venerdì 25 settembre 2026

Otto delibere per cambiare lo sport a Roma: dalle proposte al programma, dal programma all’attuazione

Un percorso che non è mai stato fatto prima: Due anni di lavori, confronto e ascolto e degli impegni precisi presi in Assemblea Capitolina. Arrivare nell’ultimo anno di consiliatura per costruire e rendere credibile, concreto e realizzabile il prossimo programma elettorale. Questo significa costruire una proposta sullo sport per Roma. 

Ho presentato otto delibere per dare forza al cambiamento e costruire un programma immediatamente attuabile dal 2027. Non una semplice dichiarazione di intenti o qualcosa scritto le ultime settimane prima di una campagna elettorale, ma un primo impianto di governo dello sport della Roma dei prossimi anni. 
Il principio che le unisce è semplice: lo sport deve essere un diritto e una politica pubblica, non un servizio accessibile soltanto a chi può permetterselo. 

Un progetto progressista per Roma deve partire dalle periferie, dai quartieri più fragili e dalle persone che hanno meno opportunità, utilizzando lo sport come strumento di inclusione, salute, formazione, socialità e sicurezza. 
Per questo mettiamo al centro il Fondo per il Diritto allo Sport, insieme a una nuova politica per gli impianti pubblici, lo sport nelle scuole, le palestre della salute, il ciclismo urbano, gli e-sport, l'intelligenza artificiale, la rigenerazione degli spazi degradati, la sicurezza della città, lo sport in mare e sulle spiagge. 

Le otto delibere rappresentano quindi otto primi atti concreti di una visione più ampia: costruire una Roma nella quale ogni bambina e ogni bambino, ogni giovane, ogni anziano e ogni persona con disabilità possa fare attività sportiva, indipendentemente dal quartiere in cui vive o dalle condizioni economiche della propria famiglia. 
Soprattutto, vogliamo riconoscere e valorizzare il ruolo delle tantissime associazioni sportive che ogni giorno tengono insieme le nostre comunità. 
Otto delibere per cominciare a cambiare lo sport. Un programma per cambiare Roma.

martedì 22 settembre 2026

Costruiamo insieme una nuova idea di sport per Roma

Ripartiamo più decisi che mai! 

Roma 2027 ha aperto ormai da mesi un confronto sul futuro dello sport nella nostra città: accessibilità, impianti, giovani, sport di strada, nuove opportunità e, soprattutto, attenzione alle periferie. 
Stiamo girando Roma, municipio dopo municipio, per ascoltare chi vive lo sport ogni giorno, raccogliere idee, esperienze e proposte e trasformarle in un programma concreto. 

2 ottobre – Primo Municipio 
Palazzo Valentini – Sala Mons. Di Liegro 
Ore 17:30 
Via Quattro Novembre, 119 

Credo che un percorso così ampio e partecipato per costruire un programma sullo sport della nostra città non sia mai stato fatto prima. Ed è proprio questo che ci rende orgogliosi. 

Un grazie sincero a tutte le persone che stanno rendendo possibile questa esperienza: i delegati dei Municipi, chi sta lavorando ai tavoli tematici e tutti coloro che, con passione e competenza, stanno contribuendo a costruire Roma 2027. 

Il nostro obiettivo è semplice: non parlare soltanto di sport, ma costruire insieme una nuova idea di sport per Roma. 

Ci vediamo il 2 ottobre. Roma 2027 si costruisce insieme.

venerdì 11 settembre 2026

Lo sport tra pubblico e privato

Ieri, dopo una breve pausa, sono tornato a parlare di sport, nella splendida cornice di Palazzo Valentini, insieme a Feder Terziario. 

Ho incontrato imprese e associazioni e ho voluto ribadire un concetto semplice: le imprese private possono e devono essere compagni di viaggio dell’Amministrazione pubblica. 

Sempre con una condizione chiara: perseguire l’interesse pubblico. In questa prospettiva, il contributo delle imprese, delle associazioni e del mondo produttivo è fondamentale per costruire una città più moderna, inclusiva e capace di valorizzare lo sport come strumento di crescita sociale. 

Ho raccontato quello che stiamo facendo, i risultati che abbiamo già iniziato a raggiungere e le linee del programma che intendiamo portare avanti verso il 2027. 

Ma c’è una priorità che viene prima di tutte le altre: sterzare con decisione verso le periferie e verso le fasce più fragili della città. 

Perché lo sport non può essere un privilegio per pochi. Deve essere un diritto accessibile a tutti, soprattutto dove le opportunità sono minori e dove un campo, una palestra, una tavola o una pista possono diventare strumenti concreti di inclusione, aggregazione e futuro. 

È questa la direzione che dobbiamo seguire: pubblico e privato insieme, con un unico obiettivo: il bene della città e delle persone.

lunedì 3 agosto 2026

Nasce RomaSport: azienda in house per gestire gli impianti sportivi

Il primo grande risultato di #Roma2027. In assemblea capitolina abbiamo approvato l'istituzione di un'azienda speciale che si occuperà di sport e, grazie ad un nostro documento collegato, ci saranno tantissime novità. guarda il video.

venerdì 24 luglio 2026

I numeri del fallimento parlano chiaro

Ci avevano promesso più sicurezza. La realtà racconta altro. 

Mentre riempiono i comizi di slogan, i cittadini fanno i conti ogni giorno con rapine, furti, scippi e una crescente percezione di insicurezza. E Roma non fa eccezione. 

La sicurezza non si costruisce i miliardi spesi per le armi e con gli annunci, ma con più forze dell'ordine nelle strade, una giustizia che funzioni, quartieri curati, illuminati e vissuti, servizi sociali, sport e opportunità per i giovani. 

Perché una città è davvero sicura quando le persone possono vivere senza paura, non quando qualcuno prova a convincerle che va tutto bene. 

I romani meritano fatti, non propaganda!

lunedì 20 luglio 2026

Ogni miliardo investito in armi è un miliardo sottratto allo Stato sociale

Oggi eravamo tutti ad Ostia per raccontare la verità. 
Ogni miliardo investito in armi è un miliardo sottratto allo Stato sociale. Meno sicurezza nelle scuole, meno forze dell’ordine nelle strade, meno sanità pubblica, meno servizi nei quartieri e meno luce nelle piazze.