martedì 23 giugno 2026

Piano di Utilizzazione degli Arenili di Roma: finalmente una spiaggia per il Kitesurf

Con il Piano di Utilizzazione degli Arenili di Roma abbiamo lavorato per tutelare e valorizzare gli sport della sabbia e del mare, riconoscendone il valore sociale, sportivo e turistico. Tra gli emendamenti approvati, abbiamo sostenuto l'individuazione di una specifica area ai Cancelli, in corrispondenza del Canale di Palocco, destinata alla pratica del kitesurf. 

Attraverso un emendamento, quella porzione di litorale è stata classificata come “Spiaggia per il Kitesurf – SKS”, una spiaggia ad utenza specifica che, come le altre previste dal Piano, potrà essere dotata di servizi, presidiata da operatori qualificati e organizzata per garantire la pratica di questa disciplina in condizioni di sicurezza. 

Si tratta di un primo risultato importante, ottenuto grazie all'ascolto di una comunità che da anni chiede spazi adeguati, riconoscimento e attenzione. Abbiamo scelto di sostenere questa proposta perché crediamo che il kitesurf rappresenti uno sport straordinario, capace di avvicinare persone di tutte le età al mare, al rispetto dell'ambiente e a uno stile di vita attivo. 

Ora, però, il lavoro non è finito. Le norme e la pianificazione devono trasformarsi in una realtà concreta. Serve dare seguito agli impegni assunti, garantendo procedure chiare, tempi certi e opportunità effettive per chi pratica questa disciplina e per le associazioni che, con passione e responsabilità, hanno tenuto vivo questo sport sul litorale romano fino ad oggi. 

Il riconoscimento della Spiaggia per il Kitesurf è un punto di partenza, non un punto di arrivo. Continueremo a lavorare affinché alle intenzioni seguano i fatti e affinché una comunità che per troppo tempo è rimasta inascoltata possa finalmente trovare risposte, partecipazione e considerazione.

lunedì 22 giugno 2026

Palestre della salute e ciclismo urbano

Per Roma 2027 vogliamo garantire una maggiore vicinanza ai cittadini, soprattutto alle persone anziane, che spesso hanno bisogno di un punto di riferimento sul territorio capace di ascoltare, raccogliere esigenze, segnalazioni e proposte, promuovendo al tempo stesso iniziative legate allo sport, al benessere e alla socialità. 

Lo sport è un investimento sulla salute e sul benessere delle persone. Negli incontri che abbiamo svolto, operatori, associazioni e cittadini che praticano sport lo hanno ribadito con grande convinzione. Parliamo di prevenzione, inclusione sociale e qualità della vita: strumenti concreti per migliorare il benessere dei cittadini, ridurre le disuguaglianze e rendere Roma una città più sicura, vivibile e coesa. 

Proprio da questo confronto è nata la proposta di realizzare anche a Roma le Palestre della Salute. 

La prevenzione passa dal movimento. Le Palestre della Salute, dedicate all'esercizio fisico adattato e terapeutico a supporto delle persone con patologie croniche e condizioni di fragilità, rappresentano una vera infrastruttura sanitaria di prossimità. 

Insieme alla promozione del ciclismo urbano, integrano salute, sicurezza, sostenibilità ambientale e mobilità attiva, contribuendo a migliorare la qualità dello spazio pubblico e degli stili di vita. 

Una proposta concreta e innovativa che può diventare uno dei pilastri del programma per la Roma del futuro. 

Una rivoluzione per lo sport a romano

 
Il Movimento 5 Stelle ha le idee chiare sullo sport a Roma.

Abbiamo incontrato centinaia di associazioni, decine di professionisti della medicina sportiva, economisti, imprenditori, atleti, operatori del mondo della disabilità, esperti di nuove tecnologie e tanti giovani che vivono e amano lo sport. 

Siamo arrivati a metà del percorso e la lista delle necessità, delle richieste e dei problemi che il mondo dello sport vive a Roma è lunghissima. Ma altrettanto numerose sono le idee e le soluzioni emerse dal confronto. 

Una delle proposte che ha raccolto un consenso pressoché unanime è l'istituzione del Fondo per il Diritto allo Sport di Roma Capitale. Vogliamo abbattere le barriere che ancora oggi escludono troppe persone dalla pratica sportiva, rendere gli impianti realmente accessibili a tutti, garantire un accesso universale allo sport e costruire infrastrutture sportive pubbliche, aperte e inclusive. 

Vogliamo superare il modello dei voucher, che raggiunge solo una parte dei beneficiari, e sostituirlo con un fondo strutturale che permetta a tutti i ragazzi e le ragazze che non possono permetterselo di fare sport. Un fondo che intervenga anche sul costo del certificato medico sportivo, spesso una delle cause che porta molte famiglie a rinunciare. 

Oggi sono tantissime le associazioni sportive che scelgono di non aderire alle misure di sostegno economico esistenti. Le procedure sono troppo complesse, la burocrazia è pesante, i tempi di erogazione delle risorse sono lunghi. Per partecipare devono impiegare personale e risorse che spesso costano più del beneficio ottenuto. 

Per questo vogliamo cambiare approccio e utilizzare la tecnologia per semplificare tutto il processo. Oggi, con le nuove tecnologie, è possibile ridurre drasticamente tempi, costi e adempimenti, liberando energie da dedicare allo sport e non alla carta. 

Date uno sguardo a quello che stiamo costruendo. Non sarebbe una rivoluzione per lo sport romano?

mercoledì 17 giugno 2026

E-sports una grande opportunità di crescita

Rimango sempre sorpreso dalla sensibilità del mondo sportivo, soprattutto di quello giovanile. Ogni evento che stiamo organizzando ci regala grandi soddisfazioni. 

Le competenze che siamo riusciti a mettere insieme sono straordinarie e desidero ringraziare Francesco Selli, responsabile per Roma 2027 del Network Giovani, per il prezioso contributo. 

Parlare con i giovani è sempre un'esperienza bellissima: ascoltarli, confrontarsi con loro e raccogliere idee ed energie nuove è fondamentale. 

Oggi abbiamo aggiunto un altro mattoncino nella costruzione del programma della Capitale dello Sport. Nuove tecnologie, esports e intelligenza artificiale non sono alternative alle discipline tradizionali, ma alleati preziosi. Possono convivere e rappresentare una grande opportunità di crescita, innovazione e inclusione. 

Continuiamo ad avanzare con determinazione verso il nostro obiettivo. Senza soste. Senza esitazioni. Con lo sguardo rivolto al futuro.

Il Piano di Utilizzazione degli Arenili è realtà

Il Piano di Utilizzazione degli Arenili è realtà, e grazie ai nostri emendamenti questo vuol dire anche più sport e più diritti. 

Il Piano approvato oggi in Assemblea Capitolina è uno strumento che rivoluziona il Mare di Roma, sul quale abbiamo lavorato fin dalla scorsa consiliatura: il suo principio cardine è che le spiagge libere di Castel Porziano, che libere resteranno, possono essere escluse dal computo del 50% di spiagge libere previsto dalla legge, in quanto le aree non fanno parte delle competenze regionali ma sono pertinenti alla Presidenza della Repubblica. 

È proprio questo passaggio che ha permesso di immaginare davvero il futuro del Litorale, perché quei metri lineari di spiaggia libera vengono recuperati nella parte centrale di Ostia: con l’abbattimento del lungomuro, la rimozione delle barriere e il recupero della vista del mare. 

Oltre il 58% della costa sarà destinato a spiagge libere e libere attrezzate. Considerando anche Castel Porziano, arriviamo al 64% di spiagge libere con servizi. Sono previsti nuovi chioschi in legno, a bassissimo impatto ambientale, uno ogni 300 metri, pensati per garantire servizi senza compromettere il paesaggio. 

Il Piano introduce inoltre regole più chiare per gli stabilimenti, maggiore attenzione all’accessibilità e una tutela ambientale più forte. Un impianto che consentirà finalmente di creare nuove spiagge libere anche intorno ai luoghi simbolo di Ostia, come il Pontile e la Rotonda, esattamente come accade nelle principali località balneari internazionali. 

L’approvazione in Aula Giulio Cesare dei nostri emendamenti e delle nostre integrazioni al Regolamento, proposte anche dai nostri consiglieri municipali, garantiranno inoltre spazi adeguati per la formazione e più diritti alle associazioni che praticano sport acquatici e su sabbia. Esattamente come avviene nelle altre capitali europee, dove la formazione sportiva è separata dalle concessioni balneari. 

I nostri atti rendono così il PUA particolarmente innovativo per la regolamentazione di questi sport, superando anche le mancanze e i ritardi accumulati dalle norme nazionali. Una previsione importante individua, inoltre, un tratto di arenile nei pressi del Canale Palocco da destinare al kitesurf. 

Ma non c'è solo lo sport: il M5S pensa anche all'inclusione e all'accessibilità con i nostri emendamenti, con la modifica dell’art. 25 che introduce il principio della progettazione universale, con strumenti digitali e di orientamento multisensoriale destinati a persone neurodivergenti, con particolare riferimento ai disturbi dello spettro autistico. 

Finalmente Roma Capitale sarà nelle condizioni di lanciare bandi pluriennali, chiedendo ai concessionari investimenti veri per riqualificare e ricostruire spazi belli, moderni e funzionali.

martedì 16 giugno 2026

Next Sport Generation parla il linguaggio delle nuove generazioni

Accanto alle discipline tradizionali stanno crescendo nuove forme di partecipazione, innovazione tecnologica. 

Per questo ci incontreremo il 16 giugno alle ore 18.00, presso la Sala Sassoli di Palazzo Valentini, in Via IV Novembre 119/. 

Ti aspettiamo!