domenica 3 dicembre 2017

Repubblica: Un grande alibi per la peggior politica di sempre.



L'opposizione alla nostra amministrazione che fino a questo momento non è mai riuscita a essere costruttiva, secondo Repubblica è pronta alla grande fuga. Si tratta invece di una grande vergogna. Quasi tutti i capigruppo di minoranza, 'salvo rare eccezioni dovute a mancanza di chance', sarebbero pronti a emigrare verso lidi più fecondi 'e soprattutto meglio retribuiti rispetto al misero gettone di presenza' in Campidoglio. Se fosse stato qualcuno dei nostri a lasciare l'incarico per un'altra poltrona i titoloni si sarebbero sprecati, invece con nonchalance si descrive nell'articolo IL TRADIMENTO DEL VOTO DEGLI ELETTORI come la normalità all'interno di una grande occasione. CHE VERGOGNA! La giustificazione, secondo chi scrive, è nel fatto che troverebbero un muro di 29 consiglieri pronti a bocciare le proposte dell'opposizione (certo erano abituati agli spezzatini e alle grandi ammucchiate che garantivano qualsiasi inciucio).

L'articolo non si sofferma però sullo spessore delle loro proposte in Assemblea Capitolina. Si legge che il capogruppo di Fdi Fabrizio Ghera sarebbe pronto a lasciare l'incarico per candidarsi in Regione (lo definiscono pure il trascinatore della Meloni), Michela di Biase capogruppo del Pd è data di certo in partenza per un collegio del nord in Parlamento (pensate Repubblica scrive tranquillamente che sarà quello del marito) e poi il capogruppo Davide Bordoni di FI che proverà il salto alla Camera. Si racconta infine della riconferma della doppia poltrona di Giachetti, assenteista cronico in Campidoglio, come se fosse una necessità.