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sabato 21 marzo 2015

Le lumache dell'antimafia

Ad Ostia c'è la mafia e chi lo grida oggi scopre l'acqua calda. Chi lo urla ora e colui che lo sussurrava prima, ovvero, il maggiore responsabile dello stato delle cose. Partiti lumaca e a volte all'interno dei meccanismi criminali, con i loro attori, come dimostrato dall'ordinanza "mondo di mezzo", sono i veri responsabili delle attuali condizioni del territorio. Esistono responsabilità giuridiche e responsabilità politiche e la magistratura farà il suo corso, ma la valanga di merda USATA da Marino e Tassone per salvare il proprio sedere e far passare il Partito Democratico per vittima, ricade oggi sulle molte persone oneste e soprattutto sul nostro territorio (non c'è solo la mafia ad Ostia). Questo è qualcosa di estremamente inquietante; la stessa inquietudine che ci mette la disonestà e il malaffare. In questo municipio non servono nuovi politici di facciata, ma il sostegno della maggior parte dei cittadini del municipio, quelli onesti, quelli che sentono di voler essere una comunità. Qui servono nuove elezioni. Subito. Dobbiamo pretendere qualcuno capace di mettere in campo la forza che deriva dalla trasparenza amministrativa, dalla partecipazione, dal dialogo, dal controllo e dal buonsenso, strumenti unici per sconfiggere il malaffare e dare speranza al giovane e serenità all'anziano. Caro cittadino onesto, alcuni cambiamenti sono così lenti che non te ne accorgi, altri sono così veloci che non si accorgono di te.

giovedì 9 ottobre 2014

Ciechi ed in preda al panico da partito unico

Sembra che lo sport preferito di alcuni colleghi consiglieri del partito democratico sia cercare un’associazione tra #M5S e qualche partito opposto a loro. Tendenzialmente più a destra si trova e più l’idea li rende nervosi. Provo a darmi delle spiegazioni visto che il nostro è un movimento ecumenico e la risposta non mi sorprende: sono ormai un partito senza punti di riferimento, vivono ed interpretano le stesse modalità delle giunte precedenti, quelle di destra. Il vero problema è che tutto questo li rende ciechi e limitatati a tal punto che non riescono a vedere ad un palmo dal loro naso. Una sinistra che si indigna davanti a persone che coltivano la speranza di una scuola pubblica non solo sconfessa se stessa ma sopratutto conferma la tesi dell'ormai conclamato partito unico. Non riescono a distinguere, come è successo oggi durante una protesta di cittadini ad Ostia, quei tanti che chiedono il rispetto dei diritti da quei pochi che usano i diritti per ottenere rispetto.

GUARDA IL VIDEO DELLA PROTESTA DEI GENITORI