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martedì 15 luglio 2025

Tevere balneabile? Più importante che sia navigabile

“Ma sto fiume ce serve o non ce serve?” diceva Carlo Verdone. Allora va bene l'idea di Gualtieri di fare il Tevere balneabile, ma è ancora più importante che sia navigabile. Perché non riprendere il nostro progetto, quello approvato dal Conte 2 che Virginia Raggi aveva supportato, che prevedeva la navigabilità? 

Come in tutte le Capitali europee attraversate da un fiume, la navigazione rappresenta non solo un'attrazione per i turisti ma anche un'infrastruttura utile alla mobilità cittadina. 

Un trasporto fluviale sviluppato può contribuire a ridurre il traffico e quindi l'inquinamento, specialmente usando battelli elettrici. Questa è la vera priorità per il nostro Tevere. Per cui dico al Sindaco di Roma: ragioniamo anche su questo per cambiare veramente la città.

venerdì 4 dicembre 2020

La visione che per anni non c’era a Roma la stiamo portando avanti noi

Il Tevere navigabile fino alle spiagge di Ostia sarà realtà. La collaborazione con il Ministero dei Trasporti è la svolta dopo tanti anni di attesa di un'idea a cui molti non credevano più. Arrivano investimenti certi per realizzare il progetto che porterà lavoro, sviluppo e benessere, specialmente in settori come il turismo e la cultura. Partendo dal centro di Roma si potranno visitare le secche di Tor Paterno, le bellissime spiagge di Castel Porziano e fermarsi al Parco Archeologico di Ostia Antica; proprio per quest’ultimo abbiamo lavorato al nuovo approdo per far entrare i turisti provenienti con le barche che navigano il fiume; oggi l’approdo è pronto! Rendere il Tevere navigabile per 60 chilometri dal lungomare di Ostia fino a Castel Giubileo tramite imbarcazioni a basso impatto ambientale. 

Con l’ipotesi di un approdo nel fiume anche per le navi da crociera, che potrebbe anche essere il porto turistico di Fiumicino. Presto – passata questa brutta pandemia - i turisti torneranno nella città eterna e l’obiettivo di questa amministrazione di ridurre ulteriormente le distanze tra litorale e il centro della città in questo modo sarà raggiunto. Tutto molto bello! Voglio ringraziare Virginia Raggi e Teresa Zotta per aver portato avanti questa idea.

sabato 8 dicembre 2018

Usa e NON Getta

Difendiamo le nostre spiagge e i nostri mari con le unghie e con i denti. Domani grazie a Marevivo, la Federazione italiana Canoa e Kayak e la Fondazione UniVerde partirà una raccolta speciale di plastica e rifiuti sulle sponde del Tevere. 

Dobbiamo impegnarci tutti per contenere plastica e imballaggi. L’associazione Marevivo attraverso la campagna ‘Usa e NON getta’, invita anche a regalare una borraccia in alluminio per ridurre l'uso delle bottiglie in plastica che inquinano l'ambiente e danneggiano il nostro ecosistema irreparabilmente. Pulire le sponde del fiume dalla plastica significa proteggere anche il mare di Roma, il nostro mare. Impegniamoci tutti!

martedì 13 novembre 2018

La spiaggia Tiberis è regolare

Oggi in Commissione Trasparenza abbiamo ulteriormente chiarito che Tiberis, la prima spiaggia sul Tevere, è un progetto del tutto in regola.

Abbiamo fatto manutenzione ordinaria dell’area, sgombrandola dai rifiuti, abbiamo eliminato insediamenti abusivi, liberato dalle sterpaglie la banchina e l’argine del fiume, prima sepolti da cumuli di detriti. Abbiamo speso soldi per rendere fruibile tutta la zona, contribuendo ad arginare il degrado di quella parte della città. Il tutto nel rispetto della morfologia del terreno.

Come Comune ci siamo fatti carico delle spese per la bonifica di un’area che appartiene alla Regione. Per cui rispediamo al mittente tutte le vane accuse che ci vengono rivolte. Anzi, mi auguro che su Tiberis vengano investiti altri soldi. Andiamo avanti così, per noi la faccenda è chiusa.

lunedì 5 febbraio 2018

Del nostro fiume ci stiamo occupando da inizio mandato



Zingaretti, in coma politico per cinque anni, si sveglia e dice una sola parola: Tevere. Come se bastasse questa sola parola a dare senso al vuoto cosmico del suo operato. Non contento va ad Ostia a blaterare e a parlare di progetti inesistenti. L’ospedale Grassi intanto è al tracollo. Non importa perché lui crede di avere una carta ‘vincente’. Il Tevere. 

A questo punto credo sia opportuno raccontare ai cittadini e a Zingaretti quello che il M5s sta facendo per il Tevere. Del nostro fiume ci stiamo occupando da inizio mandato. Abbiamo creato un ufficio speciale che ha messo insieme tanti soggetti istituzionali competenti e abbiamo firmato il Manifesto di intenti per il Contratto di Fiume con enti e associazioni. Abbiamo presentato un progetto per un’area di 10mila metri quadrati sotto ponte Marconi per una spiaggia sul Tevere, chiedendo già una concessione di lunga durata alla Regione Lazio.

Campi sportivi, aree gioco per i bimbi e altre dedicate agli animali, percorsi immersi nel verde. E’ questo il futuro che vediamo: pulizia, sicurezza e sgombero degli insediamenti abusivi. Sarà possibile vivere il fiume come avviene già in molte capitali europee.

A fine mandato quando daremo conto di quello che abbiamo fatto per Roma vi parleremo del Tevere. E non solo di quello. Ma lo faremo con cognizione di causa. Con i fatti.