venerdì 11 settembre 2026

Lo sport tra pubblico e privato

Ieri, dopo una breve pausa, sono tornato a parlare di sport, nella splendida cornice di Palazzo Valentini, insieme a Feder Terziario. 

Ho incontrato imprese e associazioni e ho voluto ribadire un concetto semplice: le imprese private possono e devono essere compagni di viaggio dell’Amministrazione pubblica. 

Sempre con una condizione chiara: perseguire l’interesse pubblico. In questa prospettiva, il contributo delle imprese, delle associazioni e del mondo produttivo è fondamentale per costruire una città più moderna, inclusiva e capace di valorizzare lo sport come strumento di crescita sociale. 

Ho raccontato quello che stiamo facendo, i risultati che abbiamo già iniziato a raggiungere e le linee del programma che intendiamo portare avanti verso il 2027. 

Ma c’è una priorità che viene prima di tutte le altre: sterzare con decisione verso le periferie e verso le fasce più fragili della città. 

Perché lo sport non può essere un privilegio per pochi. Deve essere un diritto accessibile a tutti, soprattutto dove le opportunità sono minori e dove un campo, una palestra, una tavola o una pista possono diventare strumenti concreti di inclusione, aggregazione e futuro. 

È questa la direzione che dobbiamo seguire: pubblico e privato insieme, con un unico obiettivo: il bene della città e delle persone.

lunedì 3 agosto 2026

Nasce RomaSport: azienda in house per gestire gli impianti sportivi

Il primo grande risultato di #Roma2027. In assemblea capitolina abbiamo approvato l'istituzione di un'azienda speciale che si occuperà di sport e, grazie ad un nostro documento collegato, ci saranno tantissime novità. guarda il video.

venerdì 24 luglio 2026

I numeri del fallimento parlano chiaro

Ci avevano promesso più sicurezza. La realtà racconta altro. 

Mentre riempiono i comizi di slogan, i cittadini fanno i conti ogni giorno con rapine, furti, scippi e una crescente percezione di insicurezza. E Roma non fa eccezione. 

La sicurezza non si costruisce i miliardi spesi per le armi e con gli annunci, ma con più forze dell'ordine nelle strade, una giustizia che funzioni, quartieri curati, illuminati e vissuti, servizi sociali, sport e opportunità per i giovani. 

Perché una città è davvero sicura quando le persone possono vivere senza paura, non quando qualcuno prova a convincerle che va tutto bene. 

I romani meritano fatti, non propaganda!

lunedì 20 luglio 2026

Ogni miliardo investito in armi è un miliardo sottratto allo Stato sociale

Oggi eravamo tutti ad Ostia per raccontare la verità. 
Ogni miliardo investito in armi è un miliardo sottratto allo Stato sociale. Meno sicurezza nelle scuole, meno forze dell’ordine nelle strade, meno sanità pubblica, meno servizi nei quartieri e meno luce nelle piazze.

mercoledì 15 luglio 2026

Sullo sport ripartiamo dalle periferie

Oggi l’ho ribadito a Quinta Frequenza su Radio Roma Sound. 

Per lo sport a Roma abbiamo avviato un percorso realmente partecipato, ripartendo dalle periferie e dalla riqualificazione urbana. Ci siamo confrontati con oltre 200 associazioni per costruire proposte concrete, tra cui il Fondo per il diritto allo sport, dedicato alle famiglie in difficoltà. 

Oggi Roma Capitale riesce a soddisfare solo una parte delle tantissime richieste di voucher sportivi. Eppure, garantire a un ragazzo la possibilità di fare sport significa offrirgli un'opportunità di crescita, inclusione e futuro, sottraendolo al rischio dell'emarginazione e della criminalità. Anche questa è sicurezza. 

Il Fondo è solo una delle tante proposte nate dall'ascolto di cittadini, associazioni e operatori del settore. Con Roma 2027 stiamo costruendo un programma ambizioso, condiviso e concreto, che punta a fare dello sport uno dei pilastri del futuro della nostra città.

lunedì 13 luglio 2026

Non servono più armi per rendere Roma più sicura

Cara Giorgia, i cittadini non ci chiedono più armi per rendere Roma più sicura. Una città diventa più sicura quando un ospedale funziona, un autobus arriva in orario, una scuola è aperta, una famiglia trova assistenza e un ragazzo possa fare sport anche se i suoi genitori non possono permetterselo. 

Non puoi intestarti il tema della sicurezza della nostra città e del Paese quando scegli di destinare miliardi per comprare armi invece che ai servizi essenziali. 

Una città è davvero più sicura quando nessun quartiere viene lasciato indietro. Il resto è solo propaganda.