lunedì 8 giugno 2026

Sport, territorio e futuro del VI Municipio

Costruire il miglior programma di sempre per Roma 2027 è una responsabilità enorme. E vogliamo farlo ascoltando chi vive i territori. 
Giovedì 11 giugno, ore 17:30 ci vediamo alla Sala Cinema Antonio Cerone in via Natale Balbiani 23. 

Parleremo di sport nel VI Municipio: impianti, accessibilità, associazioni, giovani, inclusione e nuove opportunità per i quartieri. Ti aspettiamo!

mercoledì 3 giugno 2026

A Ostia un polo sportivo del mare

Oggi Moira Di Mario, su Il Messaggero, pubblica un bellissimo articolo sulle nostre idee e su quelle di chi questo sport lo pratica ogni giorno con impegno e dedizione. Un hub sportivo per Ostia. Lo abbiamo immaginato così. 

Prosegue la nostra proposta, che poi è la proposta di tutti. E non lo dico per sminuire il lavoro fatto, anzi. Credo davvero che certe idee e certe soluzioni debbano diventare un patrimonio condiviso. 

Questo percorso è iniziato insieme a chi vive il mare: le associazioni, le scuole sportive, chi pratica gli sport acquatici e quelli sulla sabbia. Poi il progetto ha preso forma in Municipio, dove si è costruita una larga condivisione. Ora arriva la fase più importante: gli emendamenti al Piano di Utilizzazione degli Arenili in Aula Giulio Cesare. 

Il principio è semplice: separare le associazioni sportive e le scuole di formazione dalle concessioni balneari, considerando le difficoltà oggettive che avranno nel partecipare a bandi onerosi legati alla riqualificazione del lungomare. 

Per questo proponiamo: 

spazi dedicati alle attività sportive nelle aree esterne alle spiagge libere; nuove opportunità nel Parco del Mare e nelle aree previste dal settore sportivo-naturalistico del Piano; 
la possibilità di individuare spazi acquei dedicati, in presenza di determinate condizioni marine, superando il vuoto normativo nazionale; una spiaggia per il kitesurf; 
un hub sportivo demaniale aperto a tutti. 

In sintesi: più sport, più mare pubblico, più occasioni per i giovani. 

Ostia ha bisogno di visione, non di recinti.

lunedì 1 giugno 2026

Roma 2027 arriva nel VI Municipio

Stiamo costruendo il programma per lo sport partendo dai vostri contributi, perché vogliamo cambiare davvero le cose: meno burocrazia nelle istituzioni, più opportunità per le imprese, maggiore attenzione alle periferie, diritto allo sport per chi non può permetterselo, inclusione e accessibilità prima di tutto. 

Per questo, “Roma 2027 – Lo sport per il bene comune” arriva nel VI Municipio. 

Ci vediamo l’11 giugno alle 17:30 
alla Sala Cinema Antonio Cerone, 
in via Natale Balbiani 23. 

Parleremo di sport, territorio e del percorso verso Roma 2027. 
Sport, territorio e futuro: facciamoli correre insieme. 

Investimenti e opportunità per tutti nello sport

Nello sport oggi stiamo mettendo gocce in un secchio già mezzo vuoto. Noi quel secchio vogliamo riempirlo. Con investimenti, spazi, accesso e opportunità per tutti.

martedì 26 maggio 2026

Mare, sole, Ostia

Una giornata bellissima: mare, sole, Ostia. Alcune immagini dell’evento di domenica per ribadire con forza un principio semplice: il mare non è una proprietà da sfruttare, ma un bene comune da vivere, rispettare e difendere.

Surf Paddle Out

La manifestazione è la loro. Però per uno come me, che vive il mare di Ostia e questo sport lo pratica da quando era bambino, il cuore batte forte. 

Ragazzi e ragazze puliti, autentici, probabilmente gli ambientalisti più concreti che esistano. Quelli veri. Invece di urlare slogan, portano proposte. E riescono a racchiuderle dentro una festa. Questa festa. 

Chiedono semplicemente il diritto di poter fare sport. Un diritto che oggi troppo spesso viene ostacolato dalla mancanza di norme nazionali chiare e da un sistema mare che, negli anni, è stato tutto fuorché inclusivo. Un sistema che poco ha fatto per il loro futuro, per la loro crescita, per creare spazi dove sport, educazione e comunità possano convivere. 

Ci sono scuole di sport olimpici, famiglie, mamme, padri e figli che meritano di essere ascoltati. E da parte mia avranno sempre sostegno. Sono convinto che anche l’amministrazione saprà raccogliere questo messaggio. 

Come gli antichi guardavano a Nettuno con rispetto e timore, oggi questi ragazzi ci ricordano che il mare non è una proprietà da sfruttare, ma un bene da vivere e un diritto da difendere. Tra onde, surf e libertà, sta crescendo una generazione che non resta a guardare.