeguato). Ma le CHIACCHIERE, le tue chiacchiere non finiscono. Proprio ieri il tuo sindaco Ignazio Marino (quello che pensa solo al centro di Roma), NEL FAMOSO ASSESTAMENTO non TI HA ACCONTENTATO e invece di stanziare i 5 milioni che annunci nel video, ne concede 1 solo. Dove sono quei consiglieri capitolini vicino al territorio che sarebbero dovuti essere la tua garanzia? Sicuramente si vedranno nuovamente in campagna elettorale presidente. Nel video, in mancanza di risposte, ci parli di somme urgenze e PRESIDI DI PROTESTA in Regione. Benissimo! Presto ti invieremo alcune date per organizzare, sia al comune che in regione, una forte contestazione contro il tuo partito, dove siamo sicuri non mancherai con la tua giunta di essere presente.#BastaAllagamenti
ps. nel video le dichiarazioni di Tassone. In rete dalle fonti più autorevoli i dati di cui vi parlo.
Etichette:
Allagamenti,
D'Ausilio,
Dissesto Idrogeologico,
Marino,
Tassone,
Zingaretti
Roma
Lazio, Italia
mercoledì 5 novembre 2014
Il Sindaco Marino e il Presidente Tassone sono avvertiti
Indovinate cosa c'è qui sotto. Dicono che stasera ci saranno precipitazioni importanti, io spero che questo municipio venga risparmiato. Quello che vedo sono pochi interventi sporadici di pulizia delle caditoie che nella maggior parte dei casi sono in queste condizioni (la foto è di pochi minuti fa in una strada di Ostia). Questo è il momento di guardare alla sicurezza delle persone e delle loro abitazioni e non di fare polemica specialmente in seguito alle problematiche relative alle idrovore, ma il sindaco Marino e il presidente Tassone sono comunque avvertiti.
Info Allerta Meteo http://goo.gl/K0d07T
Info Allerta Meteo http://goo.gl/K0d07T
Etichette:
Allagamenti,
Dissesto Idrogeologico,
Marino,
Tassone
martedì 28 ottobre 2014
Marino e Zingaretti sono i grandi assenti
Consiglio straordinario, (M5S): "L’assenza della Regione Lazio e del Comune di Roma è un insulto al territorio".
“Oggi abbiamo assistito alla solita messa in scena e alle chiacchiere della vecchia politica. Grave la risposta del Sindaco di Roma Ignazio Marino e del Governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti che non solo non sono intervenuti, dopo 11 giorni di occupazione del Municipio, ma non hanno mandato nemmeno un loro delegato. Imbarazzante il dato di fatto che vede la Giunta municipale in ritardo di 15 mesi nell’attivare le procedure del piano di emergenza. Si continua a procedere con i vecchi metodi degli ultimi anni che hanno portato allo sperpero di risorse pubbliche, ennesima dimostrazione dell’incapacità politica di questa maggioranza. Unica nota positiva è l’approvazione da parte dell’aula consiliare del documento presentato dai comitati cittadini che chiede rapidità negli interventi e della nostra mozione consiliare che chiede l’approvazione del Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) che fermerebbe tutte le edificazioni selvagge in un territorio già martoriato dalle alluvioni”.
Roma 28 Ottobre 2014
Commenta su Facebook
“Oggi abbiamo assistito alla solita messa in scena e alle chiacchiere della vecchia politica. Grave la risposta del Sindaco di Roma Ignazio Marino e del Governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti che non solo non sono intervenuti, dopo 11 giorni di occupazione del Municipio, ma non hanno mandato nemmeno un loro delegato. Imbarazzante il dato di fatto che vede la Giunta municipale in ritardo di 15 mesi nell’attivare le procedure del piano di emergenza. Si continua a procedere con i vecchi metodi degli ultimi anni che hanno portato allo sperpero di risorse pubbliche, ennesima dimostrazione dell’incapacità politica di questa maggioranza. Unica nota positiva è l’approvazione da parte dell’aula consiliare del documento presentato dai comitati cittadini che chiede rapidità negli interventi e della nostra mozione consiliare che chiede l’approvazione del Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) che fermerebbe tutte le edificazioni selvagge in un territorio già martoriato dalle alluvioni”.
Roma 28 Ottobre 2014
Commenta su Facebook
Etichette:
Allagamenti,
Ambiente,
Consiglio Straordinario,
Dissesto Idrogeologico
Roma
Roma, Italia
venerdì 24 ottobre 2014
Un ritardo incredibile sull'emergenza idrica
La verità è all'interno di questa memoria di giunta. Hanno aspettato 16 mesi per richiedere agli uffici competenti di organizzarsi per le emergenze legate alle condizioni meteo avverse. Farlo ad un passo dalle prossime piogge, in autunno, sapendo che non arriveranno interventi rapidi sulle infrastrutture, è sinonimo di inadeguatezza. Il 10 ottobre 2014 fanno una cosa che avrebbero dovuto fare ad aprile del 2014 se non a luglio del 2013 come entrati in municipio. Guarda caso il 10 ottobre mentre i comitati annunciavano l'occupazione del municipio. A che punto si trova l'unità di crisi richiesta? Risultano stanziati fondi? Dove si trova il piano di emergenza? I comitati che stanno occupando da giorni il municipio sono a conoscenza del tavolo tecnico? Proprio oggi che il presidente del municipio si lamenta dei furti di rame alle idrovore nel consorzio di bonifica, si viene a sapere, tramite questo documento, che il possibile responsabile potrebbe essere l'attuale ritardo nell'attivare misure preventive. Mentre il presidente manda un appello alle forze dell'ordine da Facebook si dimentica che proprio in quel tavolo tecnico citato nel documento e nell'unità di crisi richiesta avrebbe dovuto sensibilizzare Polizia e Carabinieri al controllo e alla sicurezza del Consorzio di Bonifica. Di questa opacità, poca trasparenza e inadeguatezza, ne risponderete di certo ai cittadini.
martedì 21 ottobre 2014
Lo avevamo previsto a settembre
L'articolo di Zeus di questo mese parla del rischio idrogeologico. Scritto a settembre oggi è più attuale che mai anche se gli eventi lo hanno superato. La domanda che ponevamo ad una maggioranza cosciente del problema ma impotente a risolverlo era: "Fino a che punto pensate di poter contare sulla pazienza dei cittadini?". A distanza di un mese arriva la risposta visto che ci troviamo un municipio giustamente occupato dai cittadini alluvionati. http://www.zeusonline.info/
Etichette:
Allagamenti,
Ambiente,
Dissesto Idrogeologico,
Zeus
La politica parla di tutto per non parlare di questo
Nel Lazio più di 350 comuni, il 97% del totale, sono stati classificati a rischio idrogeologico dal Ministero dell’Ambiente, di cui 234 a rischio frana, 3 a rischio alluvione e ben 129 a rischio sia di frane che di alluvioni. Chiedere risorse per risolvere il problema delle alluvioni è importante ma farlo senza urlare la presenza di vincoli che fermino la vera causa del dissesto, è inutile. PER CAPIRCI E' COME CURARE UN ASCESSO CON UN ANTIDOLORIFICO INVECE DI USARE L'ANTIBIOTICO. Inutile per una visione futura che non preveda di rincorrere il problema nei prossimi anni che si ripresenterebbe a causa di altra CEMENTIFICAZIONE. Non è una questione solo puramente ambientalista ma soprattutto di sicurezza e rispetto della salute e della vita delle persone. Senza l’approvazione del piano stralcio per l'assetto idrogeologico (PAI) dell'Autorità dei Bacini Regionali del Lazio, strumento per l’individuazione delle aree, nel territorio di competenza dell'Autorità dei Bacini Regionali del Lazio, da sottoporre a tutela per la prevenzione e rimozione delle situazioni di rischio il problema non verrà veramente risolto. La dimostrazione è arrivata proprio nei giorni scorsi dove l’assemblea capitolina, in PROROGA a questo strumento, ha votato le varianti di cubatura al PDZ riguardante Acilia-Saline. Inoltre, l’assenza di questo strumento non permetterà la presentazione di un crono-programma completo sugli interventi di tutela dal rischio di inondazione. Necessita una nuova RIPERIMETRAZIONE del territorio che come potete vedere da questa tavola cartografica non inserisce i nostri quartieri nel panorama nazionale del rischio idrogeologico o nell’elenco delle priorità regionali e nazionali.
Etichette:
Allagamenti,
Ambiente,
Cemento,
Dissesto Idrogeologico
lunedì 20 ottobre 2014
Continua l'occupazione dell'aula consiliare
Servono fondi e un crono-programma degli interventi per risolvere le problematiche del dissesto idrogeologico nel municipio. I cittadini in questi giorni stanno facendo una protesta civica per richiedere la realizzazione di quelle opere idrauliche a garanzia della sicurezza idraulica del territorio, salvare le abitazioni dagli allagamenti, poter dormire tranquilli la notte. Continua, dunque, l'occupazione del municipio per chiedere la presenza di Marino e di Zingaretti al prossimo consiglio straordinario. Si chiedono impegni precisi. Oggi hanno ottenuto una prima vittoria visto che i lavori consiliari, comprese le commissioni, sono stati sospesi dal presidente del consiglio fino a data da destinarsi. La protesta e la disubbidienza civica se si devono fare non possono essere giustamente a metà.
Etichette:
Allagamenti,
Ambiente,
Dissesto Idrogeologico
domenica 19 ottobre 2014
Il Consiglio straordinario sul dissesto idrogeologico deve essere partecipato
Se un centro anziani è buono per le PRIMARIE del partito democratico o magari per le fave e il pecorino dell'ex Popolo delle Libertà è altrettanto utile per il prossimo CONSIGLIO straordinario sul dissesto idrogeologico. Il centro anziani di ACILIA è molto grande, saprà accogliere Marino e Zingaretti. La sala consiliare, IN MUNICIPIO, non può ospitare più di 50/60 persone e il tema credo interessi ad un numero maggiore di persone che vorranno PARTECIPARE. Dunque ho appena scritto al Presidente del Consiglio chiedendogli anche di poter trasmettere il consiglio in streaming (registrandolo). Chiedere la convocazione in una sede adeguata, dare la massima diffusione e TRASPARENZA alla questione, credo sia un atto di responsabilità che la maggioranza non vorrà negare ai cittadini. Credo.
Piccolo sondaggio http://goo.gl/kCPhES
Etichette:
Allagamenti,
Ambiente,
Dissesto Idrogeologico
sabato 18 ottobre 2014
Non hanno coraggio e sono legati mani e piedi ai costruttori
La sorgente dei problemi di natura idraulica che affliggono il Municipio è l’assenza di un Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.). Uno strumento pianificatorio dei Piani di Bacino è stato introdotto nel nostro ordinamento con la legge n. 183/89 (in particolare agli art. 17-18) e che successivamente, il legislatore è intervenuto a precisare che il piano di bacino può essere redatto per stralci relativi a settori funzionali e/o relativi a sottobacini. L’autorità competente per la definizione del Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) sul territorio del Comune di Roma è l’Autorità di Bacino del Fiume Tevere, che è incaricata di eseguire una pianificazione per stralci territoriali-funzionali, in modo da riuscire ad ottenere un più dettagliato e omogeneo inquadramento delle tematiche idrauliche. Questo strumento normativo, seppur possa sembrare un qualcosa di poco pratico, è un dispositivo importante, per non dire fondamentale nella gestione delle alluvioni durante le emergenze e soprattutto nella pianificazione e programmazione di interventi preventivi, che permettano di mitigare il rischio idraulico. Noi abbiamo protocollato un documento da mesi per far esprimere il consiglio su questa linea di indirizzo, ma naturalmente rimane scomodo alla maggioranza che fa finta non vederlo. La prova è giunta durante la fase di calendarizzazione del prossimo consiglio straordinario sul dissesto idrogeologico, nel momento in cui abbiamo chiesto di unificare il nostro documento con quello dei Comitati che oggi occupano il municipio per chiedere interventi concreti. Un NO secco è arrivato dal Capogruppo del partito democratico e nessun supporto è arrivato da sinistra ecologia e libertà. Oggi si continua a costruire andando in deroga alla mancanza di questo strumento che se approvato fermerebbe la cementificazione del territorio. Gli interventi promessi, sempre se arriveranno saranno utili a tamponare ma non a risolvere il problema che prima o poi ritornerà sulle pelle e nelle tasche della comunità. NON LO VOGLIONO PER NON DELUDERE I COSTRUTTORI.
I lavori svolti per presentare il documento
I lavori svolti per presentare il documento
Etichette:
Allagamenti,
Dissesto Idrogeologico
venerdì 17 ottobre 2014
D'Ausilio predica bene e razzola male
Lo speculatore sei tu Francesco D'Ausilio capogruppo del partito democratico in assemblea capitolina, sei tu che HAI VOTATO da poco le varianti al Piano di Zona a Saline (Acilia), altro cemento sulla pelle dei cittadini in una zona che si allaga un giorno si ed uno no. Alessandro Di Battista e Roberta Lombardi sono stati apprezzati nella loro chiarezza, facendo quello che i parlamentari del tuo partito non hanno fatto e non faranno mai, sia in aula municipale che in parlamento. Forse é bene chiarire che sia i Consiglieri sia i Parlamentari del m5s sono entrati nelle istituzioni come cittadini, per l'interesse dei cittadini, non ci interessano le solite diatribe che non risolvono mai nulla. Pertanto, la domanda che facciamo al d'Ausilio é molto semplice: vuoi, tu e il tuo partito al Governo e in ogni istituzione di questo territorio attuare iniziative concrete per evitare ulteriori allagamenti in X municipio, SÌ o NO? Nel caso, ti facciamo presente che dallo scorso aprile giace in Parlamento un disegno di Legge #M5S sul dissesto idrogeologico. Convinci i tuoi parlamentari, se ne hai la forza, a votare la legge invece di raccontare FESSERIE. Sei venuto in questo municipio a promettere milioni di euro che non sono mai arrivati. Potresti trovare i soldi magari tagliando lo staff milionario del sindaco di Roma!
di seguito chi ha votato altro cemento nel nostro territorio
di seguito chi ha votato altro cemento nel nostro territorio
Etichette:
Allagamenti,
Ambiente,
Assemblea Capitolina,
Dissesto Idrogeologico
giovedì 16 ottobre 2014
Di Battista e Lombardi supportano i cittadini dell'entroterra
Oggi pomeriggio assieme ad Alessandro Di Battista e Roberta Lombardi abbiamo supportato i cittadini e comitati di quartiere durante l'occupazione del nostro municipio. lo abbiamo fatto perchè loro chiedendo risposte concrete a in merito al dissesto idrogeologico nelle zone dell'entroterra ma ormai anche di Ostia. Questi cittadini sono un esempio importante e difendono i loro diritti, quei diritti che politica non considera da tempo. le parole espresse dai nostri parlamentari lasciano il segno: "5000 morti da '68 ad oggi in Italia per frane, alluvioni e terremoti. La guerra, lo ripeterò sempre, ce l'abbiamo in casa, non in Iraq, Siria o Afghanistan". Tutto quello che si può fare lo faremo e sono d'accordo con loro che evidenziano il fatto che se tanti italiani si organizzassero e mettessero in piedi iniziative del genere l'Italia sarebbe un Paese migliore.
Etichette:
Allagamenti,
Dissesto Idrogeologico
Iscriviti a:
Post (Atom)












