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mercoledì 19 febbraio 2025

Basta mozziconi di sigarette sulle spiagge di Roma

Basta mozziconi di sigarette che inquinano sulle spiagge. Il mio impegno per il mare di Roma non si ferma! 

Per questo ho proposto una misura che non è pensata per penalizzare chi fuma, ma per garantire il diritto di tutti a respirare aria pulita e a godere di una spiaggia senza rifiuti. Saranno infatti previste aree dedicate per i fumatori, lontane dalle aree di balneazione, e si potrà fumare nelle pertinenze all'aperto dei bar e dei ristoranti; inoltre, saranno avviate campagne di sensibilizzazione per accompagnare il cambiamento senza imposizioni drastiche. 

L’ho raccontato al Telegiornale su Rai 3. La delibera per dire basta ai mozziconi sulla sabbia, basta fumo passivo in spiaggia! 

L’obiettivo è garantire spiagge più pulite, un’aria più respirabile e un mare libero dai mozziconi. Questi ultimi sono, infatti, il rifiuto più diffuso e dannoso per l’ambiente marino: rappresentano il 14% della spazzatura sulle spiagge italiane (dati Legambiente) e ciascuno di essi impiega oltre 10 anni a degradarsi mentre rilascia sostanze tossiche nel mare.

giovedì 13 febbraio 2025

Roma Capitale usi le royalties contro l'abusivismo

I nuovi bandi per la gestione degli stabilimenti di Ostia sono un passo avanti nonostante lo stop iniziale di questa consiliatura ma ci sono ancora tanti margini di miglioramento. 

Prima di tutto il vincolo del 50% di spiagge libere non basta: il Piano di utilizzazione degli arenili che abbiamo predisposto durante l'amministrazione M5S e al quale la Giunta Gualtieri ha dato continuità prevede il raggiungimento del 65% di spiagge libere, una percentuale più idonea a garantire la fruibilità del Litorale a tutti i cittadini. Tale percentuale proviene da una nostra intuizione, grazie alla quale abbiamo stralciato le spiagge dei Cancelli dal computo metrico per il raggiungimento del 50% necessario per legge, più di due chilometri di arenile che vengono recuperati nella parte centrale più edificata. Gualtieri, quindi, guardi meglio il nostro Piano! 

La validità e la legittimità del lavoro fatto nella passata consiliatura è oggi confermata dal riconoscimento degli 8 vincitori del bando voluto da Virginia Raggi e predisposto dall'allora Presidente del Municipio X, Giuliana Di Pillo. 

Ma trova anche fondamento nei dati: l’abbattimento di 6000 metri lineari di muri per una nuova visuale del mare; da 6209 metri di spiaggia libera a 8174 metri; dal 48% al 65% di arenili liberi; il recupero delle strutture storiche; il passaggio dal 19% di spiaggia edificata ad un massimo del 5% come previsto dal Piano Regolatore. 

Inoltre vorremmo capire cosa Gualtieri e Zevi abbiano intenzione di fare con le 81 concessioni-francobollo riguardanti Maresole, gli appartamenti sul mare le cui concessioni sono decadute in una vicenda poco chiara che noi abbiamo tirato fuori sempre nella scorsa consiliatura. Di questi locali si deve ancora decidere il destino. 

Infine, Roma non è un'isola: anche la Regione faccia la sua parte, perché i ritardi nella restituzione della Valutazione ambientale strategica sono sospetti. Bisogna permettere un rapido svolgimento dei lavori necessari al Mare di Roma. A proposito: perché non destinare i proventi delle royalties a ulteriori abbattimenti di manufatti abusivi e, più in generale, alla prevenzione dell'abusivismo? 
A noi del M5S le proposte per Ostia non mancano; l'amministrazione ci ascolti e continui il percorso virtuoso che abbiamo iniziato nella scorsa consiliatura.

giovedì 12 ottobre 2023

Il nostro Mare vuole crescere: serve una nuova stagione balneare!

La stagione balneare romana? Un concetto vecchio e superato. 

O meglio, è superato il modo in cui viene interpretata dalle amministrazioni, che la limita ai "classici" mesi estivi. 

Però il clima sta cambiando: Vi piacerebbe avere alcuni servizi anche ad ottobre? 

Poi ci sono i grandi eventi sportivi e culturali, che possono creare un nuovo turismo per il nostro territorio. L'anno prossimo si inizierà già da fine settembre: perché non far trovare delle spiagge ancora aperte e ben attrezzate? 

Per questo chiederò in Campidoglio e alla Regione di collaborare per far estendere la stagione balneare. 

Il nostro territorio è in fermento e ha voglia di crescere. 
L'amministrazione pubblica deve stare al passo!

martedì 17 maggio 2022

Disastro spiagge a Roma

Benvenuti sulle spiagge libere di Roma. Manca tutto, dai bagnini alle docce, dall'acqua potabile alla pulizia della spiaggia. I bambini sono passati dai campi di beach volley che aveva posizionato la nostra amministrazione al gioco tra i rifiuti. Le spiagge libere di Ostia sono una vergogna che nessuno racconta. Vediamo se qualcuno indovina perché?

giovedì 17 marzo 2022

Il Regolamento Salva Costa per le spiagge del litorale romano

E’ l’interpretazione esatta del lavoro che abbiamo fatto in questi anni. Un Regolamento per la riduzione dell’impatto ambientale sulle spiagge del litorale di Roma è qualcosa di straordinario. E’ la proposta AMBIENTALISTA dell’anno e l’opportunità di rigenerazione di un sistema balneare che ha bisogno di un cambiamento, ma anche l’introduzione di elementi innovativi come le prescrizioni che Roma Capitale potrà dare in fase di assegnazione delle nuove CDM (concessioni demaniali marittime) che dovranno andare a dama entro il 31 dicembre del 2023. Sono LE NOSTRE SPIAGGE e le vogliamo difendere, ma soprattutto ci interessa abbattere l’impatto ambientale che negli anni ha appesantito gli stabilimenti balneari. E comunque diamo indirizzo prescrittivo per eliminare tutti gli abusi in un caso o nell’altro.

All’interno ci sono importanti linee guida per l’elaborazione degli atti di gara che serviranno al rilascio dei nuovi titoli concessori di competenza capitolina e consistono principalmente in un nuovo e definitivo assetto degli spazi destinati alle diverse tipologie di utilizzazione degli arenili. Purtroppo negli ultimi cinquant’anni le coste italiane si sono ridotte di quaranta milioni di metri quadrati, colpa soprattutto dell’eccessivo consumo di suolo e dell’urbanizzazione sfrenata. Roma presenta una delle situazione più drammatiche tra tutti i comuni italiani, con il 63% delle coste trasformate dall'uomo e nonostante le leggi vigenti che la dovrebbero tutelarle. 

I ROMANI NON METTERANNO UN CENTESIMO di euro per quella che sarà una riqualificazione sostenibile delle spiagge romane che porterà più lavoro di prima, ma soprattutto trasparenza e legalità. Siamo all’anno zero e questa è una grande opportunità. Per essere più precisi vi dico che i piani economici e i progetti presentati dai partecipanti alle prossime gare pubbliche, nel caso di approvazione di questa delibera, dovranno contenere proposte che prevedano la riduzione delle edificazioni esistenti sugli arenili e l’eliminazione di elementi divisori che impediscono la visibilità del mare, tramite il rientro dei parametri all’interno dell’indice di edificabilità dettato dallo strumento urbanistico che regola le attività edificatorie di Roma. Parliamo del Piano Regolatore Generale Comunale. Torniamo agli indici originali del piano vigente che prevede misure molto stringenti. 

Con il Regolamento ‘Salva Costa’ recuperiamo circa 2 km di spiagge libere attrezzate nella parte più urbanizzata e cementificata del litorale. E' un treno che passa una volta sola: in questo momento storico possiamo strappare il biglietto per consentire a Roma di diventare competitiva nell’offerta turistica balneare e portarla verso LA TRANSIZIONE ECOLOGICA DEL MARE, sostenendo l’offerta occupazionale e sociale delle nostre spiagge. Una opportunità che preveda il giusto equilibrio tra interessi privati e quelli pubblici, garantendo che questo bene comune sia tutelato e riconsegnato al suo vero valore. Noi vogliamo finalmente vincere questa sfida. 

Per info e adesioni visita il sito www.salvacosta.it

martedì 8 dicembre 2020

Vergogna unica nel paese

Quello che vedete è il lungomare di Roma e quelli di Fratelli d'Italia e della Lega hanno la lingua biforcuta. Sono stati capaci di strumentalizzare quattro passerelle divelte in riva al mare mentre siamo a livello arancione di allerta, con venti a 70 km orari e onde di 4 metri. Cercano consenso sulla sofferenza del litorale. Vergogna! 

Certo le passerelle le ha messe l'amministrazione mentre le cabine sulla strada sono un optional, la sabbia che non c'è più un problema altrui e l'erosione che la Regione Lazio dovrebbe combattere un di più. L'importante è attaccare noi. Sono stati l'inferno per questa città e sono tuttora la dannazione dei cittadini di Roma

sabato 21 novembre 2020

Inizia il percorso per la salvaguardia delle dune e delle spiagge di Capocotta

Per questo abbiamo stanziato 250 mila euro per interventi di manutenzione e riqualificazione dell’area. Straordinario! Lavoreremo sulla fascia delle dune che sono state schiacciate dalle auto che vengono parcheggiate lungo la strada e sugli accessi alla spiaggia sottostante. 

In particolare, effettueremo la rimozione dei rifiuti sulle dune retrostanti. Inoltre, posizioniamo 3 chilometri di nuova recinzione che sostituisce quella danneggiata lungo la strada litoranea e realizzeremo, all’interno, una nuova staccionata in legno per delimitare le dune e tutto l’arenile. Un bel progetto che prevede il posizionamento della segnaletica per indicare l’ingresso ai chioschi e la sistemazione delle passerelle di accesso. Contrastiamo tutti quei fattori che mettono a rischio la sopravvivenza della vegetazione tipica di questi ambienti naturali ma soprattutto le rendiamo più accoglienti e più belle.

martedì 18 agosto 2020

Mare di Roma, serve coraggio

Serve coraggio. Ieri ho fatto due chiacchiere con Lorenzo Nicolini di Roma Today. È il momento di andare avanti senza indugi.

lunedì 22 giugno 2020

Chiodi sulla spiaggia libera di Ostia per far male

Ascoltate le parole di questi ragazzi. Incredibile! Chiodi lunghi come un dito inseriti nella sabbia tra una palina e l'altra, bottiglie rotte appositamente a formare delle barriere. Alcuni chiodi avevano dei sassi come base per farli entrare meglio nella carne. 

Tutto per far male e attaccare questa amministrazione. Accade alla spiaggia libera 'ex Amanusa' e a trovarli sono stati i ragazzi che giocavano a pallone. Sono andato a verificare e ho sporto personalmente denuncia al Comando dei Carabinieri che prima sono venuti a verificare sul posto. Ora siamo costretti a chiudere la spiaggia per alcuni giorni e procedere ad una bonifica. Non ci arrendiamo e andiamo avanti con la legalità. Fino in fondo.

 

Non si molla di un centimetro e si interviene subito. In seguito al vile atto della scorsa notte che ha visto ignoti posizionare chiodi per ferire le persone su una delle spiagge libere del nostro litorale, siamo riusciti a non chiudere l'arenile grazie a due interventi importanti. 
📍La pulizia manuale all'alba di questa mattina 
📍La vagliatura in profondità di questa sera. 

 Come sempre rispondiamo subito e confermiamo che la barra si tiene dritta sul mare di Roma. Le renderemo sicure nonostante questi vigliacchi. Siamo più forti di loro.

domenica 31 maggio 2020

SeaPass Roma è fantastica

Questa è la palina che troverete piantata sulle spiagge libere di Roma. Indicherà dove stazionare e quindi lo spazio disponibile sugli arenili in modo conforme a quanto previsto dalla normativa. 

Ogni palina garantirà l’utilizzo di uno spazio di 25 mq e potrà contenere al massimo 6 persone. Vogliamo consentire ai cittadini un accesso alle spiagge di Roma in totale sicurezza e nel rispetto delle regole previste dalle norme nazionali e regionali. Poi si potrà anche usare l’applicazione SEAPASS - IL MARE DI ROMA per monitorare in tempo reale la situazione delle spiagge in modo da poter decidere se recarsi al mare con la certezza di poter accedere alla spiaggia libera. 

Questo permetterà di informarsi in tempo reale sullo stato di ricettività delle spiagge e di evitare sia assembramenti ai varchi di accesso sia spostamenti sul litorale quando non ci sarà disponibilità di posti. Pedonalizzeremo anche più di 4 chilometri e realizzeremo una pista ciclabile che di fatto permetterà di spostarsi in bicicletta dal Porto Turistico di Roma fino alla Rotonda di fronte a via Cristoforo Colombo. Sono state individuate grandi aree di parcheggio che consentiranno ai visitatori di parcheggiare la propria auto e spostarsi lungo il litorale prendendo la bicicletta o il monopattino elettrico tramite servizi di sharing. 

Un Piano Strategico Stagione Balneare 2020 con il quale sono state individuate una serie di azioni e misure che mirano ad un controllo diretto delle spiagge libere da parte del Comune di Roma. La linea per la redazione di questo Piano è stata quella di consentire il libero accesso ai cittadini, garantendo la sicurezza sia sull’arenile sia fuori dalle spiagge. Per questo ci saranno persone addette al controllo a bordo di un Quad, che percorreranno le spiagge e il litorale in tutta la sua lunghezza, dal Porto Turistico di Roma alle spiagge di Capocotta, impedendo eventuali assembramenti sull’arenile. 

   

A scanso di equivoci vorrei fare alcune precisazioni per quanto riguarda l’app SEAPASS - IL MARE DI ROMA, lo strumento che abbiamo messo in campo per gestire gli ingressi nelle spiagge libere del litorale romano e per permettere ai cittadini di monitorare in tempo reale la disponibilità dei posti. 

SEAPASS è una web app, dunque è un’applicazione mobile, ovvero un sito web (www.seapassroma.it) accessibile da qualsiasi dispositivo collegato a internet. Dunque non è scaricabile dagli store, ma consultabile via web. Inoltre, qualcuno si è lamentato del fatto che non è possibile prenotare il posto in spiaggia tramite l’applicazione. Vorrei ben vedere! Si tratta di spiagge libere e gratuite e tali devono rimanere. 

Dare la possibilità di prenotare penalizzerebbe tutti coloro che non vogliono o non possono utilizzare l’applicazione e si incorrerebbe nel rischio di trovare postazioni prenotate e magari non utilizzate. Oggi, nonostante il meteo avverso, abbiamo dato il via alla stagione balneare 2020. 

Sono stati pochi i bagnanti che si sono avventurati per la prima giornata al mare, ma gli operatori ai varchi hanno provveduto a segnare le presenze sui loro palmari testando le nuove modalità di lavoro per questa estate. L’emergenza sanitaria ha cambiato le carte in tavola, ma siamo pronti per affrontare i mesi estivi in totale sicurezza. 

 

I dati che abbiamo in questo momento sono incredibili. Sono già migliaia le persone che stanno usando seapassroma.it (applicazione web raggiungibile dal sito). INCREDIBILE! I dati che abbiamo sono importantissimi per comprendere i flussi. Investire, progettare e disegnare il futuro del mare di Roma. 

Un aiuto concreto ai cittadini. Siamo gli unici ad aver messo in campo la tecnologia. Gli unici. La prossima settimana le funzioni saranno adeguate. Qualche piccolo problema iniziale - fisiologico - ma va alla grande. Un grande successo per questa amministrazione! 💪💪💪💪

mercoledì 27 maggio 2020

SEAPASS - IL MARE DI ROMA

Questa è la palina che troverete piantata sulle spiagge libere di Roma. Indicherà dove stazionare e quindi lo spazio disponibile sugli arenili in modo conforme a quanto previsto dalla normativa. Ogni palina garantirà l’utilizzo di uno spazio di 25 mq e potrà contenere al massimo 6 persone. Vogliamo consentire ai cittadini un accesso alle spiagge di Roma in totale sicurezza e nel rispetto delle regole previste dalle norme nazionali e regionali. 

Poi si potrà anche usare l’applicazione SEAPASS - IL MARE DI ROMA per monitorare in tempo reale la situazione delle spiagge in modo da poter decidere se recarsi al mare con la certezza di poter accedere alla spiaggia libera. Questo permetterà di informarsi in tempo reale sullo stato di ricettività delle spiagge e di evitare sia assembramenti ai varchi di accesso sia spostamenti sul litorale quando non ci sarà disponibilità di posti. 

Pedonalizzeremo anche più di 4 chilometri e realizzeremo una pista ciclabile che di fatto permetterà di spostarsi in bicicletta dal Porto Turistico di Roma fino alla Rotonda di fronte a via Cristoforo Colombo. Sono state individuate grandi aree di parcheggio che consentiranno ai visitatori di parcheggiare la propria auto e spostarsi lungo il litorale prendendo la bicicletta o il monopattino elettrico tramite servizi di sharing. Un Piano Strategico Stagione Balneare 2020 con il quale sono state individuate una serie di azioni e misure che mirano ad un controllo diretto delle spiagge libere da parte del Comune di Roma. 

La linea per la redazione di questo Piano è stata quella di consentire il libero accesso ai cittadini, garantendo la sicurezza sia sull’arenile sia fuori dalle spiagge. Per questo ci saranno persone addette al controllo a bordo di un Quad, che percorreranno le spiagge e il litorale in tutta la sua lunghezza, dal Porto Turistico di Roma alle spiagge di Capocotta, impedendo eventuali assembramenti sull’arenile. Buon sole!

giovedì 16 aprile 2020

Stagione balneare a rischio per colpa del Covid 19?

Voglio fare con voi una riflessione sull'apertura delle spiagge. Roma ha quasi tre milioni di abitanti che quando arriva il caldo si riversano in buona parte sul litorale. Quasi 300 mila abitanti sono residenti nel Municipio. 

L'accesso al mare di Roma è garantito da tre arterie (Cristoforo Colombo, via del Mare e dalla strada che collega l'aeroporto a Fiumicino, naturalmente anche dal trenino che parte da Piramide). Parliamo di milioni di utenti e la maggior parte nel fine settimana. La domanda è: chi decide chi può arrivare sul litorale e chi no? Per non parlare dell'assistente ai bagnanti che in caso di emergenza deve fare interventi che non possono rispettare la distanza prevista. La vedo dura. Voi cosa ne pensate?

sabato 7 marzo 2020

Il Piano di Utilizzazione degli Arenili è un piano ambientalista

Abbiamo cominciato ad informare sugli straordinari numeri del nostro bilancio e sugli investimenti fatti sui mercati.

Ora è il momento di distribuire migliaia di volantini che spiegano il Piano di Utilizzazione degli Arenili di Roma Capitale - un piano ambientalista e a cinque stelle. Vi mostreremo questi numeri: Gli indici di edificabilità che abbiamo scelto sono quelli del Piano Regolatore – passiamo dal 16% di spiaggia edificata ad un massimo del 5% - per capirci dei 122.045 mq di edifici che sono posizionati sui 648.430 mq di spiaggia esistente ne rimangono solo 38.526 mq - abbattiamo tre quarti degli edifici presenti. Tutto vero! Da 6209 metri di spiaggia libera (misurati dal fronte strada) passiamo a 8174 metri, dal 48% al 65% di metri lineari sul fronte mare – solo nell’Ambito Urbano si supera il 55% di spiagge svincolate dalla logica dello stabilimento balneare. Le spiagge andranno a bando e proponenti nei singoli ambiti dovranno portare un progetto che preveda l'abbattimento di tutto ciò che non rispetta il nuovo regolamento.

 Ci sono circa 6 km lineari di sostituzione ed eliminazione di elementi divisori: ecco molti di questi saranno spazi verdi fruibili e accessibili che permetteranno la completa visibilità del mare. Un po’ come succede nelle altre grandi capitali europee che si affacciano sul mare.

 

sabato 4 gennaio 2020

Salviamo il mare dalla plastica

Le forti mareggiate degli ultimi giorni hanno riversato centinaia di oggetti di PLASTICA sulle spiagge di Roma. Ogni anno 570 mila tonnellate di plastica finiscono nelle acque del Mediterraneo, l'equivalente di 33.800 bottigliette di plastica gettate in mare ogni minuto. L’inquinamento da plastica sta continuando a crescere.

Se i Paesi non adottano soluzioni concrete ed efficaci, entro il 2050 l'inquinamento nell’area mediterranea quadruplicherà.

Noi possiamo fare la differenza e per questo vi aspetto lunedì 6 gennaio - alle opre 10.30 - nei pressi del Porto Turistico di Ostia. Non mancare! 🙏
PlasticFree

venerdì 3 gennaio 2020

Più braccia siamo, più plastica raccogliamo

Toglieremo dalla spiaggia tanta plastica quante più braccia ci saranno. Il mare rigetta la stupidità dell’uomo e per questo ho deciso di far diventare la burrasca un’opportunità.

La maleducazione dell’uomo soffoca l’ambiente, i fondali sono pieni di plastica di ogni forma, colore e dimensione, soffoca e inquina i mari ed uccide le creature marine che, scambiando la plastica per cibo, la mangiano. I rifiuti dispersi sono la dimostrazione di quanto la trascuratezza, la maleducazione e la stupidità umana siano un problema. Dobbiamo fare qualcosa.

Quintali di plastica e di rifiuti vari sono stati trasportati dalle mareggiate dei giorni scorsi sull'arenile del LUNGOMARE DI OSTIA PONENTE. L'intera spiaggia è stata invasa da centinaia di bottiglie e oggetti di plastica. Vi aspetto il 6 gennaio alle ore 10.30 nei pressi della spiaggia del Porto Turistico di Ostia per raccogliere più plastica possibile.  #PlasticFree

domenica 3 novembre 2019

GUARDATE CHE DIFFERENZA CAVOLO

Prima di noi c'erano bandoni di metallo arrugginiti che deturpavano il paesaggio. Oggi abbiamo inserito nell'Ordinanza di Roma Capitale IL CAMBIAMENTO.

Solo strutture basse e ecocompatibili. Purtroppo la LEGGE REGIONALE impone ai gestori la delimitazione degli stabilimenti balneari durante l'inverno anche se a mio avviso dovrebbe essere il contrario - SPIAGGE APERTE TUTTO L'ANNO. Che ne so... magari Zingaretti ci ascolta. Continuiamo a lavorare per togliere di mezzo il lungomuro (vi capisco ma ci vuole tempo 🙏) intanto diamo segnali veri come questo.

venerdì 4 ottobre 2019

La spiaggia degli sposi è realtà

Beppe Grillo un giorno mi disse che dovevamo lasciare dei segni in questa città. La 'Spiaggia degli Sposi' è realtà e da oggi chi vuole può prenotarsi per celebrare il proprio matrimonio in riva la mare della Capitale. Come vedete gli sposi possono scegliere come allestire il gazebo e l'area adibita alla cerimonia.

Ti puoi sposare ad Ottobre in pieno giorno, come in questo caso, o durante l'estate magari al tramonto. Credetemi l'atmosfera è fantastica. Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo obiettivo. Forza!

giovedì 3 ottobre 2019

La verità sul nostro lavoro

E ma perché avete fatto la 'Spiaggia degli Sposi' se li è degradato? Ma dai... avete messo le passerelle migliorando l'accessibilità ma quell'edificio davanti è ancora occupato. Cavolo le scritte sui muri e la ciclabile!

Alcuni se fai una cosa si lamentano dell'altra male informati dalle TV (anche locali) e dai giornali che non riescono a fare il loro lavoro, ovvero informarsi per informare. Abbiamo realizzato la 'Spiaggia degli Sposi' e riqualificato uno spazio ma a differenza di prima al posto delle spartizioni politiche abbiamo programmato il futuro. Questo non ve lo raccontano forse perché non erano abituati. Lo faccio io per punti.

🍌 L'edificio che vedete in foto (Ex Ufficio Tecnico) è stato messo in sicurezza e tinteggiato in attesa che la manifestazione di interesse tramite il bando lo faccia diventare un centro socio-culturale.
🍌 Proprio davanti abbiamo realizzato una spiaggia accessibile ai disabili con tutti i servizi (un modello che stiamo replicando su tutti gli arenili).
🍌 Accanto abbiamo la spiaggia per i matrimoni e domani inizieranno le prime cerimonie.
🍌 Il progetto per riqualificare il vecchio pontile dei pescatori ormai impraticabile è quasi pronto e entro l'anno verranno impegnati i fondi.
🍌 Abbiamo avviato l'iter per riqualificare la pista ciclabile che parte dal porto e arriva proprio di fronte l'area interessata (anche questi fondi verranno impegnati entro fine anno).
🍌 La parte della Colonia Vittorio Emanuele occupata verrà sgombrata tutelando tutte le fragilità tramite un percorso già avviato.

Fare informazione completa sarebbe un vostro dovere come sarebbe giusto raccontare perché quell'area si trovava in quelle condizioni, perché il pontile è crollato e il motivo per cui siamo costretti a risolvere i problemi lasciati da una classe politica infame. Questo lo sapete?

domenica 8 settembre 2019

Vi racconto una grande giornata Plastic Free

Sul mare di Roma stiamo distribuendo 5000 borracce di alluminio #PlasticFree contro la plastica e per tutelare l'ambiente. Questa è la risposta 💪💪💪

Vieni a trovarci - ex Faber Beach - Lungomare Paolo Toscanelli 230 - Lido di Ostia. Ti aspettiamo.

Migliaia di persone in fila ad Ostia per prendere una borraccia #PlasticFree e dire basta alla plastica. Riempe il ❤️ la consapevolezza che stiamo cambiando. Grazie a questa amministrazione ci sarà meno inquinamento in mare e sulle spiagge della Capitale. Bravissimi in municipio. Bravissimi.



Non avevo spazio per mettere tutte le facce ma posso dirvi che le migliaia di persone che sono intervenute sulla spiaggia di Ostia, per l'iniziativa #PlasticFree, sono il volto della speranza. Più di 5000 borracce consegnate a singole persone per dire basta alla plastica (non sono bastate).

Donne, uomini e bambini sono il segno di come stiamo cambiando e dell'amore che abbiamo per il mare di Roma. #IoSonoAmbiente.



I giornali non lo racconteranno - sempre pronti a parlare del brutto dimenticano il bello - non gli conviene. Quello che è successo oggi sulla spiaggia di Roma è qualcosa di straordinario. Nessuno se lo aspettava. Chi c'era se ne accorto perché la risposta è stata forte. Fortissima.

Ho consegnato personalmente centinaia di borracce #PlasticFree e le persone che sfilavano dopo una fila interminabile erano consapevoli del cambiamento. Questo è un momento storico che abbiamo interpretato egregiamente. Applauso. Basta plastica perché #IoSonoAmbiente.

domenica 1 settembre 2019

Le spiagge di Roma saranno veramente libere

Quello che vedete è un esempio di spiaggia libera SENZA Barriere.

Lo replicheremo su tutti gli arenili liberi di Roma entro febbraio affinché tutti possano godere del mare della Capitale già dalla prossima primavera.

Un lavoro eccezionale di questa amministrazione che abbiamo condiviso con molti cittadini. Siamo orgogliosi di questo e dovete esserlo anche voi.