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giovedì 1 luglio 2021

Guardate! Entrano oggi in servizio altri nuovi bus.

Sono dieci dei sessantadue mezzi acquistati da Roma Capitale per coprire il quadrante sud-ovest. Siamo in zona Garbatella e abbiamo presentato oggi i nuovi veicoli da 12 metri arrivati nel deposito di Magliana. 

Entro fine 2021 avremo oltre 900 nuovi bus su strada utili ad rendere efficiente il trasporto pubblico nella nostra città, sostituendo anche i veicoli più vecchi in circolazione. Abbiamo sempre portato a termine le promesse fatte ai cittadini e nonostante le mille difficoltà anche questa vittoria è stata spuntata dalla lista ✅

giovedì 3 dicembre 2020

Questi sono i nuovi furgoni per il pronto intervento sui nostri autobus del trasporto pubblico

Sono dieci “officine mobili” che saranno utilizzate per raggiungere sul posto i mezzi che sono improvvisamente fuori uso e necessitano di riparazioni. Questo servizio quelli bravi lo avevano tagliato e poi affidato completamente a ditte esterne. 

Questa Amministrazione, invece , ha formato i meccanici e lo ha riportato all’interno dell’azienda dei romani. Ora quando un autobus dell’Atac si ferma per un guasto ordinario si può agire direttamente per risolvere in pochi minuti senza dover riportare la macchina in autorimessa, ma soprattutto senza spendere i soldi pubblici a destra e a manca. In questo si risparmia, ci sono meno corse perse e più cittadini soddisfatti.

venerdì 15 febbraio 2019

Legalità e investimenti premiano le scelte dell'Amministrazione

Volevo dirvi che sono più di 350 i nuovi autobus che arriveranno tra marzo e settembre. Pensate che anche a gennaio 2019 Atac ha raggiunto risultati record per ricavi da vendite e multe agli evasori. Coraggio.

domenica 18 novembre 2018

Atac ha preso la strada giusta

Atac continua a darci enormi soddisfazioni. Avevamo ragione a sostenere la linea del concordato nonostante qualcuno abbia tentato di prendere quella della privatizzazione. Non ci sono riusciti. Hanno vinto i cittadini.

Le misure intraprese per favorire la vendita dei biglietti stanno funzionando. Un incasso di oltre 224 milioni di euro da gennaio ad ottobre di quest'anno è qualcosa di straordinario. Pensate che solo nel mese di ottobre sono stati venduti più di 25 milioni di euro di biglietti. Tutti i valori sono in aumento. Ottime anche le vendite di biglietti tramite smartphone.

 Mentre qualcuno ha tentato di smantellare l'azienda per venderla ai privati questi numeri dimostrano quanto bene stia facendo questa amministrazione. Andrà sempre meglio. I controlli sono stati rafforzati e presto arriveranno i nuovi autobus. Sempre avanti. Sempre a favore dei romani.

martedì 13 novembre 2018

Atac rinasce con il Movimento 5 Stelle

Per cambiare il servizio pubblico serve tempo e chi, come il Partito Democratico, sostiene che possano bastare due anni, è in malafede. Noi in due anni abbiamo sicuramente fatto cento volte in più di Marino, e andiamo avanti velocemente.

Sicuramente loro e gli altri sostenitori delle privatizzazioni di destra, hanno impiegato bene gli ultimi venti per mangiarsela lentamente. Atac viaggia spedita verso il risanamento seguendo le disposizioni fissate dal piano industriale e per la prima volta nella sua storia l’azienda ha ottenuto un risultato netto positivo di 5,2 milioni di euro. Pensate che le vendite di titoli di viaggio nei primi sette mesi del 2018 sono cresciute del 2,3% e sono state controllati circa 2 milioni e mezzo di passeggeri in più nel 2018, incrementando del 10% le sanzioni effettuate. Sono ripartite le gare e le forniture.

Il Tribunale ha dato fiducia al piano industriale e si lavora finalmente nel solco della legalità e della trasparenza con risultati visibili. Quella di ieri è stata una consultazione che parla chiaro, come il bilancio semestrale dell’azienda che è stato positivo, le vendite di biglietti in forte crescita e le nuove gare per la manutenzione dei mezzi. Sono tutti dati che ci confermano che siamo sulla strada giusta.

domenica 11 novembre 2018

I romani hanno detto che Atac deve rimanere pubblica

I cittadini che hanno votato vanno rispettati. Sempre. I vecchi partiti hanno nuovamente fallito. Continuano a prendere una sberla dietro l'altra.

Sono anacronistici e sempre dalla parte sbagliata. Presto arrivano i 600 nuovi bus che contribuiranno a far rinasce Atac. I Romani vogliono che resti pubblica. Lo hanno detto chiaramente. #AtacRestaDeiCittadini.

martedì 3 luglio 2018

La normalità va riconquistata in questa città

Sono tante le piccole cose che possono fare la differenza. Avete mai visto, tra una corsa e l'altra, gli operatori che puliscono a terra e all'interno delle vetture (o dei vagoni)? Nessuno vuole nascondere le difficoltà ma anche questi sono fatti.

Qui siamo sul trenino per Ostia e come potete vedere l'attenzione è massima. Ora qualcuno potrà obiettare che è qualcosa di normale. Vero. Però anche la normalità dopo anni di incuria amministrativa va riconquistata in questa città.

Tornelli sugli autobus di Roma. Avanti tutta!

Quelli che non l'hanno presa molto bene sono i soliti criticoni e quelli che non pagano il biglietto. Guardate queste immagini ma soprattutto ascoltate le voci dei cittadini che hanno pagato un titolo per viaggiare che dicono a chi non lo ha "devi fare il biglietto".

Tutti devono pagare per avere un servizio migliore ma sembra che in molti lo dimentichino…

Come ho già detto a Roma il tasso di evasione si attesta intorno al 40% e oggi ne ho avuta la prova. Il nuovo modello, in linea con molte altre città europee, con ingresso solo dalla porta anteriore funziona, e come se funziona….

La maggior parte delle persone ha affrontato questa novità con piacere, ma si riconoscono anche le facce nere di chi era abituato a viaggiare sulle spalle degli altri senza pagare. Quando hai a cuore la città e vuoi il meglio per lei devi scegliere da che parte stare. 

Guardate il video e osservate la reazione dei ‘portoghesi’ davanti ai tornelli e capirete in che direzione sta andando questa amministrazione ma soprattutto gli interessi di chi sta difendendo.

domenica 24 giugno 2018

Sperimentazione dei tornelli in entrata sugli autobus di Roma

Questa sperimentazione dei tornelli in entrata sugli autobus di Roma e ingresso solo dalla porta anteriore è fantastica. Guardare al “modello Londra”, per abbattere il tasso di evasione che viaggia intorno al 40%. 

Dunque grazie ad un tornello in entrata chi non ha il biglietto non può salire a bordo. Ci saranno delle difficoltà iniziali che fanno parte della sperimentazione che si scontra con l’introduzione di abitudini diverse, sia per i passeggeri quanto per gli autisti, ma è sicuramente la strada giusta. Bravi!

mercoledì 20 giugno 2018

Atac parere favorevole per il concordato preventivo

Sono fermamente convinto che Atac debba rimanere pubblica e dei romani. Per questo, da inizio mandato, abbiamo lavorato per risanare e rilanciare l’azienda attraverso, ad esempio, l’acquisto di nuovi autobus, il revamping di 60 minibus elettrici, l’aumento della produttività e la razionalizzazione dei costi.

Anche la Procura ci ha dato ragione esprimendo parere favorevole sul concordato preventivo. La continuità aziendale è dunque la migliore soluzione possibile. Atac non sarà venduta ai privati che non hanno a cuore gli interessi dei cittadini, non fallirà, né sarà avviato l’iter per un’amministrazione controllata.

 E’ evidente che siamo sulla strada giusta: sempre dalla parte dei cittadini.

giovedì 18 maggio 2017

Trasporto pubblico locale e più decoro

Attenzione per la città. Non ci vuole poi molto a trovare soluzioni funzionali al decoro dei mezzi pubblici del trasporto locale. Forse le vecchie amministrazioni erano concentrate sugli appalti da distribuire piuttosto che pensare a dare servizi decenti ai cittadini romani.

martedì 28 marzo 2017

Un cambiamento epocale

La realtà è che dopo gli sprechi del passato, dove è intervenuta la magistratura, noi abbiamo impresso un cambiamento epocale. E aumentato l'offerta di trasporto pubblico a favore i romani, dando un segnale importante. Quello che il Pd non è riuscito a fare quando era al governo di Roma e che ora può soltanto commentare. A loro rimane solo la rassegnazione e l'uso della lingua. 

lunedì 27 marzo 2017

Quarantacinque filobus nuovi di zecca abbandonati per anni a prender polvere.

Lo scorso mese nel deposito Atac di Tor Pagnotta abbiamo scoperto 45 filobus nuovi di zecca abbandonati per anni a prender polvere. Oggi sono stati restituiti ai cittadini. Stiamo facendo un grande lavoro. Chi ha governato prima di noi ci ha lasciato una situazione drammatica: ci sono pochi autobus, molti sono vecchi, altri sono fermi perché hanno bisogno di manutenzione. Cosa ti combinano i vecchi partiti. Hanno pensato bene di tenere fermi dei filobus nuovi e in grado di funzionare, costati milioni di euro e pagati con i soldi dei cittadini romani.

mercoledì 21 settembre 2016

Arrivano 18 milioni per il trasporto pubblico e Roma comincia a cambiare.

A Roma si continua a lavorare senza sosta. La verità è che a qualcuno questo non piace. Chiaro. Non piace alle lobbies, ai predatori della città e a chi vuole male alla comunità e bene solo a se stesso. Noi siamo dalla parte opposta quella dei cittadini e lo stiamo dimostrando al contrario di altri legati ai vecchi sistemi.



Oggi certifichiamo lo stanziamento di 18 milioni di euro per il trasporto pubblico e loro cercano di distogliere l'attenzione dal nostro lavoro. Guardano la pagliuzza mentre hanno una trave nell'occhio. Dovrebbero tacere. Oggi abbiamo fatto quello che conviene ai cittadini romani, a danno degli interessi spregiudicati dei partiti. Forza!
Pubblicato da Paolo Ferrara M5S su Martedì 20 settembre 2016

sabato 26 marzo 2016

Evasione biglietti Atac: La situazione è andata peggiorando

L'Atac è sempre con il segno meno per centinaia di milioni. L'Atac è la più grande azienda di trasporto pubblico in Italia, ma a livello contabile è un pozzo senza fondo, una sorta di buco nero che inghiotte e consuma risorse milionarie. L'emblema palpabile e più significativo del disastro delle amministrazioni capitoline succedutesi negli ultimi anni. Rutelli, Veltroni, Alemanno e Marino non hanno mai invertito la tendenza peggiorando la situazione. lo scandalo della truffa dei biglietti falsi alla Parentopoli delle assunzioni facili e all'evasione degli utenti che come si vede in questo video è più che accertata. Sono passate giunte di centrosinistra e centrodestra e una decina di amministratori delegati e consigli di amministrazione ma non è cambiato nulla. Anzi. La situazione è andata peggiorando.


Un passeggero su tre non pagherebbe il biglietto in alcuni quartieri della Capitale. Ci sono le prove. GUARDATE queste...
Pubblicato da Paolo Ferrara M5S su Sabato 26 marzo 2016

sabato 2 gennaio 2016

Trasporto Pubblico Locale: Roma è una città che dorme.

I problemi del TPL sono ormai noti, ma il vero problema è che non fanno più notizia mentre la vita nella Capitale continua a scorrere inesorabile. Il m5s Roma riguardo al Trasporto Pubblico Locale è in piena sintonia con i dipendenti dell’azienda che dimostrano e fanno quello che possono per farla funzionare. Fatta questa breve premessa, passiamo ad affrontare un altro problema sul quale ovviamente non si da molto risalto, ma per molti cittadini e turisti potrebbe essere di estrema utilità, il trasporto pubblico notturno. Considerati gli orari dell’azienda ATAC e parallelamente quelli di Roma TPL con partenze dalle ore 05:30 alle 23:30, il venerdì e sabato con ultime partenze alle 01:30, possiamo affermare che Roma è una città che dorme e la Capitale è una etichetta che non può e deve permettersi. Analizzando una parte a noi significativa del rapporto PENDOLARIA 2014 di Legambiente si evince che le linee pendolari più frequentate in Italia sono quelle romane con capacità che vanno dai 45000 ai 90000 utenti giornalieri. Pensando al periodo storico-economico che stiamo attraversando, il fatto di non permettere ai cittadini di spostarsi con i mezzi pubblici, anche nelle ore notturne, causa non pochi problemi all’economia della città. Crediamo sia giunta l’ora di offrire ai cittadini delle alternative e con loro delineare un percorso per Roma che deve garantire alla cittadinanza un servizio efficiente anche durante le ore notturne. Per fare tutto ciò bisognerà riorganizzare il personale amministrativo, tagliare i dirigenti e quadri, aumentare corsie preferenziali e combattere l'evasione. Riordinare le linee per una maggiore efficienza e funzionalità del servizio con noi sarà possibile.

lunedì 27 luglio 2015

Marino scarica le responsabilità del tracollo Atac sui lavoratori

L’entourage politico di Ignazio Marino, quello strapagato con cui si è presentato ai romani dopo aver vinto le elezioni, fatto di politici, manager e uomini di staff (nominati o riconfermati) dotato efficienti mezzi per amministrare la città, è stato decimato dopo lo scandalo di MAFIA CAPITALE. Quello sottopagato dei 5800 autisti del trasporto pubblico romano, che guida vetture da terzo mondo, è ancora tutto intero. Reclusi, traditori, licenziati e fuggiaschi si trovano dalla sua parte e non tra gli autisti. Invece, il sindaco scarica le responsabilità del tracollo del servizio Atac sugli impiegati. I furbi sono dappertutto, ma i numeri inquietanti che abbiamo visto intorno al partito democratico, oltre a superare quelli dell'ex sindaco Alemanno, SONO DA RECORD DEL MONDO. Dunque io sono con gli autisti e contro la privatizzazione del servizio. Mercoledì 29 sarò in Campidoglio, dalle ore 9.00 alle ore 20.00, per ricordare che esiste una questione morale e per sostenere i lavoratori, pensa te ... come faceva una volta la sinistra.


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Il 29 luglio alle 9 di mattina ci sarà una manifestazione in Campidoglio. Tante ce ne sono state e tante altre ce ne saranno, ma questa è diversa, non rivendica un qualche diritto contrattuale di una qualche categoria, non rivendica un interesse di un singolo gruppo: questa è un'iniziativa congiunta dei lavoratori della Roma-lido e dei pendolari che si uniscono in una manifestazione congiunta, con il solo fine di campare meglio. Vi aspettiamo.

domenica 26 luglio 2015

La strategia del Pd: mandare Atac in malora per privatizzarla.

Marino e Zingaretti hanno trovato la scusa per annunciare quello che è già deciso da tempo: svendere il trasporto pubblico di Roma ai privati. La sinistra da vomito che tradisce il programma elettorale con Sinistra Ecologia e Libertà che fa da stampella. Senza dignità. Intanto anche l'assessore al bilancio abbandona Marino. La Scozzese lascia la giunta dopo poco più di un anno di mandato. Tra arrestati e fuggiaschi rimane solo il sindaco inadeguato. Una città consegnata nelle mani dei peggiori criminali, degradata e guidata da un incapace non può essere tenuta in ostaggio dal partito democratico. Liberate Roma e non privatizzate Atac. 

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LA VERITA' SU ATAC SPIEGATA DA UN AUTISTA DEL NOSTRO TERRITORIO




DA IL MESSAGGERO

La situazione dei trasporti «è drammatica», ammette Ignazio Marino, che chiede «scusa ai romani e ai turisti per i disagi inaccettabili» degli ultimi venti giorni. La reazione del sindaco è muscolare: via il cda di Atac, dentro i privati (fra due anni), addio assessore ai Trasporti. Una mossa d'impatto, e a sorpresa, che arriva dodici ore dopo l'ennesimo avviso di sfratto, in coabitazione con il governatore sicialiano Rosario Crocetta, di Matteo Renzi («Se non sa governare vada a casa») e accelera il rebus rimpasto. Ora anche l'assessore al Bilancio, Silvia Scozzese, altra renziana è pronta ad andarsene. L'ANNUNCIO Tutto accade a botte di colpi di scena. Dopo una riunione di giunta surreale - «in cui Ignazio fa finta di niente» - il sindaco convoca una conferenza stampa («senza domande, me le farete tra 10 giorni», dice). E in quindici minuti di assolo, leggendo un testo, sgancia due bombe. La prima colpisce Atac, l'azienda di trasporti del Comune che balla sul baratro del fallimento e dell'inefficienza quotidiana. Basta prendere la metro A o B per accorgersene. «Abbiamo scelto di non portare i libri in tribunale ma di tentare una difficile strada con un percorso, un piano di risanamento - spiega - Questo piano ha ottenuto dei risultati ma non è riuscito a produrre quel risanamento che serviva per la qualità della vita delle persone che si spostano ogni giorno in città». E così Marino annuncia che salverà l'azienda con una nuova ricapitalizzazione da 200 milioni di euro, ma azzererà il cda. Il primo passo per arrivare alla svolta: l'ingresso dei privati, con una quota di minoranza (massimo il 49%). L'operazione ha un respiro di «18-24 mesi». Ci sono piani industrali, gari europee da indire. Comune e Regione si impegnano, è l'annuncio del sindaco che per l'occasione non sfoggia nemmeno la classica cravatta rossa ma una funerea, a trovare un partner privato. Nicola Zingaretti entro settembre verserà 300 milioni di euro per il trasporto pubblico (sono debiti pregressi). Nel frattempo il sindaco chiede la testa di Guido Improta, l'assessore ai Trasporti, dimissionario da un mese, che sarebbe dovuto uscire di scena in maniera soft contestualmente alla fase 2, invocata da Matteo Orfini, commissario dei dem romani. Ma se i treni della metro vanno a singhiozzo, Marino va di corsa per uscire dal tunnel. E arriva così allo strappo con quello che fino a poco tempo fa chiamava «Super Guido». Il renziano Improta scopre tutto dalla agenzie di stampa, la giunta si era interrotta con una comunicazione di servizio del primo cittadino: «Scusate, vado a fare due telefonate». E dopo un'ora dalla cacciata l'ex sottosegretario del governo Monti attacca: «Marino è scorretto, i disagi non sono una mia responsabilità e avevamo concordato la mia uscita in maniera diversa».

venerdì 6 marzo 2015

La carretta del mare e le responsabilità dell'Atac

L'azienda di trasporto incapace di aumentare il servizio durante lo svolgimento dei grandi eventi ha pensato bene di aumentarne il disservizio. A giudicare dai risultati ottenuti possiamo dire che sotto quest'ottica l'Atac romana ha dato il meglio di se stessa. Domenica, al rientro della mezza maratona, i tantissimi partecipanti hanno potuto saggiare l'efficienza della nostra metro. Vagoni pieni all'inverosimile, finestrini chiusi e aria condizionata spenta. Malori, svenimenti e crisi di panico hanno accompagnato i viaggiatori da Colombo a Vitinia. Molti sono scesi tra Ostia Antica ed Acilia, preferendo il respiro ad un celere ritorno a casa. I più coraggiosi sono stati premiati a Vitinia, quando finalmente è stato avviato il sistema di condizionamento. È stata fatta l'ennesima figura europea, vista la presenza dei tanti stranieri che avevano partecipato all'evento sportivo. Se continua così il M5S dovrà smettere di raccogliere firme per uscire dell'euro; saremo espulsi prima dalla comunità per manifesta incapacità di adeguarci agli standard minimi di sicurezza. Non ci resta che esprimere la nostra solidarietà a tutti coloro che quella tratta sono costretti a farla tutti i giorni per recarsi al lavoro. Roma Movimento Cinque Stelle di Roma Municipio 10

TAVOLO URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI M5S X MUNICIPIO