lunedì 27 luglio 2015

Marino scarica le responsabilità del tracollo Atac sui lavoratori

L’entourage politico di Ignazio Marino, quello strapagato con cui si è presentato ai romani dopo aver vinto le elezioni, fatto di politici, manager e uomini di staff (nominati o riconfermati) dotato efficienti mezzi per amministrare la città, è stato decimato dopo lo scandalo di MAFIA CAPITALE. Quello sottopagato dei 5800 autisti del trasporto pubblico romano, che guida vetture da terzo mondo, è ancora tutto intero. Reclusi, traditori, licenziati e fuggiaschi si trovano dalla sua parte e non tra gli autisti. Invece, il sindaco scarica le responsabilità del tracollo del servizio Atac sugli impiegati. I furbi sono dappertutto, ma i numeri inquietanti che abbiamo visto intorno al partito democratico, oltre a superare quelli dell'ex sindaco Alemanno, SONO DA RECORD DEL MONDO. Dunque io sono con gli autisti e contro la privatizzazione del servizio. Mercoledì 29 sarò in Campidoglio, dalle ore 9.00 alle ore 20.00, per ricordare che esiste una questione morale e per sostenere i lavoratori, pensa te ... come faceva una volta la sinistra.


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Il 29 luglio alle 9 di mattina ci sarà una manifestazione in Campidoglio. Tante ce ne sono state e tante altre ce ne saranno, ma questa è diversa, non rivendica un qualche diritto contrattuale di una qualche categoria, non rivendica un interesse di un singolo gruppo: questa è un'iniziativa congiunta dei lavoratori della Roma-lido e dei pendolari che si uniscono in una manifestazione congiunta, con il solo fine di campare meglio. Vi aspettiamo.