venerdì 8 maggio 2026

Con l’approvazione del PUA si apre una fase nuova per il mare di Roma

L’approvazione del Piano di Utilizzazione degli Arenili da parte della Giunta Gualtieri è una buona notizia. 

È un percorso cominciato nella scorsa consiliatura, che oggi si finalizza in piena sintonia con l’attuale amministrazione e manifesta una visione comune su cosa deve essere il mare di Roma. 

Il superamento del cemento politico, economico e culturale sul mare di Roma sta finalmente diventando realtà. 

Nelle prossime settimane il Piano arriverà in Aula e avremo la possibilità di migliorare ancora alcuni aspetti, specialmente nel settore sportivo del piano. 

Con l’approvazione definitiva si chiuderà una lunga stagione di fisiologico logoramento, disservizi e incertezze: proroghe continue, assegnazioni stagionali obbligate dalla legge, abusi edilizi e un sistema economico fragile, fondato troppo spesso sull’assenza di visione politica e imprenditoriale del “famo come ce pare”. 

Ci sono voluti anni per andare oltre, e servirà ancora tempo, ma la luce in fondo al tunnel oggi si vede chiaramente. 

Credo che l’impresa balneare debba sostenere questo nuovo modello amministrativo, finalmente solido, capace di dare certezze, favorire investimenti e rendere il mare e le spiagge di Roma più accessibili, belle e attrattive. 

Aver escluso le spiagge libere di Castel Porziano dal computo del 50% solo ai fini del calcolo delle spiagge libere obbligatorie per legge ci ha permesso di trasformare parte delle concessioni demaniali in spiagge libere attrezzate e di progettare l’abbattimento dell’ormai noto “lungomuro”. 

L’economia del litorale ha sofferto e sta soffrendo ancora, ma quando un sistema così importante crolla per mancanza di legalità, visione politica e imprenditoriale, purtroppo il prezzo da pagare è alto. 

Con l’approvazione in Aula del Piano di Utilizzazione degli Arenili si apre una fase nuova: un futuro migliore, più moderno e finalmente all’altezza della Capitale d’Italia. 

Dunque avanti tutta!

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