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mercoledì 19 settembre 2018

Zingaretti ha il dovere di vigilare sul corretto operato di Astral S.p.a. sul Ponte della Scafa.

La chiusura senza preavviso del ponte è stata vergognosa. Perché dopo diversi mesi dal l’esecuzione delle attività di controllo eseguite, l’Astral non è immediatamente intervenuta per segnalare alle amministrazioni interessate la criticità statica del ponte della Scafa? Perché non sono state verificate le numerose incongruenze che derivano dall’operato di Astral? E non solo! Cosa sa dirci Zingaretti sulla sicurezza della struttura del viadotto dell’Aeroporto?

Gli esiti dei controlli devono essere resi pubblici! Oggi con un ordine del giorno ho chiesto che si intervenga affinché il presidente della Regione Lazio Zingaretti produca una relazione esaustiva per rispondere a tutti questi interrogativi. Roma sconta in diversi settori l’inerzia della giunta Zingaretti. Devono darsi una mossa!

In questo caso ci sono in ballo la sicurezza dei cittadini e sull’integrità delle strutture. Questo non è un gioco. Basta!

mercoledì 12 settembre 2018

Vietato disturbare il governatore del Lazio

Sul Ponte della Scafa hanno trovato 30 cm di bitume (pagato dai cittadini), ma non dicono che al massimo i centimetri sarebbero dovuti essere 10/12. Significa che l’asfalto negli anni è stato posizionato senza togliere lo strato ammalorato. Ogni volta.

Un’operazione che oltre a consegnare lavori indecenti, nel caso di un ponte, comporta anche un aumento di peso, assolutamente non previsto. Come dire? Il ponte per anni, 24 ore su 24, ha avuto il peso di un centinaio di automobili che per metterle in fila su due corsie avresti dovuto posizionarle una sopra all’altra. Non sono un tecnico ma la questione è chiara.

 Tutto ciò senza considerare la totale mancanza di manutenzione straordinaria delle strutture portanti. Con i disagi che tutti conosciamo, il ponte della Scafa è chiuso al transito senza nessun preavviso da parte dell’Astral, la società a cui la Regione Lazio di Zingaretti ha affidato la gestione due anni fa. Mi raccomando non disturbate il governatore per questo. Giornalismo non pervenuto.

martedì 28 agosto 2018

Ponte della Scafa: Regione Lazio super protetta dalla carta stampata

Ipotesi: se l’Agenzia del trasporto autoferro tranviario del Comune di Roma avesse chiuso il trenino che da Ostia porta i residenti a Roma cosa sarebbe accaduto? Se chi si occupa dei rifiuti nella Capitale diramasse all’improvviso un’ordinanza che blocca la raccolta in tutto il municipio di Ostia per i prossimi dodici mesi, quali sarebbero state le reazioni?

Ve lo dico io: i soliti noti della carta stampata e delle tv si sarebbero scatenati contro l’attuale amministrazione, riempendo pagine e pagine di giornali. Incapacità e approssimazione sarebbero state le parole più morbide utilizzate da qualche "tifoso politico" camuffato da giornalista.

Nel caso del Ponte della Scafa, invece, la stampa si è ben guardata dall'evidenziare le pesanti responsabilità della Regione Lazio. Eppure un ponte di fondamentale importanza è stato chiuso senza alcun preavviso, penalizzando fortemente la mobilità di migliaia di cittadini e creando una situazione di emergenza tra le più gravi degli ultimi dieci anni. Un ponte che, se sottoposto a regolare manutenzione ordinaria prevista da contratto, non sarebbe mai stato chiuso.

Astral non è l’Agenzia del trasporto del Comune di Roma, ma una società al 100% della Regione Lazio e si occupa del Ponte della Scafa grazie ad un contratto approvato da Zingaretti per la manutenzione delle rete viaria regionale. Questo è un fatto. Punto. A fronte di tutto ciò, la domanda resta sempre la stessa: a chi giova tutto questo? Perché due pesi e due misure? Perché rendersi corresponsabili di tali scempi con omissioni importanti ai fini di una legittima e corretta comprensione delle cose da parte dei cittadini?

La Regione, se è in grado, faccia quello che deve fare. Certi giornalisti, invece, siano più precisi e onesti nell'informare i cittadini, senza fare distinzioni o sconti a nessuno.