Il partito che fatica a sostenere il Reddito di cittadinanza, una misura che ha aiutato più di un milione di poveri in Italia.
Allora il "voto utile" è quello dato a chi è coerente e rispetta il patto elettorale con i cittadini, come abbiamo fatto noi. E non quello dato a chi dice una cosa oggi per farne un’altra domani. Il Pd, ahimè, appare un partito qualunque guidato da un Renzi qualunque.
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giovedì 28 luglio 2022
Il Pd non è un partito progressista che vuole tutelare la salute del pianeta
I fatti di questi ultimi mesi sono chiari. Non è contro i poveri, ma rimane inerme quando invece sarebbe possibile aiutarli. È un partito conservatore che si schiera contro i valori dell’innovazione.
Invece di abbracciare i nuovi fenomeni culturali, pensa al vecchio che più vecchio non si può. Il partito delle trivelle e del carbone, dell’incenerimento dei rifiuti.
mercoledì 27 ottobre 2021
Cominciano a raccontare balle
Io ho abbastanza esperienza per dire che 5 milioni di euro sono pochi per la manutenzione ordinaria delle buche di Roma; sono i soldi che in un anno diamo ad un municipio per le proprie strade di competenza e per i lavori ordinari.
In più messi dove non servono a dimostrare una certa incapacità di analisi e amministrativa.
Certo meglio di niente, ma con 5 milioni ci puoi asfaltare 5 chilometri di strade sugli 8000 esistenti, a malapena. Un reboante annuncio che vale lo 0,001% delle strade romane. Fuffa.
Tra le altre cose sono fondi per la manutenzione delle consolari - le strade di competenza comunale che noi abbiamo già asfaltato in questi anni.
Roberto Gualtieri è stato Ministro dell’Economia e non dovrebbe permettere al suo partito di ridicolizzarlo in questo modo con una becera propaganda da quattro soldi.
Cominciamo male. Proprio male!
venerdì 2 novembre 2018
Il Partito democratico si vergogna del partito democratico
Lei è una delle organizzatrici della manifestazione in Campidoglio dell'altro giorno, quella senza colori politici - si come no. Guardate quando Dino Giarrusso le ricorda che la presidente Alfonsi, piddina del primo municipio, è stata finanziata da Salvatore Buzzi lei come reagisce. Nulla a che fare col Pd vero
venerdì 19 ottobre 2018
I partiti a Roma non esistono più
Guardate che il mio non è sarcasmo ma un grido di dolore. La democrazia in politica prevede dei contrappesi che in questo caso a Roma non esistono.
Il nulla! Non esiste opposizione. Non c'è vita davanti a noi. I vecchi partiti di destra sono alla canna del gas e sono preoccupato anche dal Partito Democratico inesistente, questo è grave soprattutto in una città come Roma. Piddini assenti, non ci mettono mai la faccia. Pensano di fare politica nascondendosi dietro flebili iniziative di cittadini come nel caso della protesta in programma il giorno 27 in Campidoglio, dove, pur di non morire, infilano un loro assessore municipale e pregano per presenziare. Fanno comunicati e spintonano per apparire.
Sono come il prezzemolo sono dappertutto. In incognito però 😁 Fingono di sostenere la legalità, dopo aver dimostrato in passato la loro permeabilità al malaffare attraverso alcuni esponenti. Cercano ancora di occupare spazi fisici quando perdono, giorno per giorno, quelli intellettuali. Il Partito Democratico è un caso unico che sta morendo non solo a causa della sua stessa mano ma grazie anche all'accanimento terapeutico di giornali come Repubblica che continuano a parlare bene di loro e a inventare balle su di noi. Più fanno così e più la gente non gli crede. È così che perdono e-lettori.
Sono un caso disperato. Aiutiamoli.
Il nulla! Non esiste opposizione. Non c'è vita davanti a noi. I vecchi partiti di destra sono alla canna del gas e sono preoccupato anche dal Partito Democratico inesistente, questo è grave soprattutto in una città come Roma. Piddini assenti, non ci mettono mai la faccia. Pensano di fare politica nascondendosi dietro flebili iniziative di cittadini come nel caso della protesta in programma il giorno 27 in Campidoglio, dove, pur di non morire, infilano un loro assessore municipale e pregano per presenziare. Fanno comunicati e spintonano per apparire.
Sono come il prezzemolo sono dappertutto. In incognito però 😁 Fingono di sostenere la legalità, dopo aver dimostrato in passato la loro permeabilità al malaffare attraverso alcuni esponenti. Cercano ancora di occupare spazi fisici quando perdono, giorno per giorno, quelli intellettuali. Il Partito Democratico è un caso unico che sta morendo non solo a causa della sua stessa mano ma grazie anche all'accanimento terapeutico di giornali come Repubblica che continuano a parlare bene di loro e a inventare balle su di noi. Più fanno così e più la gente non gli crede. È così che perdono e-lettori.
Sono un caso disperato. Aiutiamoli.
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giovedì 6 settembre 2018
I buonisti alla resa dei conti
Il Partito delle forzature e dei buonisti è in caduta libera. Abbandonato non solo dagli elettori ma anche dai migranti. Li volevano per forza in Italia ma in Italia non ci volevano stare. Girotondi, bandiere e passerelle per sembrare buoni e alla fine appaiono stolti.
Sono quaranta i profughi della nave Diciotti che sono immediatamente scappati.
Le grida del Partito Democratico sui social e in piazza ci raccontavano che queste persone avevano bisogno di un pasto caldo e un posto sicuro. Non era così. La sinistra non c'è più tanto meno nel partito di Renzi. Questi chiacchieroni non vivono la realtà, non crescono e sono destinati a perdere sempre. Dicono agli altri di restare umani mentre sono loro a essere concettualmente insensibili e crudeli.
Le grida del Partito Democratico sui social e in piazza ci raccontavano che queste persone avevano bisogno di un pasto caldo e un posto sicuro. Non era così. La sinistra non c'è più tanto meno nel partito di Renzi. Questi chiacchieroni non vivono la realtà, non crescono e sono destinati a perdere sempre. Dicono agli altri di restare umani mentre sono loro a essere concettualmente insensibili e crudeli.
martedì 7 agosto 2018
Il piddino con le mani lunghe ha colpito ancora
Quello che vedete è un ex Senatore della Repubblica, oggi consigliere municipale nel decimo municipio di Roma del partito democratico.
Durante il sopralluogo del Ministro Toninelli a Ostia per parlare di abusi sulle spiagge si è permesso di spingere nel modo che vedete Virginia Raggi.
Il suo nome è Athos De Luca e come ha detto la sindaca ha amministrato per anni, ma non si è accorto di nulla. Vergogna!
Se lo avesse fatto un qualsiasi consigliere o attivista del M5s domani i giornali ci avrebbero massacrati e marchiati come fascisti. L'ha fatto uno del Pd e nessuno ne parla.
Durante il sopralluogo del Ministro Toninelli a Ostia per parlare di abusi sulle spiagge si è permesso di spingere nel modo che vedete Virginia Raggi.
Il suo nome è Athos De Luca e come ha detto la sindaca ha amministrato per anni, ma non si è accorto di nulla. Vergogna!
Se lo avesse fatto un qualsiasi consigliere o attivista del M5s domani i giornali ci avrebbero massacrati e marchiati come fascisti. L'ha fatto uno del Pd e nessuno ne parla.
venerdì 27 luglio 2018
Il partito democratico ha il culo di piombo
Queste due scatolette rappresentano tutta l'opposizione di un partito che viaggia spedito ma non si è accorto che è dentro un ambulanza. Siamo in Aula Giulio Cesare e questi sono gli emendamenti che hanno presentato sull’assestamento di bilancio.
Come ogni volta provano a fare ostruzionismo integrando virgole e preposizioni pur di allungare i tempi dell’Aula. Finirà come al solito che il M5s rimarrà in Aula di notte da solo mentre loro stanchi avranno stralciato tutto e saranno già andati a casa?
Chi vuole scommettere? Approveremo questo assestamento e distribuiremo nuove risorse ai territori, compreremo nuovi autobus, ripareremo nuove strade, aiuteremo i più deboli e finanzieremo nuove opere nonostante i foglietti di chi ha affondato la città.
Fa sorridere il fatto che ci provino ogni volta e poi non hanno resistenza fisica. Inutili.
Come ogni volta provano a fare ostruzionismo integrando virgole e preposizioni pur di allungare i tempi dell’Aula. Finirà come al solito che il M5s rimarrà in Aula di notte da solo mentre loro stanchi avranno stralciato tutto e saranno già andati a casa?
Chi vuole scommettere? Approveremo questo assestamento e distribuiremo nuove risorse ai territori, compreremo nuovi autobus, ripareremo nuove strade, aiuteremo i più deboli e finanzieremo nuove opere nonostante i foglietti di chi ha affondato la città.
Fa sorridere il fatto che ci provino ogni volta e poi non hanno resistenza fisica. Inutili.
Il Pd è confuso a partire da Martina
Martina cerca notizie inventate come un gatto cerca gli avanzi avariati nei bidoni della spazzatura.
Parla di disorganizzazione dell’attuale amministrazione capitolina, e di incapacità di amministrare a partire dalle periferie.
Dice di essere stato a Tor Bella Monaca, quartiere che ha enormi problemi; finalmente dopo venti anni di amministrazione indecente si ricordano delle periferie e chissà se i problemi che vede sono quelli di quando il suo partito governava e i suoi più alti dirigenti andavano in vacanza mentre i Casamonica si permettevano di gettare petali di rosa dal cielo e funerali in pompa magna.
Certo deve essere veramente confuso per non accorgersi che oggi dalle commemorazioni dei clan siamo passati agli arresti.
Dice di essere stato a Tor Bella Monaca, quartiere che ha enormi problemi; finalmente dopo venti anni di amministrazione indecente si ricordano delle periferie e chissà se i problemi che vede sono quelli di quando il suo partito governava e i suoi più alti dirigenti andavano in vacanza mentre i Casamonica si permettevano di gettare petali di rosa dal cielo e funerali in pompa magna.
Certo deve essere veramente confuso per non accorgersi che oggi dalle commemorazioni dei clan siamo passati agli arresti.
giovedì 19 luglio 2018
Le balle del Pd e dei giornaloni
Nei giorni scorsi un noto giornale è stato capace di fare un articolo per un mio refuso tra i commenti di un post su Facebook. Oggi il Pd riempie la stampa e il web con un comunicato farlocco che parla di marcia in dietro sull'iter per la funivia Casalotti-Battistini e giornali lo riprendono senza verificare. Blaterano sull’ultimo assestamento di Bilancio, dimostrando di essere ormai bolliti.
Farneticano su finanziamenti eliminati per la progettazione, senza verificare che le risorse sono gia’ presenti nella parte corrente di bilancio che ci apprestiamo ad assestare.
Ora chissà i giornaloni se parleranno di gaffe sulle loro pagine che ormai non legge più nessuno. Intanto emerge l’incapacità di un partito che invece di accumulare esperienza prende fischi per fiaschi continuamente. Per l’informazione attendiamo fiduciosi.
Disinformatori di professione che sperano di recuperare il consenso perso per incapacità a suon di balle spaziali.
lunedì 4 giugno 2018
Il Partito Democratico mi attacca sul post di ieri
Ho ‘disturbato’ la domenica a quelli del Pd. Ho rubato tempo a quelli del Pd. Ma quale tempo? Parliamo del pd assente in Campidoglio. Di un’opposizione inesistente e ambigua.
Consiglieri con la doppia poltrona assenteisti e giovani che non incidono su nulla. Credendo nella democrazia vorrei una opposizione sana e costruttiva che non c'è.
Il partito dovrebbe riflettere su chi ha piazzato in Campidoglio. Mi rendo conto però che all’opposizione non ci sanno stare né qui né in Parlamento. Sta per essere aperto il vaso di Pandora... probabilmente saranno ben altri i motivi per cui vi ‘disturberemo’.
ps. Il post di ieri https://goo.gl/2VUa5i
Un Pd in piazza che impazza. Da non perdere.
Vedere il Pd che scende in piazza a Roma, per la manifestazione “a difesa della Costituzione” e della democrazia è come vedere
Il Ku klux Klan che sfila tenendo in mano l’enciclica papale sull’unità del genere umano.
Quelli che della Costituzione ne volevano fare carta straccia. Non ce la faccio è più forte di me. Il muso lungo di Orfini che grida al fascismo, rappresenta pienamente lo stato di liquefazione del suo stesso partito: usa parole sciocche, di critica al nuovo esecutivo insediato da un giorno dopo che il suo governo ha messo la fiducia sulla legge elettorale esattamente come fece Mussolini nel 1923.
Loro che hanno tolto ai poveri per dare alle banche. Vergogna! In piazza musi lunghi e persone grigie che a vederle fanno quasi pena. La barba e le sopracciglia incolte di Orfini sono la metafora dell’Italia che ci hanno lasciato e che siamo chiamati a far ripartire.
Quelli che della Costituzione ne volevano fare carta straccia. Non ce la faccio è più forte di me. Il muso lungo di Orfini che grida al fascismo, rappresenta pienamente lo stato di liquefazione del suo stesso partito: usa parole sciocche, di critica al nuovo esecutivo insediato da un giorno dopo che il suo governo ha messo la fiducia sulla legge elettorale esattamente come fece Mussolini nel 1923.
Loro che hanno tolto ai poveri per dare alle banche. Vergogna! In piazza musi lunghi e persone grigie che a vederle fanno quasi pena. La barba e le sopracciglia incolte di Orfini sono la metafora dell’Italia che ci hanno lasciato e che siamo chiamati a far ripartire.
giovedì 31 maggio 2018
Scroccopoli Pd: La sede Pd Magliana nell’XI Municipio usava i locali che erano stati dati in concessione a un’associazione culturale “Palmiro Togliatti”.
Lo abbiamo scoperto grazie ai controlli del Gruppo Sicurezza Sociale ed Urbana della Polizia Locale di Roma Capitale.
Cosa c’è di strano? Semplice, grazie a questo espediente i Dem usufruivano dello sconto riservato alle associazioni di carattere culturale e sociale.
Un giochino che consentiva al Partito Democratico di pagare solo il 20% DEL CANONE di mercato per l’affitto dei locali. Ho appena richiesto la convocazione della commissione Trasparenza di Roma Capitale che, come sapete, è a guida Pd. Vedremo se avranno il coraggio di fare chiarezza. Immaginate il ‘povero’ Pd che ha bisogno di risparmiare perché non gli bastano tutti i contributi ricevuti. Come fare? Basta sottrarre soldi alle casse comunali e dunque ai cittadini. I Dem stavolta hanno fatto davvero male i conti.
L’amministrazione municipale a guida M5s ha già preparato un atto con il quale chiede di verificare che avvenga il rilascio del locale. Se necessario si procederà allo sgombero forzoso con il recupero coattivo delle spese sostenute dall’Amministrazione a carico del Circolo Culturale Palmiro Togliatti.
Il Pd ha il dovere di pagare gli arretrati! Usare uno stratagemma per pagare di meno è gravissimo. Quando poi a farlo è un partito che negli anni ha tartassato di tasse i cittadini e i negozianti si arriva al paradosso.
Un giochino che consentiva al Partito Democratico di pagare solo il 20% DEL CANONE di mercato per l’affitto dei locali. Ho appena richiesto la convocazione della commissione Trasparenza di Roma Capitale che, come sapete, è a guida Pd. Vedremo se avranno il coraggio di fare chiarezza. Immaginate il ‘povero’ Pd che ha bisogno di risparmiare perché non gli bastano tutti i contributi ricevuti. Come fare? Basta sottrarre soldi alle casse comunali e dunque ai cittadini. I Dem stavolta hanno fatto davvero male i conti.
L’amministrazione municipale a guida M5s ha già preparato un atto con il quale chiede di verificare che avvenga il rilascio del locale. Se necessario si procederà allo sgombero forzoso con il recupero coattivo delle spese sostenute dall’Amministrazione a carico del Circolo Culturale Palmiro Togliatti.
Il Pd ha il dovere di pagare gli arretrati! Usare uno stratagemma per pagare di meno è gravissimo. Quando poi a farlo è un partito che negli anni ha tartassato di tasse i cittadini e i negozianti si arriva al paradosso.
Si sente mormorare Assenteista. Assenteista. Assenteista!
Bobo Giachetti torna a parlare! Lo aspettavamo in Aula Giulio Cesare dove è in corso l’Assemblea Capitolina ma è troppo impegnato!!!!
Cosa dice il nostro amato Bobo? Ovviamente non perde occasione per criticare il M5s. L’unico partito che sta cercando seriamente di non tornare alle elezioni. Le follie sono quelle del Pd che per anni ha alzato le tasse e regalato milioni e milioni alle banche.
Invece di fare campagna elettorale a Massa venga in Aula a lavorare per la sua città. Lui che siede su due poltrone come avesse due sederi. Quando era candidato sindaco ha promesso mari e monti. Tra i banchi e tra il pubblico si sente mormorare una parola;
Assenteista. Assenteista. Assenteista!
Cosa dice il nostro amato Bobo? Ovviamente non perde occasione per criticare il M5s. L’unico partito che sta cercando seriamente di non tornare alle elezioni. Le follie sono quelle del Pd che per anni ha alzato le tasse e regalato milioni e milioni alle banche.
Invece di fare campagna elettorale a Massa venga in Aula a lavorare per la sua città. Lui che siede su due poltrone come avesse due sederi. Quando era candidato sindaco ha promesso mari e monti. Tra i banchi e tra il pubblico si sente mormorare una parola;
Assenteista. Assenteista. Assenteista!
martedì 29 maggio 2018
Io sto con gli italiani
Tali e quali al buffone di Firenze. Ve li ricordate quelli del Pd? Mentre con una mano si tenevano la guancia dopo lo schiaffo ricevuto dagli italiani con il referendum, con l'altra regalavano soldi alle banche amiche. Miliardi di euro.
Una opposizione vuota e inconsistente che espone striscioni che parlano di democrazia quando la democrazia l'hanno sempre usata come carta igienica. Si dovrebbero solo vergognare! Il Pd del Campidoglio è succube di Renzi e, come lui, schiavo di Bruxelles.
Li aspetto in consiglio vestiti da camerieri, camerieri che tutelano i poteri forti, i burocrati europei, la finanza distorta che mette il cappio al collo degli italiani. Amici della Merkel non del popolo italiano.
Voglio spiegare al Pd che questo colpo di coda che improvvisamente li risveglia e li esalta non rappresenta altro che l’ultimo guizzo di vita politica prima della loro scomparsa definitiva. Lo capiranno appena torneremo al voto.
La sovranità appartiene al popolo.
Esultano e inneggiano alla costituzione dopo che per anni l’hanno usata come carta igienica. Quella dello spaccone di Firenze è una vittoria di Pirro che ben presto si trasformerà in tragedia quando a ottobre, il voto, sancirà la scomparsa politica del partito democratico che poi è già in stato di avanzamento.
Non ci siamo mai arresi e abbiamo la fortuna che per questa nuova campagna elettorale le orecchie e gli occhi degli italiani sapranno ascoltare e vedere la verità che gli è stata sempre nascosta. La divisione è netta: da una parte noi uomini liberi dall’altra i camerieri di Bruxelles.
Noi non ci fermiamo.
Una opposizione vuota e inconsistente che espone striscioni che parlano di democrazia quando la democrazia l'hanno sempre usata come carta igienica. Si dovrebbero solo vergognare! Il Pd del Campidoglio è succube di Renzi e, come lui, schiavo di Bruxelles.
Li aspetto in consiglio vestiti da camerieri, camerieri che tutelano i poteri forti, i burocrati europei, la finanza distorta che mette il cappio al collo degli italiani. Amici della Merkel non del popolo italiano.
Voglio spiegare al Pd che questo colpo di coda che improvvisamente li risveglia e li esalta non rappresenta altro che l’ultimo guizzo di vita politica prima della loro scomparsa definitiva. Lo capiranno appena torneremo al voto.
La sovranità appartiene al popolo.
Esultano e inneggiano alla costituzione dopo che per anni l’hanno usata come carta igienica. Quella dello spaccone di Firenze è una vittoria di Pirro che ben presto si trasformerà in tragedia quando a ottobre, il voto, sancirà la scomparsa politica del partito democratico che poi è già in stato di avanzamento.
Non ci siamo mai arresi e abbiamo la fortuna che per questa nuova campagna elettorale le orecchie e gli occhi degli italiani sapranno ascoltare e vedere la verità che gli è stata sempre nascosta. La divisione è netta: da una parte noi uomini liberi dall’altra i camerieri di Bruxelles.
Noi non ci fermiamo.
domenica 28 gennaio 2018
È assurdo, è follia!
Il MoVimento 5 Stelle lo diceva, lo urlava, lo denunciava pubblicamente, faceva i nomi delle famiglie coinvolte: quei nomi che nessuno voleva pronunciare. Qualcuno negava che ci fosse la mafia e ha continuato a negarlo anche pochi mesi fa, addirittura gioiendo perchè al processo di “Mafia Capitale” è saltata l'aggravante per metodo mafioso. Hanno gioito... Eppure a Ostia il racket c'era, c'erano le vittime che avevano paura di ritorsioni, c'erano gli estorsori, c'erano le storie che i cittadini di Ostia conoscevano e raccontavano a mezza bocca, c'era il bar dove era meglio non andare, c'era lo stabilimento balneare “chiacchierato”.
E c'erano anche quelli, i soliti del Pd, che da soli si erano dati il “patentino di giudici”, pretendendo di avere una superiorità morale sul resto dei cittadini che i fatti però gli negano. Sono gli stessi che non dicono nulla sulla deposizione di un pentito secondo il quale a Nuova Ostia, il quartiere dove vivevano gli Spada, la sede del Pd di Sabrina Giacobbi pagava il pizzo, così come anche un'edicola della stessa coordinatrice del Pd. Sono gli stessi che sembrano dimenticare che Andrea Tassone, presidente del Municipio eletto con il Pd, è stato arrestato e condannato a 5 anni.
È un paradosso: i professionisti delle chiacchiere sono colpevoli di tacere. La debolezza di un partito che tace, invece di denunciare, è sconfortante. Il loro silenzio la dice lunga sul perché determinate famiglie abbiano potuto agire indisturbate negli anni e rafforzare il loro 'potere'. Ci sono stati commercianti più forti delle istituzioni. Non credo sia solo mancanza di coraggio. È assurdo, è follia!
E c'erano anche quelli, i soliti del Pd, che da soli si erano dati il “patentino di giudici”, pretendendo di avere una superiorità morale sul resto dei cittadini che i fatti però gli negano. Sono gli stessi che non dicono nulla sulla deposizione di un pentito secondo il quale a Nuova Ostia, il quartiere dove vivevano gli Spada, la sede del Pd di Sabrina Giacobbi pagava il pizzo, così come anche un'edicola della stessa coordinatrice del Pd. Sono gli stessi che sembrano dimenticare che Andrea Tassone, presidente del Municipio eletto con il Pd, è stato arrestato e condannato a 5 anni.
È un paradosso: i professionisti delle chiacchiere sono colpevoli di tacere. La debolezza di un partito che tace, invece di denunciare, è sconfortante. Il loro silenzio la dice lunga sul perché determinate famiglie abbiano potuto agire indisturbate negli anni e rafforzare il loro 'potere'. Ci sono stati commercianti più forti delle istituzioni. Non credo sia solo mancanza di coraggio. È assurdo, è follia!
domenica 14 gennaio 2018
Caro elettore del Partito democratico
Caro elettore del Partito Democratico lo so che ci rimani male nel sentire che "Renzi ha parlato con De Benedetti dando un’informazione fondamentale che ha consentito all’editore de la Repubblica, La Stampa e l’Espresso di lucrare plusvalenze di 600 mila euro in tre giorni, mentre andavano in fumo i risparmi di migliaia di piccoli risparmiatori".
Stai pensando che sono persone orribili? Forse hai appena strappato o bruciato la tessera del partito pensando che tutto questo sia un sistema amorale, costruito su scambi di favori, informazioni privilegiate e speculazione finanziaria?
Ci siamo rimasti male anche noi e specialmente i nostri parlamentari che restituiscono ai cittadini e ai servizi essenziali del Paese milioni di euro di finanziamento pubblico e parte dei loro stipendi per favorire l'impresa grazie al microcredito.
Ci sono rimasti male sopratutto quei risparmiatori che in quel momento stavano perdendo i denari messi da parte da una vita e che l'orribile personaggio avrebbe dovuto tutelare al posto di fare decreti salva banche indecenti. Caro elettore del Pd, il 4 marzo si decide se iniziare a fare gli interessi degli italiani o continuare a fare quelli di chi governa e dei loro amici. Intanto dopo aver strappato la tessera di partito puoi iscriverti qui. Non costa nulla - guarda un pò!
Stai pensando che sono persone orribili? Forse hai appena strappato o bruciato la tessera del partito pensando che tutto questo sia un sistema amorale, costruito su scambi di favori, informazioni privilegiate e speculazione finanziaria?
Ci siamo rimasti male anche noi e specialmente i nostri parlamentari che restituiscono ai cittadini e ai servizi essenziali del Paese milioni di euro di finanziamento pubblico e parte dei loro stipendi per favorire l'impresa grazie al microcredito.
Ci sono rimasti male sopratutto quei risparmiatori che in quel momento stavano perdendo i denari messi da parte da una vita e che l'orribile personaggio avrebbe dovuto tutelare al posto di fare decreti salva banche indecenti. Caro elettore del Pd, il 4 marzo si decide se iniziare a fare gli interessi degli italiani o continuare a fare quelli di chi governa e dei loro amici. Intanto dopo aver strappato la tessera di partito puoi iscriverti qui. Non costa nulla - guarda un pò!
giovedì 11 gennaio 2018
Il Partito democratico è uno spacciatore di bufale
Questi del Pd sono spacciatori di Bufale e falsificano le foto. Il Senatore Marcucci è stato preso con mani nella marmellata dopo aver postato una foto della gestione Marino.
Il Pd falsifica le notizie per attaccare politicamente la sindaca Virginia Raggi e il M5S.
Ha usato una foto che ritrae un cassonetto pieno nel 2014, quando al governo c’erano proprio Marino e il Pd, e l’ha spacciata per una foto attuale. L’autore del “falso” è un senatore della Repubblica: Andrea Marcucci. “Foto scattate in questi giorni”, scrive addirittura Marcucci.
Ma la rete non perdona. Infatti, la stessa foto è del 5 agosto 2014 ed è stata utilizzata in un articolo sull’ex sindaco Ignazio Marino. Basta fare una ricerca su internet per prenderlo con le mani nella marmellata. Ecco un esempio di fake news: le bufale costruite ad arte dal Partito Democratico diventato un vero e proprio “spacciatore seriale”.
Questo è un esempio di come facciano campagna elettorale. Non sanno proporre nulla ma sono sempre pronti a fare promesse irrealizzabili e ad accusare gli altri pur di nascondere i disastri che hanno compiuto negli ultimi 20 anni. Almeno chiedano scusa. Non tanto al M5S ma ai cittadini. La questione non è la presenza dei rifiuti davanti ad un cassonetto ma l’inganno nei confronti delle persone alle quali si fa credere qualcosa soltanto per il proprio tornaconto elettorale. Il Pd non ha più credibilità. Sono ridotti a utilizzare foto false e scatenare polemiche surreali su un albero di Natale. Si vede che sono a corto di contenuti.
Ha usato una foto che ritrae un cassonetto pieno nel 2014, quando al governo c’erano proprio Marino e il Pd, e l’ha spacciata per una foto attuale. L’autore del “falso” è un senatore della Repubblica: Andrea Marcucci. “Foto scattate in questi giorni”, scrive addirittura Marcucci.
Ma la rete non perdona. Infatti, la stessa foto è del 5 agosto 2014 ed è stata utilizzata in un articolo sull’ex sindaco Ignazio Marino. Basta fare una ricerca su internet per prenderlo con le mani nella marmellata. Ecco un esempio di fake news: le bufale costruite ad arte dal Partito Democratico diventato un vero e proprio “spacciatore seriale”.
Questo è un esempio di come facciano campagna elettorale. Non sanno proporre nulla ma sono sempre pronti a fare promesse irrealizzabili e ad accusare gli altri pur di nascondere i disastri che hanno compiuto negli ultimi 20 anni. Almeno chiedano scusa. Non tanto al M5S ma ai cittadini. La questione non è la presenza dei rifiuti davanti ad un cassonetto ma l’inganno nei confronti delle persone alle quali si fa credere qualcosa soltanto per il proprio tornaconto elettorale. Il Pd non ha più credibilità. Sono ridotti a utilizzare foto false e scatenare polemiche surreali su un albero di Natale. Si vede che sono a corto di contenuti.
giovedì 25 maggio 2017
Che vergogna questi vecchi partiti
Questa è la considerazione che hanno per la gente di Roma. Vogliono apparire per quello che non sono strumentalizzando tutto e alla prova dei fatti rimangono al palo. 'Cittadini truffati e amministratori menefreghisti' potrebbe essere lo spot elettorale per questi vecchi partiti. Una vergogna!
lunedì 10 aprile 2017
Le differenze con i vecchi partiti
A volte è necessario rimarcare certe differenze: differenze che ci portano verso il futuro e che ci consegnano dei partiti che presto non esisteranno più.
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martedì 22 novembre 2016
Nessuna ripresa morale nel partito democratico
A volte fare la vecchia politica è più facile di quello che si possa pensare, specialmente se si è predisposti. Basta prendere la presidenza di una commissione di opposizione e usarla per fare notizia, ostruzione o presenze ai fini del gettone. Il partito democratico continua a scavare a Roma, dopo le inchieste non ha imparato nulla. Nulla! Se avessi visto una loro ripresa morale, la voglia di ricominciare nella consapevolezza di aver contribuito ad affondare la città più bella mondo, lo avrei detto, ma non posso.
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