lunedì 4 maggio 2026

Intitoliamo il Centro Paralimpico di Roma ad Alex Zanardi

La proposta di Virginia mi convince molto. Intitolare il Centro Paralimpico di Roma ad Alex Zanardi e' un riconoscimento giusto e doveroso per un campione immenso. 

E' una idea solida che ho subito condiviso personalmente con l'assessore allo Sport Alessandro Onorato, il quale ha giustamente apprezzato la proposta; sono convinto che anche il sindaco e l'intera Assemblea capitolina sapranno sostenerla. 

Zanardi e' molto piu' di un atleta: e' un simbolo, un esempio concreto di resilienza, determinazione e valore umano. Il suo percorso rappresenta un messaggio potente per i giovani e per tutta la comunita'. Roma ha l'opportunita' di ribadire questi valori in modo chiaro e permanente. 

Sono fiducioso che anche il Comitato Italiano Paralimpico e il Centro Paralimpico accoglieranno positivamente questa proposta.

Sostenere lo sport non basta

Mercoledì 29 aprile nel IV Municipio non abbiamo fatto un altro convegno sullo sport. Abbiamo ascoltato chi ogni giorno tiene in piedi associazioni, campi, ragazzi. 
 
E la realtà è semplice: nelle periferie lo sport è più difficile. Ci sono meno spazi. E fare impresa sportiva è una salita continua. 
 
Per questo “sostenere lo sport” non basta più. 
Il programma sullo sport per Roma che stiamo costruendo parte da un metodo: ascoltare, intervenire, replicare. 
Roma riparte anche da qui.
 

venerdì 24 aprile 2026

"Sport Bene Comune" fa tappa nel IV Municipio

Roma ha bisogno di gioco di squadra. 

Il 29 aprile mettiamo lo sport al centro, ma soprattutto mettiamo al centro le persone nel IV Municipio di Roma. 

“Sport Bene Comune” è l’occasione per costruire insieme una città più attiva, inclusiva e giusta. Non è un convegno: è un punto di partenza. 

Se hai idee, portale. 
Se hai energia, usala. 
Se vuoi cambiare qualcosa, questo è il momento.
 
📍 T4 Tennis Club – Viale Rousseau 80 
🕕 Ore 18:00 

Ci vediamo lì. In campo, non in tribuna.

giovedì 23 aprile 2026

L'Anello Azzurro, una ciclovia per collegare Roma a Torvaianica

Oggi a Palazzo Valentini, insieme a persone straordinarie, abbiamo acceso un faro sul futuro della mobilità sostenibile e dello sport urbano. 

Abbiamo presentato l’Anello Azzurro: una maxi ciclovia di oltre 50 km che collegherà Roma a Torvaianica, attraversando territori, storie e comunità. 

Non è solo un’infrastruttura. 
È un filo sottile che ricuce paesaggi, valorizza memorie e crea nuove connessioni tra le persone. 

Un progetto ambizioso, concreto, necessario. 
Roma ha bisogno di visione. E oggi ne abbiamo messa una sul tavolo.

mercoledì 22 aprile 2026

Roma 2027 torna a parlare di sport nel IV Municipio

Mercoledì 29 aprile alle ore 18:00 torniamo a parlare di sport, ci vediamo al T4 Tennis Club in Viale Rousseau 80 a Roma, nel IV Municipio, in periferia dove c’è più bisogno, accanto alle piccole associazioni sportive e nei luoghi che troppo spesso vengono lasciati soli. 

In questi mesi l’ascolto ha prodotto risultati concreti, le soluzioni ai problemi dell’associazionismo sportivo ci sono, ora serve la volontà di metterle in campo. 

Su questo ci mettiamo la faccia e l’impegno per costruire un programma serio e attuabile. Non si ferma la nostra corsa verso Roma 2027, lo facciamo per il bene comune.

martedì 21 aprile 2026

Sport acquatici: maggiori opportunità, più crescita

Se ti dicessero che non puoi correre in un parco o fare sport all’aria aperta perché una legge non ti riconosce, cosa penseresti? 
Eppure oggi, per molti sport acquatici, è esattamente così. 
Surf, SUP, canoa: discipline olimpiche che non possono essere praticate liberamente proprio negli spazi più adatti, il mare e la costa. 
Non solo. 
Le associazioni sportive che operano sull’acqua non hanno accesso reale agli spazi: o diventano imprese balneari, oppure devono chiedere “ospitalità” e pagare altri concessionari. Questo significa una sola cosa: meno opportunità per i giovani, meno accesso allo sport, meno crescita. 
Come può una ASD o una start-up sportiva programmare il futuro senza certezze? Senza spazi? Senza regole eque? 
Qui non è solo una questione di sport. È una questione di diritti. 

Noi stiamo lavorando per cambiare questo sistema: 
nel Piano di Utilizzazione degli Arenili e chiedendo norme chiare e giuste all'attuale amministrazioni e al Governo. 
Perché non esistono sport di serie A e sport di serie B. 
E i diritti non si mettono a bando.