Le abbiamo inserite, con un nostro emendamento, nel Regolamento del Piano di Utilizzazione degli Arenili di Roma.
Significa contribuire a superare uno stallo che da anni penalizza discipline, alcune delle quali sono anche olimpiche. Si passa dal modello dei soli corridoi di lancio previsti dal Codice della navigazione, che impongono di praticare l'attività a circa 200 metri dalla riva, alla possibilità di individuare spazi dedicati proprio dove servono: in prossimità del bagnasciuga, dove le onde si formano e si infrangono.
Per chi vive il mare non è un dettaglio tecnico. È un cambiamento concreto che rende finalmente possibile praticare questi sport in modo più sicuro, funzionale e coerente con le loro caratteristiche.
Tre parole. Una piccola rivoluzione attesa da anni.
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