lunedì 14 settembre 2015

Parco della Madonnetta: I cittadini vanno ascoltati e il parco può essere salvato mettendo in campo il cuore

La pubblica utilità e la virtù troppo spesso non sono riconosciute in questo paese. I buoni esempi, negli ultimi anni, sono stati scavalcati e soffocati da scelte scellerate di amministratori, che se andava bene erano solo incompetenti, se andava male erano collusi col malaffare. La politica dovrebbe essere più attenta, ascoltare i suoni di un PARCO, gli odori di un PARCO e l'atmosfera di un PARCO, apprezzandone il valore e il senso che per la comunità rappresenta. Non ci si può limitare a guardare le carte. Infondo la virtù consiste nel far del bene e il PARCO della Madonnetta fa del bene. Il suo gestore ha trovato l'energia per sradicare un vizio diffuso nei Punti Verde Qualità del Comune di Roma che hanno visto proliferare fast food, sale scommesse e centri commerciali a discapito del verde pubblico e dunque dell'utilità pubblica per cui erano nati. Questo nel PARCO della Madonnetta non è avvenuto. Basta guardare questo video per rendersi conto di cosa stiamo parlando. I cittadini vanno ascoltati e il parco può essere salvato mettendo in campo il CUORE. Aiutami a condividerlo!

 


DA OSTIA TV

‘Scateniamo il paradiso!’: successo per la manifestazione al Parco della Madonnetta 

 Acilia – Grande partecipazione al Parco della Madonnetta di Acilia, dove nel corso di due giorni ricchissimi di eventi, di sport e di iniziative artistico-culturali organizzati dai comitati e dai cittadini del X municipio al ‘grido’ pacifico di ‘Scateniamo il paradiso!’, è attualmente in corso, questa sera, la proiezione di ‘A noi piace parco’, film realizzato da Giuseppe Sturm Romeo a tutela del parco, ex (?) Punto Verde Qualità, dopo la revoca, lo scorso agosto, da parte del Campidoglio della concessione ad Andrea Ciabocco, che l’ha gestito per anni. La decisione dell’amministrazione capitolina, oltre a lasciare allibito il concessionario che a questo riguardo ha inviato una lettera al sindaco Ignazio Marino, ha provocato l’indignazione e lo sbalordimento dei cittadini del X municipio, contrarissimi, e disposti a schierarsi con Andrea Ciabocco per difendere uno spazio che per anni è stato, come comitati e associazioni affermano, a disposizione della collettività. Un luogo che ha ospitato eventi, aperto a tutti, amato dagli sportivi, dalle famiglie, dai bambini, dagli amanti degli animali. Un meeting point curato, pulito e sicuro la cui ‘chiusura’ sarebbe attribuibile, ma la vicenda, burocrazia 'contribuendo’, si sarebbe via via ingarbugliata. Da un lato il concessionario riferisce di ‘tassi esosi, al limite’, pretesi dal comune, dall’altra la decisione del Campidoglio di fare chiarezza sui Punti verde qualità della Capitale. Solo che nel caso di quello della Madonnetta, di ‘opacità’, per non parlare di ‘malaffare’ non ci sarebbe proprio alcuna traccia. A testimoniarlo, mettendoci la mano sul fuoco, non solo le affermazioni di Andrea Ciabocco, ma la solidarietà dichiarata, le attestazioni di stima e di amicizia di tantissime persone che non l’hanno lasciato solo, ma anzi hanno organizzato ‘Scateniamo il paradiso’, la ‘due giorni’ durante la quale il parco si è animato, riempiendosi di bambini, ragazzi, adulti, associazioni sportive, allievi di scuole di danze. Alessandro Polinori, responsabile Lipu Litorale romano, oggi, domenica 13 settembre, ha liberato eccezionalmente un falco nel corso della giornata. “Comunque andrà sarà un successo!”, hanno dichiarato alla vigilia della manifestazione i promotori: “Solo il fatto che ci siamo dati pena per la natura e la bellezza del parco è un successo. Il solo fatto che la tua (di Andrea Ciabocco, ndr) sobria semplicità ci abbia conquistato é stato un successo. Domani e dopo ci riconosceremo nell'Utopia di un luogo felice e solidale. Grazie Andrea, di questi tempi, condividere un sogno ed una giusta battaglia è un privilegio”. Un partecipante ha commentato sui social: “Un Parco della Madonnetta vivo e frequentato è una risorsa inestimabile ed un controllo sociale del territorio da parte dei cittadini con Andrea Ciabocco, che qui ha piantato 1.200 alberi. Un luogo che è un ammortizzatore sociale fondamentale per questo territorio, un esempio per tutti i gestori di impianti pubblici”.

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