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martedì 3 gennaio 2023

La paura fa 90

Gli attacchi delle altre fazioni politiche a Donatella Bianchi, candidata del M5S per le prossime elezioni regionali nel Lazio, e al nostro presidente Giuseppe Conte che l'ha scelta e difesa, sono bieche operazioni che denotano una squallida strumentalità propagandistica. 

Donatella è una professionista competente e di grande esperienza sui temi dell’ambiente, in grado di apportare alla Regione Lazio un contributo rilevante su tanti fronti che riguardano la transizione ecologica, dalla protezione degli ecosistemi di cui il nostro territorio è nutrito, passando per la tutela dei lidi e delle coste dall'erosione marina fino alla lotta ai cambiamenti climatici. La candidata scelta dal Movimento 5 Stelle ha quindi tutte le conoscenze e la passione per essere un ottimo Presidente: evidentemente a qualcuno non va proprio a genio che abbiamo scelto in piena coscienza di correre da soli il 12 e il 13 febbraio prossimi.

mercoledì 16 marzo 2022

In Aula Giulio Cesare arriva la tutela e il sostegno del Servizio di Neuropsichiatria Infantile

Ieri sera è stata approvata dall'Assemblea capitolina, che ringrazio per il voto unanime, la mia mozione che allarga a tutte le Asl di competenza, con particolare attenzione all'Asl Roma 3 e a quella del comune di Fiumicino, le attività di assistenza a tutela e sostegno del Servizio di Neuropsichiatria Infantile. Sono contento che come massimo organo rappresentativo di Roma Capitale abbiamo deciso di batterci all'unanimità per difendere i diritti delle persone più fragili, affinché non vengano abbandonate a loro stesse. 

Le strutture sanitarie locali dovranno ora essere dotate di personale specializzato per garantire una pronta assistenza e una continuità di cura per i minori con patologie e persone con fragilità. Nei giorni scorsi abbiamo partecipato alla lotta e alle rivendicazioni del Comitato promotore, che ha mobilitato genitori e docenti, raccolto migliaia di firme e avviato due sondaggi i cui risultati sono drammatici, perché la carenza di personale presso la ASL Roma 3 sta mettendo in ginocchio le famiglie e il personale scolastico. 

La loro richiesta alla Regione Lazio e alla ASL Roma 3, presentata lo scorso 11 febbraio 2022, il flash mob sotto la sede della ASL, le inchieste giornalistiche, la Mozione approvata dal Consiglio del Municipio Roma X proposta dal Movimento 5 Stelle, presentata anche nei Municipi XI, XII e Comune di Fiumicino in quanto territori ricadenti sotto la competenza della ASL Roma 3, e ora questa mia appena approvata in Assemblea Capitolina, stanno sortendo i primi effetti. Come primo risultato, il Direttore Generale della Asl Roma 3, Dr.ssa Francesca Milito, ha comunicato formalmente al Comitato che la ASL Roma 3 ha avviato le procedure di impiego di professionisti della medicina specialistica ambulatoriale, ovvero procedure di assunzione per reclutare medici, psicologi e assistenti sociali al fine di assicurare l’accoglienza e la presa in carico dei minori. 

Noi ci godiamo queste prime vittorie e manteniamo alta la guardia, continuando ad appoggiare il Comitato nelle sue interlocuzioni presso la Regione Lazio e il Parlamento. Lavoreremo pancia a terra finché il problema non sarà definitivamente risolto.

mercoledì 12 settembre 2018

Vietato disturbare il governatore del Lazio

Sul Ponte della Scafa hanno trovato 30 cm di bitume (pagato dai cittadini), ma non dicono che al massimo i centimetri sarebbero dovuti essere 10/12. Significa che l’asfalto negli anni è stato posizionato senza togliere lo strato ammalorato. Ogni volta.

Un’operazione che oltre a consegnare lavori indecenti, nel caso di un ponte, comporta anche un aumento di peso, assolutamente non previsto. Come dire? Il ponte per anni, 24 ore su 24, ha avuto il peso di un centinaio di automobili che per metterle in fila su due corsie avresti dovuto posizionarle una sopra all’altra. Non sono un tecnico ma la questione è chiara.

 Tutto ciò senza considerare la totale mancanza di manutenzione straordinaria delle strutture portanti. Con i disagi che tutti conosciamo, il ponte della Scafa è chiuso al transito senza nessun preavviso da parte dell’Astral, la società a cui la Regione Lazio di Zingaretti ha affidato la gestione due anni fa. Mi raccomando non disturbate il governatore per questo. Giornalismo non pervenuto.

martedì 28 agosto 2018

Ponte della Scafa: Regione Lazio super protetta dalla carta stampata

Ipotesi: se l’Agenzia del trasporto autoferro tranviario del Comune di Roma avesse chiuso il trenino che da Ostia porta i residenti a Roma cosa sarebbe accaduto? Se chi si occupa dei rifiuti nella Capitale diramasse all’improvviso un’ordinanza che blocca la raccolta in tutto il municipio di Ostia per i prossimi dodici mesi, quali sarebbero state le reazioni?

Ve lo dico io: i soliti noti della carta stampata e delle tv si sarebbero scatenati contro l’attuale amministrazione, riempendo pagine e pagine di giornali. Incapacità e approssimazione sarebbero state le parole più morbide utilizzate da qualche "tifoso politico" camuffato da giornalista.

Nel caso del Ponte della Scafa, invece, la stampa si è ben guardata dall'evidenziare le pesanti responsabilità della Regione Lazio. Eppure un ponte di fondamentale importanza è stato chiuso senza alcun preavviso, penalizzando fortemente la mobilità di migliaia di cittadini e creando una situazione di emergenza tra le più gravi degli ultimi dieci anni. Un ponte che, se sottoposto a regolare manutenzione ordinaria prevista da contratto, non sarebbe mai stato chiuso.

Astral non è l’Agenzia del trasporto del Comune di Roma, ma una società al 100% della Regione Lazio e si occupa del Ponte della Scafa grazie ad un contratto approvato da Zingaretti per la manutenzione delle rete viaria regionale. Questo è un fatto. Punto. A fronte di tutto ciò, la domanda resta sempre la stessa: a chi giova tutto questo? Perché due pesi e due misure? Perché rendersi corresponsabili di tali scempi con omissioni importanti ai fini di una legittima e corretta comprensione delle cose da parte dei cittadini?

La Regione, se è in grado, faccia quello che deve fare. Certi giornalisti, invece, siano più precisi e onesti nell'informare i cittadini, senza fare distinzioni o sconti a nessuno.

mercoledì 22 agosto 2018

La Regione Lazio penalizza i cittadini, ma la stampa sembra non accorgersene.

L’ordinanza di chiusura del Ponte della Scafa di Fiumicino, infatti, comporterà enormi disagi per circa 500.000 romani, creando un blocco totale per i lavoratori diretti all’aeroporto e per tutti i cittadini interessati dal rientro dalle vacanze e dall’inizio delle scuole.

Perché Zingaretti ha atteso così tanto per effettuare le verifiche del caso? Un grave ritardo che non ha consentito la predisposizione di un valido piano di viabilità alternativa e la programmazione dei lavori di manutenzione ordinaria necessari per evitare problematiche nei collegamenti stradali tra Ostia e Fiumicino.

 La Regione Lazio ha sottoscritto un contratto di servizio con Astral spa nel 2016 per la manutenzione ordinaria e straordinaria della Rete Viaria Regionale, tra cui via della Scafa. A fronte di eventuali inadempienze, la Regione ha il dovere di pretendere il rispetto del contratto o, in caso contrario, procedere procedere e cambiare i vertici aziendali. Ammesso, ovviamente, che la stessa Regione non abbia responsabilità dirette di cui dover rispondere. Su questo, ci riserviamo di effettuare le necessarie verifiche.

 Nel frattempo, ci preme evidenziare come l'improvvisa e repentina chiusura di un ponte di grande importanza per la viabilità romana sia un atto del tutto assurdo e inaccettabile. Chi avrebbe dovuto effettuare le verifiche necessarie a evitare tutto questo? Un ponte non si usura da un giorno all’altro e qualcuno ha responsabilità ben precise. Assolvere ai propri doveri solo dopo tragedie come quella di Genova è un comportamento irresponsabile e per nulla rispettoso della sicurezza dei cittadini. Zingaretti che dice a riguardo?

mercoledì 10 febbraio 2016

Si parla di mafia regionale

Quanto avvenuto a Roma sta a dimostrare che Pd e molte cooperative sono la stessa cosa. Hanno proprio una bella faccia di bronzo quelli che oggi hanno avuto il coraggio di far entrare dalla finestra uno che era uscito dalla porta. Loro, quelli del Pd, non conoscono la parola coerenza è quando ciò che dici, ciò che fai, ciò che pensi e ciò che sei dimostrano inequivocabilmente che si è il punto di riferimento di certi interessi, quando si persevera negli errori, non rimane che sperare in una forte presa di coscienza dell'elettore. Le elezioni a Roma saranno in primavera. Quelle per la Regione Lazio tra due anni. Noi abbiamo pazienza e sappiamo aspettare.

INCREDIBILE! Il PD ha nominato Presidente della Commissione Bilancio del Lazio l’ex capogruppo Marco Vincenzi, dimessosi...
Pubblicato da Paolo Ferrara M5S su Mercoledì 10 febbraio 2016

sabato 27 dicembre 2014

Intanto vomito

Secondo la procura il gruppo dem alla Pisana tra il 2010 e il 2012 avrebbe dilapidato 2 milioni e 600 mila euro in spese elettorali e sponsorizzazioni varie come pranzi cene e perfino partite a caccia e sagre del tartufo. Tra gli indagati c'è anche il deputato Marco Di Stefano e cinque senatori. A mangiare a quattro ganasce non era soltanto il centro destra, una nuova amarezza per il sindaco Marino, ancora scosso dalla scandalo delle cooperative rosse, che qui ritrova l’ex capo della sua segreteria Enzo Foschi, ma anche Esterino Montino, attuale sindaco di Fiumicino. Da quanto si legge ci sono anche fatture per spese inesistenti “steccate” con il consigliere interessato. Fra pochi giorni sapremo se nell’inchiesta sono indagate altre 44 persone tra esponenti Partito Democratico del Lazio, imprenditori, fornitori, collaboratori. Sono solo mele marce ... dai che passata la nottata si riparte come nulla fosse successo. INTANTO VOMITO!

sabato 1 novembre 2014

Piano casa: il termine adatto è vergogna

Alla fine è stato votato. In Regione Lazio con 27 voti favorevoli e 12 contrari, diventa legge la proposta n. 75 riguardante il Piano Casa, quello che era della Polverini. Lo votano tutti anche la finta componente ambientalista interna a questa pseudo maggioranza regionale che di sinistra, in linea con il governo, NON HA NULLA. Lo vota il Partito Democratico e Sinistra Ecologia e Libertà, lo votano nonostante l'avessero nella precedente legislatura aspramente criticato. Gli incoerenti ci regalano una valanga di edificazioni e uno schiacciamento dei poteri comunali e municipali, alla faccia dei Tavoli urbanistici partecipati del nostro assessore DI SALVO che gira per il territorio a promuovere qualcosa che gli hanno già derogato. Trasformano il Lazio in una realtà fatta di cemento dove è possibile costruire ovunque e sopra altre costruzioni, senza fine, una realtà dove i parchi protetti non sono al sicuro e tutto diventa possibile quando si parla di cemento. Il termine adatto è facile da trovare e si chiama VERGOGNA.