Per cambiare il servizio pubblico serve tempo e chi, come il Partito Democratico, sostiene che possano bastare due anni, è in malafede. Noi in due anni abbiamo sicuramente fatto cento volte in più di Marino, e andiamo avanti velocemente.
Sicuramente loro e gli altri sostenitori delle privatizzazioni di destra, hanno impiegato bene gli ultimi venti per mangiarsela lentamente.
Atac viaggia spedita verso il risanamento seguendo le disposizioni fissate dal piano industriale e per la prima volta nella sua storia l’azienda ha ottenuto un risultato netto positivo di 5,2 milioni di euro.
Pensate che le vendite di titoli di viaggio nei primi sette mesi del 2018 sono cresciute del 2,3% e sono state controllati circa 2 milioni e mezzo di passeggeri in più nel 2018, incrementando del 10% le sanzioni effettuate. Sono ripartite le gare e le forniture.
Il Tribunale ha dato fiducia al piano industriale e si lavora finalmente nel solco della legalità e della trasparenza con risultati visibili.
Quella di ieri è stata una consultazione che parla chiaro, come il bilancio semestrale dell’azienda che è stato positivo, le vendite di biglietti in forte crescita e le nuove gare per la manutenzione dei mezzi. Sono tutti dati che ci confermano che siamo sulla strada giusta.
Visualizzazione post con etichetta trasporto pubblico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trasporto pubblico. Mostra tutti i post
martedì 13 novembre 2018
Atac rinasce con il Movimento 5 Stelle
giovedì 18 maggio 2017
Trasporto pubblico locale e più decoro
Attenzione per la città. Non ci vuole poi molto a trovare soluzioni funzionali al decoro dei mezzi pubblici del trasporto locale. Forse le vecchie amministrazioni erano concentrate sugli appalti da distribuire piuttosto che pensare a dare servizi decenti ai cittadini romani.
martedì 28 marzo 2017
Un cambiamento epocale
La realtà è che dopo gli sprechi del passato, dove è intervenuta la magistratura, noi abbiamo impresso un cambiamento epocale. E aumentato l'offerta di trasporto pubblico a favore i romani, dando un segnale importante. Quello che il Pd non è riuscito a fare quando era al governo di Roma e che ora può soltanto commentare. A loro rimane solo la rassegnazione e l'uso della lingua.
sabato 2 gennaio 2016
Trasporto Pubblico Locale: Roma è una città che dorme.
I problemi del TPL sono ormai noti, ma il vero problema è che non fanno più notizia mentre la vita nella Capitale continua a scorrere inesorabile. Il m5s Roma riguardo al Trasporto Pubblico Locale è in piena sintonia con i dipendenti dell’azienda che dimostrano e fanno quello che possono per farla funzionare. Fatta questa breve premessa, passiamo ad affrontare un altro problema sul quale ovviamente non si da molto risalto, ma per molti cittadini e turisti potrebbe essere di estrema utilità, il trasporto pubblico notturno. Considerati gli orari dell’azienda ATAC e parallelamente quelli di Roma TPL con partenze dalle ore 05:30 alle 23:30, il venerdì e sabato con ultime partenze alle 01:30, possiamo affermare che Roma è una città che dorme e la Capitale è una etichetta che non può e deve permettersi. Analizzando una parte a noi significativa del rapporto PENDOLARIA 2014 di Legambiente si evince che le linee pendolari più frequentate in Italia sono quelle romane con capacità che vanno dai 45000 ai 90000 utenti giornalieri. Pensando al periodo storico-economico che stiamo attraversando, il fatto di non permettere ai cittadini di spostarsi con i mezzi pubblici, anche nelle ore notturne, causa non pochi problemi all’economia della città. Crediamo sia giunta l’ora di offrire ai cittadini delle alternative e con loro delineare un percorso per Roma che deve garantire alla cittadinanza un servizio efficiente anche durante le ore notturne. Per fare tutto ciò bisognerà riorganizzare il personale amministrativo, tagliare i dirigenti e quadri, aumentare corsie preferenziali e combattere l'evasione. Riordinare le linee per una maggiore efficienza e funzionalità del servizio con noi sarà possibile.
domenica 12 luglio 2015
Trasporto pubblico a Roma da quarto mondo
In questigiorni per andare al centro di Roma ho preso un servizio di trasporto pubblico da quarto mondo. Abbiamo fatto un passo ulteriore superando il terzo. Sono stato in Brasile, in Venezuela, ho preso i carretti tirati dall'asino nelle isole indonesiane, mi sono spostato in metrò da Sadat all'Università del Cairo, passando sopra il Nilo, mai ho visto una situazione come quella di Roma. Persone che svengono all'interno di autobus sovraccarichi e senza aria condizionata, vetture in alcuni casi ferme in attesa dell'ambulanza. Il trenino Roma-Lido che sembra la camera delle torture. Di chi sono le responsabilità? Della politica che ha amministrato Roma negli ultimi 20 anni, ma soprattutto di chi ha fatto promesse nelle ultime campagne elettorali e non le ha mantenute.
Etichette:
Marino,
trasporto pubblico
Roma
Roma, Italia
Iscriviti a:
Post (Atom)
