sabato 24 marzo 2018

Spiagge: a Ostia torna la legalità

E’ iniziata la demolizione dei chioschi abusivi realizzati grazie a chi, in passato, troppe volte ha girato la testa dall’altra parte. Nel 2013 l’inchiesta del pm Mario Palazzi dimostrò come venisse 'utilizzato' il clan Spada per ‘espropriare’ e riassegnare ad imprenditori e amici, tra cui gli stessi Spada, gli stabilimenti e le concessioni balneari più contese. ‘Non cedono il chiosco? Gli diamo fuoco’ si leggeva anche nelle intercettazioni di allora.

La riqualificazione del litorale di Roma parte dal ripristino della legalità. Oggi buttiamo giù delle strutture che, secondo gli atti, sono prive di idoneo titolo abitativo edilizio e che avrebbero dovuto essere smantellate al termine della stagione balneare per cui erano state autorizzate. I chioschi sono ormai fatiscenti e in alcuni casi il legno della struttura portante non può garantire le caratteristiche di sicurezza strutturale né dunque la sicurezza dei cittadini.

L’approvazione del Piano di Utilizzazione degli arenili prevede già la costruzione di nuovi chioschi che saranno realizzati nel rispetto della normativa vigente. Perché la legge va rispettata. Finisce l’epoca delle convenzioni rilasciate in barba alle regole e parallelamente vengono eliminati tutti gli abusi perpetrati in quegli anni. Questo è un periodo di transizione in cui l’amministrazione si prenderà l’onere di garantire i servizi essenziali per le spiagge durante la stagione balneare 2018. Completato l’iter burocratico si procederà al rilascio di nuove concessioni affidate tramite bandi trasparenti in linea con la legge regionale.

Abbiamo una visione globale per il rilancio del litorale che parte dalle demolizioni abusive e prosegue poi con l’abbattimento del lungomuro regalando un nuovo volto a un territorio in cui, per la prima volta, tutto viene fatto alla luce del sole.



Nella foto qui sotto il progetto dei nuovi chioschi previsti nel Piano di Utilizzazione degli arenili. Strutture lignee di 5x10 metri che questa volta saranno costruite sulle spiagge del X Municipio a norma di legge, in piena armonia e equilibrio con il paesaggio circostante.

L’iter per l’approvazione del Pua è in corso e, grazie a questo strumento urbanistico, abbatteremo anche il lungomuro. Nel frattempo l’amministrazione sta procedendo con le revoche delle concessioni nei casi in cui sono stati riscontrati altri abusi.

Alla fine di questo processo verranno messe a bando quelle nuove, stavolta, grazie al M5s, nel pieno rispetto della legalità. L’amministrazione è già pronta a garantire i servizi essenziali durante la stagione balneare 2018. Acea assicurerà i punti acqua e le docce pubbliche e ci saranno zone d’ombra su tutti gli arenili. Il bando per il salvamento è già stato pubblicato e anche quest’anno i nostri cani ‘bagnini’ sono pronti a supportare le operazioni di salvataggio. Riqualifichiamo così il tratto di litorale di Nuova Ostia, una zona in cui i clan hanno agito indisturbati per anni.

Ieri è stata approvata in Assemblea Capitolina una delibera di indirizzo per illuminare queste spiagge di sera e renderle così fruibili in modalità ‘no stop’. Abbiamo pensato alla pedonalizzazione parziale del fronte mare con la nascita di piccole isole pedonali in concomitanza degli eventi. Un atto che si integra con quelli approvati negli scorsi mesi per la realizzazione della Bau Beach e della Spiaggia degli sposi. Rilanciamo il litorale e incentiviamo il turismo.