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lunedì 21 marzo 2022

Tutto fermo a Roma

La convocazione di due Consigli questa settimana senza nessuna delibera all'ordine dei lavori la dice lunga sui ritardi accumulati in Campidoglio. Basterebbe fare una valutazione attenta di cosa è passato in Aula per accorgersi che le uniche delibere presentate, votate e approvate in Assemblea Capitolina sono farina del sacco della precedente Amministrazione. 

Dalla maggioranza al massimo sono arrivate delle mozioni, cioè praticamente delle dichiarazioni di intenti e basta. Nei fatti la Roma governata da 'quelli bravi', che hanno fatto campagna elettorale contro Virginia Raggi, campa ancora delle idee di Virginia Raggi! E questo a noi fa anche piacere, ma il tempo scorre. Questa settimana passerà nel nulla. Sarà lo stesso per quella dopo? E quella dopo ancora? La luna di miele dell'attuale amministrazione ormai è scaduta: è ora che Gualtieri e i suoi inizino a lavorare!

martedì 26 marzo 2019

Grazie Papa Francesco!

È stata una grande emozione incontrare Sua Santita', Papa Francesco, in visita in Campidoglio. Gli ho potuto dire quanto gli siamo grati per la grande attenzione che ha per la nostra citta'.

Oggi ci ha ricordato che una societa' solidale e' alla base del nostro operato di amministratori. Posso solo dire che il mio impegno a lavorare con spirito di servizio non è mai mancato. Porterò nel cuore il dono che ci ha fatto. Roma è e sarà sempre la città dell'accoglienza e dell'ospitalita'.

mercoledì 21 settembre 2016

Arrivano 18 milioni per il trasporto pubblico e Roma comincia a cambiare.

A Roma si continua a lavorare senza sosta. La verità è che a qualcuno questo non piace. Chiaro. Non piace alle lobbies, ai predatori della città e a chi vuole male alla comunità e bene solo a se stesso. Noi siamo dalla parte opposta quella dei cittadini e lo stiamo dimostrando al contrario di altri legati ai vecchi sistemi.



Oggi certifichiamo lo stanziamento di 18 milioni di euro per il trasporto pubblico e loro cercano di distogliere l'attenzione dal nostro lavoro. Guardano la pagliuzza mentre hanno una trave nell'occhio. Dovrebbero tacere. Oggi abbiamo fatto quello che conviene ai cittadini romani, a danno degli interessi spregiudicati dei partiti. Forza!
Pubblicato da Paolo Ferrara M5S su Martedì 20 settembre 2016

mercoledì 10 agosto 2016

Sono terrorizzati perché attacchiamo il sistema e se crolla il sistema crollano anche loro.

Hanno voluto un consiglio straordinario sui rifiuti e raccolgono le macerie che hanno lasciato. Il processo alle loro responsabilità. Puro masochismo democratico (ho coniato un nuovo termine).

Persone che per venti anni hanno amministrato con i piedi, oggi non hanno la testa per comprendere che non si cambiano in due settimane le carte in tavola in una partita dove per anni avete barato. Mendicano titoli di giornale con l’intenzione di fregare i romani e la volontà di far credere loro che due righe sulla carta stampata valgono più delle dichiarazioni di un magistrato, magari lo stesso magistrato che ha scritto i mandati di arresto dei loro ex compagni di partito.

Si levano il pigiama a strisce che dovrebbe portare qualcuno del loro partito e si infilano la toga del giudice durante l’udienza in tribunale.

Andiamo avanti perchè il nostro gruppo deve soprattutto lavorare e più noi lavoreremo più il comportamento di certe persone ci farà tenerezza. Oggi grazie a loro siamo più forti.
Sono terrorizzati perché attacchiamo il sistema e se crolla il sistema crollano anche loro.

giovedì 4 agosto 2016

Rassegnatevi stiamo cambiando Roma

In questi giorni giornali e partiti che ormai sono la stessa cosa mostrano un quadro in Campidoglio falso, non reale e utile a mantenere il sistema. Non è così perchè lavoriamo. Non è così perchè siamo uniti. Non è così perchè stiamo cambiando Roma.

Presto si rassegneranno ai loro fallimenti e alla bellezza del Movimento 5 Stelle.

giovedì 3 dicembre 2015

I miei 7 motivi per essere un candidato a Roma

Il primo è emotivo e nasce dal cuore. Amo questo movimento, le sue idee e la sua gente.

Il secondo segue un ragionamento logico che porta a prendere una sola strada: ciò che dici, ciò che fai, ciò che pensi e ciò che sei qui da noi viene tutto da un unico posto e si chiama coerenza.

Il terzo è la certezza che l’esperienza acquisita, nel precedente mandato, non è quello che ho vissuto, ma piuttosto l’uso che vorrò farne nei prossimi anni. Il tempo passa e questa avventura necessita di energie che potrei non avere in futuro.

Il quarto motivo si chiama altruismo. Avrò una vita difficile, la famiglia messa a dura prova, gli amici anche, ma prendo l’idea di essere parte di un cambiamento unico e la possibilità di dire loro che ne è valsa la pena.

Il quinto è che non mi basta dire che amo questa città, le sue meraviglie e il suo mare, ma ho bisogno di provarlo.

Il sesto è l’affetto disinteressato di molti, preso con una mano, ma che voglio restituire con l’altra sotto forma di impegno.

giovedì 23 ottobre 2014

Inefficienza politica e nessuna risposta dal Sindaco di Roma

Quello che è successo a Genova potrebbe succedere anche nel nostro municipio, alle prime piogge anche noi rischiamo il peggio. Quel peggio già vissuto dai cittadini. Sono passati 16 mesi da quando si è insediata questa amministrazione, sia in Campidoglio che in questo municipio e NULLA è stato fatto per l'emergenza idrogeologica. Ieri dopo aver occupato il campidoglio per chiedere un intervento del sindaco ci siamo sentiti dire dal capogruppo del partito democratico D'Ausilio le stesse identiche cose annunciate in precedenza. Un sindaco blindato in un ufficio e da un'assemblea capitolina chiusa al pubblico, un sindaco chiuso nel silenzio assoluto. In un bilancio di 3miliardi non siete riusciti a mettere un solo euro per la prevenzione degli allagamenti. Consegnate 6 mesi di vuoto e di latitanza dei vostri colleghi di partito, del presidente del municipio, dell'assessore all'ambiente e del presidente della commissione competente, 16 mesi di assenze che speriamo i cittadini non paghino, ancora una volta, sulla loro pelle. Se dei cittadini chiedono il diritto di non allagarsi occupando un municipio e alcuni consiglieri municipali e comunali sono costretti ad occupare il campidoglio per interrompere il silenzio del sindaco, denunciando l'inefficienza politica del presidente di un municipio, forse è giunta l'ora che chi governa vada casa.

venerdì 17 ottobre 2014

D'Ausilio predica bene e razzola male

Lo speculatore sei tu Francesco D'Ausilio capogruppo del partito democratico in assemblea capitolina, sei tu che HAI VOTATO da poco le varianti al Piano di Zona a Saline (Acilia), altro cemento sulla pelle dei cittadini in una zona che si allaga un giorno si ed uno no. Alessandro Di Battista e Roberta Lombardi sono stati apprezzati nella loro chiarezza, facendo quello che i parlamentari del tuo partito non hanno fatto e non faranno mai, sia in aula municipale che in parlamento. Forse é bene chiarire che sia i Consiglieri sia i Parlamentari del m5s sono entrati nelle istituzioni come cittadini, per l'interesse dei cittadini, non ci interessano le solite diatribe che non risolvono mai nulla. Pertanto, la domanda che facciamo al d'Ausilio é molto semplice: vuoi, tu e il tuo partito al Governo e in ogni istituzione di questo territorio attuare iniziative concrete per evitare ulteriori allagamenti in X municipio, SÌ o NO? Nel caso, ti facciamo presente che dallo scorso aprile giace in Parlamento un disegno di Legge #M5S sul dissesto idrogeologico. Convinci i tuoi parlamentari, se ne hai la forza, a votare la legge invece di raccontare FESSERIE. Sei venuto in questo municipio a promettere milioni di euro che non sono mai arrivati. Potresti trovare i soldi magari tagliando lo staff milionario del sindaco di Roma!

di seguito chi ha votato altro cemento nel nostro territorio