Una Mostra unica

martedì 3 gennaio 2023

La paura fa 90

Gli attacchi delle altre fazioni politiche a Donatella Bianchi, candidata del M5S per le prossime elezioni regionali nel Lazio, e al nostro presidente Giuseppe Conte che l'ha scelta e difesa, sono bieche operazioni che denotano una squallida strumentalità propagandistica. 

Donatella è una professionista competente e di grande esperienza sui temi dell’ambiente, in grado di apportare alla Regione Lazio un contributo rilevante su tanti fronti che riguardano la transizione ecologica, dalla protezione degli ecosistemi di cui il nostro territorio è nutrito, passando per la tutela dei lidi e delle coste dall'erosione marina fino alla lotta ai cambiamenti climatici. La candidata scelta dal Movimento 5 Stelle ha quindi tutte le conoscenze e la passione per essere un ottimo Presidente: evidentemente a qualcuno non va proprio a genio che abbiamo scelto in piena coscienza di correre da soli il 12 e il 13 febbraio prossimi.

martedì 13 dicembre 2022

Gualtieri ci riporta indietro nel tempo

Il disastro di Gualtieri è certificato dalla 33esima indagine della qualità della vita nelle province italiane stilata da Il Sole 24 Ore: Roma sprofonda nella classifica stilata annualmente dal quotidiano economico e si piazza a un misero 31esimo posto, perdendo ben 18 posizioni rispetto al 2021 targato Virginia Raggi. 

I dem hanno toppato sotto tutti i punti di vista: Roma è invasa dai rifiuti, la sicurezza urbana è pressochè inesistente e il trasporto pubblico continua a peggiorare. Per non parlare della cultura, vero valore aggiunto di una città dallo sterminato patrimonio storico-culturale e relegata ad aspetto inutile da questa scapestrata maggioranza. Il timore - dati alla mano più che fondato - è che questa sciagurata Amministrazione possa solo peggiorare, nei prossimi anni, una situazione già di per sè drammatica. Gualtieri dovrebbe avere il buon senso di prendere atto del suo ennesimo fallimento e dimettersi per il bene di Roma e dei suoi cittadini.

mercoledì 7 dicembre 2022

L'albero pessimo di Gualtieri

I romani hanno dovuto pagare circa 200mila euro per un abete anonimo, e su tutti i media si parla di quanto siano brutti quei pannelli solari. 

Grigi, alieni, fuori posto, come se gli operai li avessero dimenticati lì, proprio sulla piazza più importante di Roma. Le scuse dell'amministrazione sono ridicole: è un messaggio simbolico, dicono, a favore della sostenibilità. Con quei pannelli i romani risparmiano sull'illuminazione dell'albero e di via del Corso, aggiungono, omettendo però che a pagare le luminarie in tutto il resto del Centro saranno i commercianti. Sempre e rigorosamente di tasca loro. Per carità, quando si accendono le luci l'albero è bello, sembra quasi Spelacchio. L’ho raccontato a La Notizia

 

giovedì 28 luglio 2022

Il Pd non è un partito progressista che vuole tutelare la salute del pianeta

I fatti di questi ultimi mesi sono chiari. Non è contro i poveri, ma rimane inerme quando invece sarebbe possibile aiutarli. È un partito conservatore che si schiera contro i valori dell’innovazione. Invece di abbracciare i nuovi fenomeni culturali, pensa al vecchio che più vecchio non si può. Il partito delle trivelle e del carbone, dell’incenerimento dei rifiuti. 

Il partito che fatica a sostenere il Reddito di cittadinanza, una misura che ha aiutato più di un milione di poveri in Italia. Allora il "voto utile" è quello dato a chi è coerente e rispetta il patto elettorale con i cittadini, come abbiamo fatto noi. E non quello dato a chi dice una cosa oggi per farne un’altra domani. Il Pd, ahimè, appare un partito qualunque guidato da un Renzi qualunque.

martedì 12 luglio 2022

Io sono e sarò sempre un attivista del Movimento 5 Stelle

In tredici anni ho aperto e chiuso il gazebo per le strade della città, d'inverno e d'estate, con la pioggia e con il sole. L'ho fatto con piacere, con onore, con lealtà e onestà. Lo faccio ancora in questi giorni. 

Faccio l'attivista, ma senza trascurare il mio ruolo di portavoce, mai. Un ruolo con tanti oneri e pochi onori, ma tra quei pochi onori, c'è sicuramente il fatto di essere la vostra voce all'interno delle istituzioni. Questo è quello che ho detto oggi a un giornalista che voleva parlare della mia candidatura al Consiglio Nazionale del Movimento 5 Stelle. E quando ha parlato degli altri candidati come miei “avversari”, gli ho subito chiarito una cosa importante. Domani, 12 luglio, giorno della votazione online, non siamo candidati l’uno contro l’altro, ma l’uno insieme all’altro. Per me le persone che hanno passato il turno non sono rivali da battere, ma amici con cui potrò lavorare duro, comunque vada. Sono certo che chiunque verrà eletto farà il massimo per la nostra comunità.

martedì 5 luglio 2022

Mi candido al Consiglio Nazionale del Movimento 5 Stelle.

Mi candido al Consiglio Nazionale del Movimento 5 Stelle. Ma non per entrare nelle "alte sfere", per prendere una poltrona. Mi candido come Voce del mio territorio, perché voglio rappresentare il Centro Italia. Un territorio che per me all'inizio era Ostia, il litorale romano, dove mi sono formato come attivista e ho lottato per quello in cui credo. 

Con Virginia Raggi, il mio "territorio" è diventato un po' più grande: insieme abbiamo governato tutta Roma. Abbiamo creato la più rilevante esperienza amministrativa nella storia del Movimento, facendo ripartire una Capitale bloccata sotto il peso dei clan e dei partiti. Sono stato attaccato per questo, continuamente e con i peggiori mezzi, ma ho imparato ad andare avanti a testa alta. Sempre. Ora il Movimento che mi ha cresciuto, come attivista e come persona, è in una fase difficile. Mi sono chiesto cosa posso fare io per farlo stare meglio: la risposta è che devo rendere ancora più grande il mio "territorio". Lottare per più persone ancora. 

 Per questo voglio diventare delegato per il Centro nel Consiglio Nazionale. Voglio portare tutta la mia storia e condividerla con chi avrà voglia di ascoltarmi. Voglio imparare da chi ha altre storie da condividere. Ma soprattutto, voglio che il Movimento 5 Stelle riparta dall'attivismo, dalla base. E la base del Movimento sono io e siete voi. Per questo vi chiedo di starmi al fianco anche in questa nuova sfida.