venerdì 24 ottobre 2014

Un ritardo incredibile sull'emergenza idrica

La verità è all'interno di questa memoria di giunta. Hanno aspettato 16 mesi per richiedere agli uffici competenti di organizzarsi per le emergenze legate alle condizioni meteo avverse. Farlo ad un passo dalle prossime piogge, in autunno, sapendo che non arriveranno interventi rapidi sulle infrastrutture, è sinonimo di inadeguatezza. Il 10 ottobre 2014 fanno una cosa che avrebbero dovuto fare ad aprile del 2014 se non a luglio del 2013 come entrati in municipio. Guarda caso il 10 ottobre mentre i comitati annunciavano l'occupazione del municipio. A che punto si trova l'unità di crisi richiesta? Risultano stanziati fondi? Dove si trova il piano di emergenza? I comitati che stanno occupando da giorni il municipio sono a conoscenza del tavolo tecnico? Proprio oggi che il presidente del municipio si lamenta dei furti di rame alle idrovore nel consorzio di bonifica, si viene a sapere, tramite questo documento, che il possibile responsabile potrebbe essere l'attuale ritardo nell'attivare misure preventive. Mentre il presidente manda un appello alle forze dell'ordine da Facebook si dimentica che proprio in quel tavolo tecnico citato nel documento e nell'unità di crisi richiesta avrebbe dovuto sensibilizzare Polizia e Carabinieri al controllo e alla sicurezza del Consorzio di Bonifica. Di questa opacità, poca trasparenza e inadeguatezza, ne risponderete di certo ai cittadini.