Una Mostra unica

lunedì 3 gennaio 2022

Il sindaco Gualtieri sulla We Run Rome ci ha ripensato

Ma che mi combini sindaco… di questo passo la Befana non ti porta neppure il carbone. La giornata stessa in cui doveva svolgersi la Atleticom Word We Run Rome, tu mandi una comunicazione via PEC al suo organizzatore in cui dici, non se ne fa nulla per rischio contagio ed in barba a tutto il lavoro organizzativo, durato mesi. 

 Ed avevi autorizzato la manifestazione 3 giorni prima…sindaco Gualtieri, non brilli certo per coerenza: a Capodanno evento del Circo Massimo annullato per rischio assembramenti, a fine anno però tutta una serie di micro-eventi senza controlli e, ciliegina sulla torta, una gara podistica importante a cui prima dici sì e poi no. Un’incoerenza che ha comportato danni economici e di immagine. Ben ti sta se ora ti chiedono, GIUSTAMENTE, risarcimento.

lunedì 27 dicembre 2021

Natale con i rifiuti a Roma

Il Natale è passato, i doni sono stati scartati (oppure no, come voleva l'assessora Alfonsi) e l'immondizia continua a invadere le strade. I romani avevano chiesto a Gualtieri di prendersi cura dei rifiuti, ma lui deve aver capito male, perché li ha fatti solo aumentare. L'anno prossimo sarà meglio scrivere direttamente a Babbo Natale...

domenica 26 dicembre 2021

Calenda prende i voti e scappa!

A certi personaggi che prendono per i fondelli i cittadini andrebbe vietata la candidatura per legge. Ci vorrebbe una norma che ne elimini il nome dal gruppo eletto in Campidoglio, o che almeno gli rifili una multa molto salata. 

E farebbero bene i consiglieri eletti con Carletto a fargli causa per il pacco che gli ha tirato: le sue dimissioni sono una vergogna che pesa su Roma e su duecentomila romani.

 

IL FALLIMENTO ARRIVA A NATALE

Il sindaco si è accorto di averla sparata grossa e proprio ieri ha cambiato la sua versione: siamo passati da "Roma a Natale sarà splendente" a "Roma a Natale avrà una situazione leggermente migliore". Il piano straordinario di pulizia costato 40 milioni di euro non ha funzionato. La città è più sporca di prima e dovrebbero chiedere scusa ai romani, non lo faranno e vi diranno che Cristo è morto di freddo. Certamente. 

 

lunedì 13 dicembre 2021

Altri due morti in dieci giorni

Cos'altro dobbiamo aspettare per scongiurare l’ennesima strage del gelo? Ci rispondano subito Roberto Gualtieri e l’assessore al sociale Barbara Funari. Il piano è in ritardo e il Comune è costretto a correre. Intanto l’inverno miete già vittime tra le persone senza fissa dimora. In questi giorni le temperature sono in picchiata e il freddo a Roma è in aumento: sembra di stare in una città del terzo mondo che non riesce a prendersi cura dei più deboli. A inizio dicembre si era parlato di posti per l’accoglienza notturna, ma se le persone continuano a morire probabilmente non sono sufficienti. 

Che ne pensate signori della maggioranza? Avete promesso mare monti e state facendo una figura barbina: la cosa più grave però è che sembra che gli ultimi per voi siano inesistenti. E’ a tutti loro che bisogna guardare. Datevi una mossa o sarà sempre peggio!

Per conoscere la verità, qui bisogna ascoltare due topologie di bugiardi: una si trova in Campidoglio e l’altra in Regione

Comunque anche oggi ci sono stati disagi sulla linea Roma-Lido con la frequenza dei treni che supera la mezz’ora. Ancora una volta dalla Regione si sono riempiti la bocca di chiacchiere, ben supportati dai loro colleghi romani. Solo pochi giorni fa avevano annunciato ai cittadini la soluzione – per modo di dire – la panacea di tutti i mali, che naturalmente non è arrivata; il passaggio delle ferrovie a Cotral. Il bello è che poi alla fine si smentiscono perfino tra loro, perché l’assessore Mauro Alessandri durante le audizioni in commissione bilancio ha confermato la decisione di differire al 1° luglio 2022 il termine di avvio della gestione relativa alla ferrovia regionale “Roma – Lido di Ostia” – oltre a quella “Roma-Civita Castellana-Viterbo”; prorogando, quindi, la durata del vigente contratto di servizio con Atac, in scadenza al 31 dicembre 2021, fino al 30 giugno 2022. Un’altra proroga: avete proprio capito bene! Per anni hanno provato a scaricare le responsabilità sulla nostra testa, ma arriva sempre una giustizia divina e chiarificatrice. Per troppo tempo hanno solo fatto annunci come quello dei nuovi treni di Zingaretti, che però si vedranno sui binari non prima del 2025 se tutto va bene: siccome bene non è mai andata, forse cominceranno a viaggiare tra dieci anni. Una vergogna senza fine di cui i signori al governo della Regione si devono assumere tutte le responsabilità.