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giovedì 3 luglio 2025

Ostia è di chi la ama, non di chi la minaccia

Ho passato un anno a parlare bene di Ostia e del litorale romano, perché credo che la reputazione di un territorio abbia un valore. Lo ha per le attività produttive, per chi opera onestamente, ma soprattutto lo ha per la gente che vive qui. 

Purtroppo, non è la trama di un film criminale: è la nostra città, ancora una volta teatro di un’escalation criminale preoccupante. Una bomba. Un segnale chiaro, inquietante, diretto a qualcuno… ma che colpisce tutti noi. 

Alla fine ho deciso, ancora una volta, di metterci la faccia. Perché non mi sono mai tirato indietro, nonostante le tante minacce che — e non è questo il momento — non sto qui a raccontarvi. 

Negli ultimi mesi stiamo assistendo a una serie di episodi che non possono più essere ignorati. 
Ostia sta tornando ad essere terreno di scontro, minacce, intimidazioni. 
Vicende opache, giri loschi, attività sospette che parlano di un sistema che prova ancora a comandare nell’ombra. 

Serve una risposta netta, forte, immediata. 
Non bastano le condanne di rito o le passerelle istituzionali. 
Serve una strategia chiara e condivisa per bonificare socialmente e culturalmente i nostri territori. 
Ostia non può essere lasciata sola. 

Noi non arretriamo di un passo. 
Continueremo a denunciare, a proporre, a costruire alternative sane e trasparenti. 
Perché Ostia è di chi la ama, non di chi la minaccia.

lunedì 3 febbraio 2025

Vandalizzata la Palestra della Legalità ad Ostia

L’attacco perpetrato ai danni della Palestra della Legalità di Ostia è un atto vigliacco, ma non fermerà la rinascita di questo territorio. Non ci pensate proprio! 

Da anni lavoriamo per restituire ai cittadini, soprattutto ai giovani, intere zone che prima erano abbandonate alla criminalità: di questa azione ne sono la prova non solo la Palestra stessa, ma anche tante altre opere, come lo Skate Park che abbiamo realizzato e che oggi consente ai ragazzi di fare sport senza spendere un solo centesimo di euro. 

La nostra solidarietà va quindi all’associazione Asilo Savoia e agli atleti della Palestra, con l’auspicio che le istituzioni non facciano mai mancare il loro sostegno a chi rappresenta un faro di legalità per le nuove generazioni.

sabato 20 ottobre 2018

STRANAMENTE QUELLI CAPACI NON L'AVEVANO FATTO.

Dopo che gli altri hanno dormito per anni tocca a noi ripristinare la normalità.

Sentite cosa dice la gente alla Polizia di Roma Capitale. Sentite. Ognuno dovrebbe condividere queste parole. Quello che sta facendo questa amministrazione in tutta Roma e nel municipio di Ostia insieme a Giuliana Di Pillo è immenso. Forza! #Italia5Stelle

 

venerdì 18 maggio 2018

Torna l'acqua pubblica sulle spiagge di Ostia

Vi ricordate la storia delle fontanelle chiuse dai gestori di alcune spiagge libere? I bagnanti erano costretti ad acquistare l’acqua in bottiglie di plastica direttamente nei bar degli stabilimenti. L’amministrazione M5s le sta sistemando.

Eccole di nuovo funzionanti sul lungomare. 

mercoledì 16 maggio 2018

Senza legalità a pagarne le conseguenze sono sempre i più deboli

Voglio ringraziare gli uomini della polizia locale di Roma che, su disposizione della Procura, hanno avviato una maxi operazione di controllo del campo nomadi di via Candoni alla Magliana.

Sono stati impegnati circa 400 agenti che hanno perquisito oltre 120 moduli abitativi e controllato persone, alloggi e autovetture. Al termine dell’operazione hanno sequestrato oltre 50 armi da taglio, circa ventimila euro in banconote, orologi di pregio e numerosi oggetti di valore.

mercoledì 16 agosto 2017

Sulle spiagge di Roma si va verso la legalità

Le spiagge di Roma saranno gestite in linea con quello che accade nelle grandi capitali europee e del mondo. Riconversione e abbattimento del cemento, trasparenza e rispetto delle regole, concorrenza e piena accessibilità. Una nuova visone che prevede la piena fruibilità degli arenili. Intanto si combatte con l'inciviltà e con la criminalità che per anni ha imperversato sul litorale romano. Non c'è verso si va in quella direzione; la direzione del rispetto della legge.

giovedì 27 aprile 2017

Continua lotta per la legalità in municipio

Oggi insieme alla sindaca di Roma Virginia Raggi e alla delegata Giuliana Di Pillo ho incontrato la commissione prefettizia che guida il municipio X. Non solo appalti trasparenti per le strade ma anche chiarezza sulla gestione e sulle concessioni per le spiagge di Roma. Finalmente! Il ripristino della legalità partirà anche da una nuova organizzazione delle spiagge libere. L'incontro con il Commissario Vulpiani è stato gratificante: si sta svolgendo un lavoro eccellente senza cedere a pressioni di alcun tipo. Nel municipio bisogna scegliere da che parte stare e noi scegliamo quella della giustizia e della legalità.

lunedì 6 febbraio 2017

Con noi inizia l'epoca della legalità a Roma

Abbiamo riportato la legalità nei conti del Campidoglio. Con noi è finita l’epoca degli esercizi provvisori che duravano fino a marzo, quando andava bene, se non fino a luglio od oltre. Con noi è finita l’epoca dei debiti fuori bilancio, di uno stato di emergenza permanente che produceva spese incontrollate che finivano per arricchire i soliti noti e, in qualche caso, foraggiare il malaffare. (Virginia Raggi)

domenica 22 novembre 2015

Spiagge e legalità: Noi proponevamo, loro bocciavano


La verità non può trovarsi nelle chiacchiere di quattro cialtroni e di alcuni giornali asserviti al padrone. La verità si trova nei fatti e nelle carte che dimostrano chi ha fatto bene e chi per convenienza a taciuto sul malaffare di Ostia. Oggi fanno i comunicati stampa e richieste di legalità sulle spiagge del litorale romano, ci vuole coraggio, una certa dose di incoerenza e opportunismo visto che sono gli stessi esponenti locali del Partito Democratico e di Sinistra Ecologia e Libertà che nel 2013 hanno bocciato la nostra proposta di un Osservatorio con le Forze dell'Ordine sugli arenili del litorale romano. Nelle premesse del documento che ho scritto personalmente si può leggere: "Risulta agli atti una possibile infiltrazione della criminalità organizzata relativa alle assegnazioni delle spiagge del litorale romano". Siate curiosi e documentatevi. Diffidate di chi non vi racconta questo in quanto è in malafede o non conosce cosa è accaduto in questo territorio. Date uno sguardo al documento nel quale noi denunciavamo le irregolarità per motivare la necessità di istituire il tavolo con gli enti preposti. Diffondete, condividete e aiutate la verità. Qui il documento protocollato  

DAL BLOG DI BEPPE GRILLO 

La nostra battaglia per la legalità sulle spiagge del litorale è grande

Abbiamo fatto un lavoro enorme sulle spiagge del litorale romano. Senza precedenti perché mai nessun partito o movimento politico si era spinto così avanti nel denunciare e proporre soluzioni. Il Movimento 5 Stelle è l'unica forza politica che si è presa a cuore il bene comune spiaggia contrastando con atti concreti l'illegalità ad Ostia. Sono i documenti a parlare e sono gli unici reperibili agli atti. I nostri.Il primo atto che ho presentato in municipio, nel 2013, è stato per richiedere la revoca del bando finito nell'indagine condotta dalla Squadra Mobile di Roma che ha portato il 4 novembre 2014 all'arresto del dirigente dell'Ufficio Tecnico e dell'Unità organizzativa Ambiente e Litorale del Municipio di Ostia, l'ingegner Aldo Papalini, e altre otto persone responsabili di abuso d'ufficio, turbata libertà degli incanti, falsità ideologica, concussione, corruzione e reati finanziari, finalizzati ad agevolare il clan Spada alleato dei Fasciani. Gli atti del gruppo municipale sulle spiagge e sull'illegalità nel municipio di Ostia. (gli atti gli ho scritti personalmente in condivisione e con l'aiuto degli attivisti).
1. Risoluzione per richiedere contrasto alla criminalità sul litorale
2. Delibera di iniziativa popolare per il contrasto alla mafia negli appalti e le assegnazione delle spiagge
3. Richiesta di un osservatorio con le forze dell'ordine sulle spiagge del litorale romano
4. Richiesta di un consiglio straordinario sulla mala gestione delle spiagge del litorale romano
5. Ordine del giorno presentato dal M5S nel consiglio straordinario e riguardante la mala gestione degli arenili.
6. Esposto per assegnazione diretta arenile in zona protetta (apertura di un fascicolo di inchiesta)
7. Denuncia parcheggi concessi a canoni irrisori su suolo demaniale ai concessionari balneari
8. Occupazione del consiglio municipale per protestare sulla mala gestione delle spiagge del litorale romano
9. Accesso agli atti su tutte le concessioni demaniali degli arenili per scongiurare le proroghe senza controlli
10. Risoluzione per richiedere due varchi per l'accesso libero al mare nella zona del lungomuro
11. Delibera di iniziativa popolare per richiedere un varco di accesso libero al mare nei pressi della Rotonda (stabilimento Balini) raccolte 1500 firme nel municipio Proprio in questi giorni personalmente ho denunciato come sulle spiagge ci sia ancora l'ombra di mafia Capitale e come questo accada sotto gli occhi dell'attuale amministrazione capitolina CONTINUA A LEGGERE




martedì 4 agosto 2015

SPIAGGE E CEMENTO: Legalità soltanto a parole?

Qualcuno di voi ha sentito parlare, nella grande operazione mediatica di Marino e Sabella, dello stabilimento balneare “Maresole”? Forse sono troppo importanti le persone che hanno in concessione una delle 50 case costruite sulla spiaggia di Ostia? Attori, cantanti, giudici e ballerine non si toccano. Non fanno notizia. Neanche fossero tutti del partito democratico, quello infiltrato dalla mafia. Guai a parlare di varco in quel tratto di lungomare, anche se previsto. Le concessioni sono scadute gli abusi forse sanati e la legalità sbandierata nel municipio è gabbata. Serve fare chiarezza sulla questione il prima possibile.

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DAL QUOTIDIANIODELLITORALE

Ostia, Papagni risponde all’esposto presentato da Labur. "Quante inesattezze"

Ieri l’ingegner Schiavone aveva presentato un esposto "per mancata apertura del varco a mare presso lo stabilimento balneare Maresole, quello con i villini sulla spiaggia" "Caro Andrea, mi meraviglia pensare che un collega serio e preparato come te, dica una serie di gravi e imperdonabili inesattezze sulla 'famigerata' Associazione Maresole, probabilmente anche mestando la verità". E' il contenuto della lettera scritta dall'ingegner Renato Papagni indirizzata ad Andrea Schiavone presidente di Labur. Solo ieri l'ingegner Schiavone aveva presentato un esposto a Capitaneria di Porto di Roma, Comune, Regione e Procura "per mancata apertura del varco a mare presso lo stabilimento balneare Maresole, quello con i villini sulla spiaggia". Oggi la risposta di Papagni. "La concessione Maresole - si legge ancora nella missiva di Papagni- è una spiaggia attrezzata al servizio del complesso immobiliare che vede decine e decine di singoli proprietari, regolarmente titolari e legittimati all’uso da oltre 50 anni. Non esiste nessuno stabilimento balenare Maresole né ragione sociale che obblighi all’iscrizione della Camera di Commercio. Ma poi che c’entra? Il varco di cui tu parli era un passaggio che portava dalla via Litoranea al Mare, nell’anno 1989 a confine dell’area della concessione Maresole e all’interno dello Stabilimento La Bicocca (di cui il titolare è il Sig. Marcello Milani)". Papagni pone poi degli interrogativi indirizzati sempre a Schiavone. "Ma che c’entra l’ordinanza sindacale di balneazione numero 89 del 24 aprile 2015? Ma cosa c’entra il dispositivo del Tar e del Consiglio di Stato che e stato emesso nei confronti di altre aperture di varchi? E poi, cosa c’entra l’Avvocatura Capitolina? Nei confronti di chi? Per che cosa ? Forse nessuno sa che l’edificazione dei villini ad uso residenza estiva sono regolarmente realizzati dagli anni ‘50. Ultimo punto, il fiore all’occhiello. Il Pua, tante volte tu non lo sapessi, è uno strumento decaduto da oltre 5 anni, per cui ormai inefficiente ed inefficace per nessun criterio d’uso, nè tanto meno può imporre regole e disposizioni. Caro Andrea, la prossima volta che ti serve qualche informazione esatta, fammi una telefonata" si conclude così la lettera di Renato Papagni.

DA OSTIATV LEGGI ANCHE

Dichiarazione del Movimento Cinque Stelle Ostia - "Ci saremmo aspettati da Alfonso Sabella una risposta politica e non un attacco personale al nostro comunicato, sulle illegalità riscontrate dalle forze dell’ordine nella gestione della spiaggia SPQR. E comunque, tanto per non essere "à la pagè", a Castel Porziano, come sul restante lungomare, Marino e Sabella da una parte usano le ruspe e dall’altra rilasciano le autorizzazioni per nuove strutture. Dopo il grande bluff dell'abbattimento dei chioschi e dei varchi, quest’ultimi in alcuni casi ripristinati a spese dei contribuenti, scopriamo che con protocollo n. 77538 del 30 giugno 2015 che il responsabile dell'UOAL del X municipio ha autorizzato ampliamenti che seppur temporanei, vengono realizzati su spiaggia protetta. Ci domandiamo a questo punto se siamo state richieste e concesse le complete e dovute autorizzazioni di carattere ambientalistico da parte delle autorità competenti. Perché, proprio la spiaggia di Castel Porziano, é famosa per aver trasformato negli anni il termine “temporaneo” in “permanente”. Anche noi non siamo "strabici" dr. Sabella, anzi ci vediamo benissimo, fin troppo potremmo dire. E per questo, daremo battaglia ad un municipio blindato che dalle dimissioni di Tassone, sta negando il democratico svolgimento dell’azione politica delle opposizioni. Non staremo con le mani nelle mani, a guardare Lei e Marino calpestare giorno per giorno la democrazia di questo territorio, attraverso l’esercizio di una legalità a singhiozzo".