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giovedì 17 marzo 2022

Disastro Roma-Lido

Arriva un momento in cui non puoi dare la colpa agli altri, a quelli di prima o agli eventi. Arriva un momento in cui ti devi assumere le tue responsabilità e non puoi parlare di complotti. 

Questo momento è arrivato. La chiusura di oggi della Roma-Lido, dovuta a un guasto sulla linea, ha mandato su tutte le furie i pendolari, che stamane hanno deciso di bloccare la via Ostiense: così al centro di Roma non ci arrivi manco in macchina. Tanto costa poco la benzina! Questi ultimi mesi di gestione della linea hanno dimostrato in che mani siamo. 

L’amministrazione di Gualtieri aveva rassicurato, garantito e ancora rasserenato gli utenti; gli aveva raccontato la storia che tutto sarebbe stato bello. Invece anche oggi le stazioni sono chiuse per l'ennesimo guasto, ma in fondo la differenza con quando sono aperte è ormai sottile. Tranquilli, va tutto bene, in fondo “beato chi c'ha 'n occhio” come dicono i romani!

sabato 12 marzo 2022

Anche oggi passano 40 minuti e oltre di attesa per i treni della Roma-Lido

Certo, non ci fossero state prima le promesse e le rassicurazioni dell'assessore Patanè e del dirigente di esercizio di Atac ingegner Nicastro questa situazione sarebbe anche passata inosservata, visto l'andamento degli ultimi mesi. Così giustamente però non è, perché sia lo stesso assessore che la sua maggioranza hanno rassicurato cose che non sono mai avvenute. 

Nessun treno aggiuntivo è stato messo su rotaia: sono tutti o in revisione o fermi per i collaudi. Dove sono finiti i tre treni MA200 che secondo Nicastro e Patanè avrebbero brillantemente concluso 'l’iter di valutazione del rischio con esito positivo' dopo i controlli di ANSFISA? Noi non li abbiamo visti, i pendolari nemmeno. La smettano questi signori di prendere in giro chi si alza quotidianamente all'alba per portare il pane alla famiglia e comincino a lavorare seriamente per risolvere la situazione una volta per tutte. Facciamo che finora abbiamo scherzato, ma adesso non è più il tempo delle burle o saranno guai.

lunedì 13 dicembre 2021

Per conoscere la verità, qui bisogna ascoltare due topologie di bugiardi: una si trova in Campidoglio e l’altra in Regione

Comunque anche oggi ci sono stati disagi sulla linea Roma-Lido con la frequenza dei treni che supera la mezz’ora. Ancora una volta dalla Regione si sono riempiti la bocca di chiacchiere, ben supportati dai loro colleghi romani. Solo pochi giorni fa avevano annunciato ai cittadini la soluzione – per modo di dire – la panacea di tutti i mali, che naturalmente non è arrivata; il passaggio delle ferrovie a Cotral. Il bello è che poi alla fine si smentiscono perfino tra loro, perché l’assessore Mauro Alessandri durante le audizioni in commissione bilancio ha confermato la decisione di differire al 1° luglio 2022 il termine di avvio della gestione relativa alla ferrovia regionale “Roma – Lido di Ostia” – oltre a quella “Roma-Civita Castellana-Viterbo”; prorogando, quindi, la durata del vigente contratto di servizio con Atac, in scadenza al 31 dicembre 2021, fino al 30 giugno 2022. Un’altra proroga: avete proprio capito bene! Per anni hanno provato a scaricare le responsabilità sulla nostra testa, ma arriva sempre una giustizia divina e chiarificatrice. Per troppo tempo hanno solo fatto annunci come quello dei nuovi treni di Zingaretti, che però si vedranno sui binari non prima del 2025 se tutto va bene: siccome bene non è mai andata, forse cominceranno a viaggiare tra dieci anni. Una vergogna senza fine di cui i signori al governo della Regione si devono assumere tutte le responsabilità.

martedì 3 luglio 2018

La normalità va riconquistata in questa città

Sono tante le piccole cose che possono fare la differenza. Avete mai visto, tra una corsa e l'altra, gli operatori che puliscono a terra e all'interno delle vetture (o dei vagoni)? Nessuno vuole nascondere le difficoltà ma anche questi sono fatti.

Qui siamo sul trenino per Ostia e come potete vedere l'attenzione è massima. Ora qualcuno potrà obiettare che è qualcosa di normale. Vero. Però anche la normalità dopo anni di incuria amministrativa va riconquistata in questa città.

mercoledì 25 gennaio 2017

Mentre loro chiacchierano noi continuiamo lavorare per Roma

Stiamo lavorando per la città, a partire dal bilancio che stiamo votando in assemblea capitolina ma fatemi di una cosa:
Detto questo anche oggi abbiamo parlato di temi, proposto soluzioni e avviato percorsi per il bene della città. 

 

martedì 6 ottobre 2015

Roma Lido nel caos e fallisce anche Esposito.

La linea ferroviaria che da Maeklong parte per Bangkok passa proprio nel mezzo di un mercato di frutta e verdura, tanto che le bancarelle vengono allestite direttamente sulle rotaie. Un treno pulito e per fortuna sempre puntuale. I negozianti conoscono a menadito gli orari e non sbagliano un colpo. ‪#‎Marino‬ potrebbe mandare l'assessore ‪#‎Esposito‬ in missione, con la carta di credito del comune, magari scopre qualcosa di utile per migliorare la Roma-Lido che nella giornata di ieri sembra abbia preso addirittura fuoco.



Da Ostia TV

‘Roma-Lido, dopo il ritardo il guasto a Magliana: il trenino prende fuoco’
Mattinata di disagi per i pendolari che, dopo essere stati costretti ad attese di mezz’ora, sono poi stati costretti a scendere dal convoglio alla stazione. I commenti sui social: “Andiamo in 100mila a protestare davanti alla sede dell’Atac. E’ dal 1 luglio che viviamo una situazione vergognosa”

Ostia – “Il trenino prende fuoco a Magliana… Buon lunedì a tutti!”. Questo l’ironico post di O.A., un pendolare della Roma-Lido, che ha dato notizia sulla pagina Facebook del gruppo ‘Il Trenino’ dell’’incidente’ accaduto intorno alle dieci alla stazione della Magliana. Dopo i ritardi che hanno caratterizzato l’inizio del servizio sulla linea ferroviaria che collega Ostia con la Capitale, ritardi di circa mezz’ora, come testimoniano i tanti pendolari sui social, ecco l’incendio e il fumo da sotto il convoglio che ha costretto gli utenti a scendere e a cambiare treno. “Ho preso il treno alle 9,10 a Ostia dopo 25 minuti di attesa. Il MaH200 è poi spirato alla stazione di Magliana, tra lo strazio dei pendolari”, scrive F. sul gruppo ‘Il Trenino’. Aggiunge A.: “Tutti giù per terra, treno in autocombustione (per fortuna a Magliana)”. Poi la proposta di un pendolare di organizzare un sit in di protesta davanti alla sede dell’Atac: “partono gli articoli, si commentano, ci si indegna e ci si inc…a, ma poi rimangono solo le lamentele, nessuno che dice: andiamo una volta per tutte, TUTTI, a Via Prenestina, 45 in 100.000, numero minino di pendolari della Roma Lido”. La reazione alla proposta è però scettica: “e quale azione di grazia potrai mai fare, nella legalità, in 500.000 al comune? io ho visto numerose manifestazioni, alcune proprio imponenti, milioni di persone in piazza, altre fatte contemporaneamente in tutto il mondo, persone per bene e famiglie (senza risultato). I commenti indignati dei pendolari continuano alle 15.15 sui social: “COSA TI ASPETTAVI DAI 200?”. Scrive un’utente, esasperata: “mattinata di disagi????ma se è dal 1 luglio che subiamo disagi.......qual è la novità? ???sparatevi”. Le fa eco un’altra cittadina: “Suicidatevi !”. Ironizza un pendolare: “Mmm.-... mi sa che qui qualcuno avrà preso alla lettera quel famoso sfogo:" ma dateje foco!!" :-)))”. Lapidario un viaggiatore: “Vergogna”.

martedì 21 luglio 2015

Roma Lido: Trenino o camera delle torture?

DA FACEBOOK
Il rischio che la Roma-Lido cada in mano a persone prive di scrupoli è molto alto. Il gioco è chiaro mandare in malora un azienda per svenderla al primo acquirente. La linea non ha bisogno di essere privatizzata, ma ha bisogno di una buona gestione amministrativa. La regione sta spendendo milioni di euro per delle inutili barriere fonoassorbenti lungo la linea e il comune è capace di sprecare un miliardo di euro tra opere inutili e malagestione. Non vi fate infinocchiare. Servono nuovi treni e un potenziamento della linea per una spesa di 16 milioni, la stessa cifra sequestrata a Salvatore Buzzi, il ‘ras’ delle cooperative arrestato nell’inchiesta su Mafia Capitale.

DAL TRENINO ROMA LIDO ODISSEA QUOTIDIANA

Meno male che era stato firmato l’accordo! Curiosamente i treni continuano a passare a 20-30 minuti, secondo disponibilità – Atac Dixit – per cui se c’è un treno vagamente funzionante si parte ad un orario imprecisato, sennò la polizia è sempre pronta a calmare gli animi a Porta San Paolo, dalle 17 in poi la Roma-Lido da spettacolo: “Se ti senti solo e vuoi viaggiare in compagnia da oggi si può sulla #RomaLido con almeno #2000 persone #approfittatene” – “Ormai nemmeno più il brivido della rimodulazione: orario sfuso, come in gelateria” – “Perché la #romalido ha treni in gran forma!!! Qualcuno che funziona c'è?” . Come sempre aspettiamo puntuali in prossimo video. Con stima I Paladini della Roma-Lido. 

DA IL MESSAGGERO

Frequenze a 50 minuti e bus sussidiari anche ieri sulla Roma-Lido. La ferrovia dei bagnanti, sempre più affollata da immigrati e turisti mentre viene disertata dai romani, ieri ha continuare a girare a regime ridotto. Il caos del giorno prima, con guasti dei treni, malori per il gran caldo, aggressioni ai macchinisti e passeggeri scesi sui binari per raggiungere la stazione più vicina, sembra superato. Ma le ferite restano. «Ormai lavoriamo con cinque convogli Caf e due MA200 dotati di aria condizionata; le altre due “Frecce del mare” e due Fiat sono senza climatizzazione. Praticamente solo il 60% del parco treni ha la ventilazione forzata», riferiscono i macchinisti. Con una disponibilità così ridotta di mezzi circolanti e per la carenza di personale, Atac ha più che dimezzato il numero delle corse.

La frequenza ha toccato più volte i 50 minuti d'attesa. Nel pomeriggio, al rientro dal mare i bagnanti, hanno trovato solo dieci corse spalmate tra le 13,20 e le 17,40, quando negli anni passati erano almeno tredici-quattordici. «Siamo al collasso del servizio e la situazione sta diventando un problema di ordine pubblico - dice Alessandro Meta, del comitato pendolari Acilia Sud 2000 - Per questo abbiamo chiesto un incontro urgente con il Prefetto». Un gruppo di pendolari avvierà una raccolta di firme per presentare un esposto alla Procura contro l'Atac. L'appuntamento è al Borgo di Ostia Antica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

venerdì 6 marzo 2015

La carretta del mare e le responsabilità dell'Atac

L'azienda di trasporto incapace di aumentare il servizio durante lo svolgimento dei grandi eventi ha pensato bene di aumentarne il disservizio. A giudicare dai risultati ottenuti possiamo dire che sotto quest'ottica l'Atac romana ha dato il meglio di se stessa. Domenica, al rientro della mezza maratona, i tantissimi partecipanti hanno potuto saggiare l'efficienza della nostra metro. Vagoni pieni all'inverosimile, finestrini chiusi e aria condizionata spenta. Malori, svenimenti e crisi di panico hanno accompagnato i viaggiatori da Colombo a Vitinia. Molti sono scesi tra Ostia Antica ed Acilia, preferendo il respiro ad un celere ritorno a casa. I più coraggiosi sono stati premiati a Vitinia, quando finalmente è stato avviato il sistema di condizionamento. È stata fatta l'ennesima figura europea, vista la presenza dei tanti stranieri che avevano partecipato all'evento sportivo. Se continua così il M5S dovrà smettere di raccogliere firme per uscire dell'euro; saremo espulsi prima dalla comunità per manifesta incapacità di adeguarci agli standard minimi di sicurezza. Non ci resta che esprimere la nostra solidarietà a tutti coloro che quella tratta sono costretti a farla tutti i giorni per recarsi al lavoro. Roma Movimento Cinque Stelle di Roma Municipio 10

TAVOLO URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI M5S X MUNICIPIO