mercoledì 3 giugno 2026

A Ostia un polo sportivo del mare

Oggi Moira Di Mario, su Il Messaggero, pubblica un bellissimo articolo sulle nostre idee e su quelle di chi questo sport lo pratica ogni giorno con impegno e dedizione. Un hub sportivo per Ostia. Lo abbiamo immaginato così. 

Prosegue la nostra proposta, che poi è la proposta di tutti. E non lo dico per sminuire il lavoro fatto, anzi. Credo davvero che certe idee e certe soluzioni debbano diventare un patrimonio condiviso. 

Questo percorso è iniziato insieme a chi vive il mare: le associazioni, le scuole sportive, chi pratica gli sport acquatici e quelli sulla sabbia. Poi il progetto ha preso forma in Municipio, dove si è costruita una larga condivisione. Ora arriva la fase più importante: gli emendamenti al Piano di Utilizzazione degli Arenili in Aula Giulio Cesare. 

Il principio è semplice: separare le associazioni sportive e le scuole di formazione dalle concessioni balneari, considerando le difficoltà oggettive che avranno nel partecipare a bandi onerosi legati alla riqualificazione del lungomare. 

Per questo proponiamo: 

spazi dedicati alle attività sportive nelle aree esterne alle spiagge libere; nuove opportunità nel Parco del Mare e nelle aree previste dal settore sportivo-naturalistico del Piano; 
la possibilità di individuare spazi acquei dedicati, in presenza di determinate condizioni marine, superando il vuoto normativo nazionale; una spiaggia per il kitesurf; 
un hub sportivo demaniale aperto a tutti. 

In sintesi: più sport, più mare pubblico, più occasioni per i giovani. 

Ostia ha bisogno di visione, non di recinti.

lunedì 1 giugno 2026

Roma 2027 arriva nel VI Municipio

Stiamo costruendo il programma per lo sport partendo dai vostri contributi, perché vogliamo cambiare davvero le cose: meno burocrazia nelle istituzioni, più opportunità per le imprese, maggiore attenzione alle periferie, diritto allo sport per chi non può permetterselo, inclusione e accessibilità prima di tutto. 

Per questo, “Roma 2027 – Lo sport per il bene comune” arriva nel VI Municipio. 

Ci vediamo l’11 giugno alle 17:30 
alla Sala Cinema Antonio Cerone, 
in via Natale Balbiani 23. 

Parleremo di sport, territorio e del percorso verso Roma 2027. 
Sport, territorio e futuro: facciamoli correre insieme. 

Investimenti e opportunità per tutti nello sport

Nello sport oggi stiamo mettendo gocce in un secchio già mezzo vuoto. Noi quel secchio vogliamo riempirlo. Con investimenti, spazi, accesso e opportunità per tutti.

martedì 26 maggio 2026

Mare, sole, Ostia

Una giornata bellissima: mare, sole, Ostia. Alcune immagini dell’evento di domenica per ribadire con forza un principio semplice: il mare non è una proprietà da sfruttare, ma un bene comune da vivere, rispettare e difendere.

Surf Paddle Out

La manifestazione è la loro. Però per uno come me, che vive il mare di Ostia e questo sport lo pratica da quando era bambino, il cuore batte forte. 

Ragazzi e ragazze puliti, autentici, probabilmente gli ambientalisti più concreti che esistano. Quelli veri. Invece di urlare slogan, portano proposte. E riescono a racchiuderle dentro una festa. Questa festa. 

Chiedono semplicemente il diritto di poter fare sport. Un diritto che oggi troppo spesso viene ostacolato dalla mancanza di norme nazionali chiare e da un sistema mare che, negli anni, è stato tutto fuorché inclusivo. Un sistema che poco ha fatto per il loro futuro, per la loro crescita, per creare spazi dove sport, educazione e comunità possano convivere. 

Ci sono scuole di sport olimpici, famiglie, mamme, padri e figli che meritano di essere ascoltati. E da parte mia avranno sempre sostegno. Sono convinto che anche l’amministrazione saprà raccogliere questo messaggio. 

Come gli antichi guardavano a Nettuno con rispetto e timore, oggi questi ragazzi ci ricordano che il mare non è una proprietà da sfruttare, ma un bene da vivere e un diritto da difendere. Tra onde, surf e libertà, sta crescendo una generazione che non resta a guardare.

Roma Sport Week Race

Ho partecipato con molto piacere alla presentazione della “Roma Sport Week Race”, un’iniziativa importante che mette davvero al centro lo sport come strumento di inclusione sociale, salute e partecipazione. 

La cosa più bella? Un evento completamente gratuito. Ed è proprio questa la direzione giusta. Perché oggi c’è un enorme bisogno di avvicinare allo sport tanti giovani e tante famiglie che spesso non possono permettersi corsi, attività o strutture sportive. 

Lo sport non deve essere un privilegio. Deve essere un diritto accessibile a tutti. Significa creare comunità, togliere ragazzi dalla strada, costruire benessere e occasioni sane di crescita e condivisione. 

Per questo iniziative come questa vanno sostenute e moltiplicate in tutta la città. Complimenti agli organizzatori e a tutte le realtà coinvolte per aver costruito un evento aperto, inclusivo e popolare.